26/08/2024
Qui si riassume il mio pensiero.
Inizia una nuova fase.
Ci saranno sicuramente evoluzioni e cambiamenti, ma ben vengano.
Invecchiando con dignità
— Mi hanno detto: "Stai diventando vecchio! Non sei più te stesso, stai diventando amaro e solitario."
— No, ho risposto, non sto diventando vecchio, sto diventando saggio.
Ho smesso di essere ciò che piace agli altri per diventare ciò che piace a me. Ho smesso di cercare l'accettazione altrui per accettare me stesso. Ho lasciato dietro di me gli specchi bugiardi che ingannano senza pietà.
No, non sto diventando vecchio, sto diventando assertivo, selettivo riguardo ai luoghi, alle persone, alle abitudini e alle ideologie.
Ho lasciato andare attaccamenti, dolori inutili, persone, anime e cuori; non per amarezza, ma semplicemente per salute.
Ho abbandonato le notti di festa per insonnie dedicate all'apprendimento; ho smesso di vivere storie e ho iniziato a scriverle. Ho messo da parte gli stereotipi imposti. Ho smesso di usare trucco per nascondere le mie ferite; ora porto con me un libro che arricchisce la mia mente e la mia anima.
Ho sostituito i bicchieri di vino con tazze di caffè, ho smesso di idealizzare la vita e ho iniziato a viverla.
No, non sto invecchiando, perché nell'anima porto freschezza, e nel cuore l'innocenza di chi ogni giorno si scopre di nuovo.
Porto nelle mani la tenerezza di un bocciolo che, aprendosi, espanderà le sue ali verso luoghi inaccessibili per coloro che cercano solo la frivolezza del materiale.
Porto sul volto un sorriso che si affaccia birichino osservando la semplicità della vita, della natura, e nelle orecchie il cinguettio degli uccelli che rallegrano il mio cammino.
No, non sto diventando vecchio, sto diventando selettivo, investendo il mio tempo nell'intangibile. Sto riscrivendo il racconto che una volta mi hanno narrato, riscoprendo mondi, recuperando quei vecchi libri che avevo dimenticato a metà pagina.
Sto diventando più prudente, ho lasciato i colpi di testa che non insegnano nulla. Sto imparando a parlare di cose importanti, a coltivare la conoscenza, a seminare ideali e a forgiare il mio destino.
No, non è che sto diventando vecchio per andare a letto presto il sabato, è che anche la domenica bisogna svegliarsi presto, godersi il caffè senza fretta e leggere con calma una raccolta di poesie.
Non è per vecchiaia che si cammina lentamente, ma per osservare l'impazienza di chi corre e inciampa nel malcontento.
Non è per vecchiaia che a volte si tace, ma semplicemente perché non a ogni parola bisogna dare eco.
No, non sto diventando vecchio, sto iniziando a vivere ciò che davvero mi interessa.
Autore: Víctor Hugo