Difesa Personale Donna

Difesa Personale Donna Questa pagina è dedicata alla Difesa Personale per le Donne, qui potrai trovare informazioni su corsi/percorsi dedicati. Se hai domande chiedi allo staff!

Siamo insegnanti di arti marziali che a fronte del problema sociale della violenza e dell'omicidio di donne (definito erroneamente femminicidio), abbiamo deciso fin dal 2008 di proporre stage e percorsi formativi indirizzati alle donne per aiutarle a prendere maggiore consapevolezza delle loro reali capacità, nel gestire ed affrontare una situazione di pericolo. Ci avvaliamo dell'aiuto di professi

onisti del settore come psicologi, medici e figure legali, al fine di trattare il tema della sicurezza personale in profondità ed il maggior numero di punti di vista possibili. In questo spazio troverai informazioni, notizie ed appuntamenti su queste tematiche. Buona visione!

23/06/2026

SULL'ORLO DI UNA GUERRA CIVILE?

Mettiamo insieme qualche elemento. In diverse città d'Italia, specie quelle a maggiore concentrazione di criminalità d'importazione, si stanno organizzando ronde votate non più alla semplice vigilanza o al presidio, ma alla vera e propria repressione, anche violenta. Nel frattempo un giovane nordafricano ridacchia sul ca****re di una ragazza italiana e se ne va rammaricato di dover rinunciare ai suoi progetti di "bella vita". Ed è piuttosto chiaro di cosa la sua "bella vita" avrebbe dovuto essere probabilmente costituita.

Quasi nello stesso momento in Gran Bretagna viene pubblicato un rapporto agghiacciante sulle "grooming gangs", bande di immigrati organizzati per la tratta, la schiavizzazione e lo stupro sistematico di minorenni, nella stragrande maggioranza dei casi bianche, in uno scenario dove le differenze religiose hanno partecipato attivamente a costituire i moventi dei crimini. Una notizia che dovrebbe occupare tutte le prime pagine, ma che invece viene ignorata, mentre la tensione nelle strade di tutto il Regno Unito è palpabile e il Primo Ministro che pare abbia contribuito a coprire il fenomeno, per timore delle accuse di razzismo, rassegna le sue dimissioni.

E poi c'è il festival della musica di Parigi, trasformatosi in breve in una sorta di moderna Sodoma e Gomorra. Trovare un francese DOC nelle f***e danzanti era pressoché impossibile e la serata si è conclusa con accoltellamenti, danneggiamenti ovunque e numerosi casi di stupro (a danni di donne bianche), in qualche caso anche di ragazzine molto molto giovani.

Nel commentare i fatti di cronaca non abbiamo mai messo troppo l'accento sulla nazionalità di vittime o colpevoli, proprio per non dare il destro a facili accuse di razzismo. Ma qualcosa sta evidentemente cambiando, soprattutto nella percezione delle popolazioni autoctone europee, che stanno cominciando a ribellarsi a una trappola soffocante costituita da una serie di ingranaggi ormai facili da individuare. Il globalismo, anzitutto, che ha aperto le porte a eserciti di disperati, utili a creare un tipo di degrado capace di scollare i legami delle società, così da renderle più governabili, rafforzando nel contempo il potere del parastato gramsciano chiamato a erogare i suoi "utili" servizi. Poi il buonismo inclusivo (o "cultura woke") declinato come un vero e proprio regime di censura, per cui il clandestino che sgozza un inglese "va capito" e l'inglese che esprime dubbi sui social va incarcerato. E infine il femminismo, che si volta dall'altra parte di fronte al fatto che l'80% delle violenze "di genere" è commesso dal 6% della popolazione, focalizzando la propria potenza di fuoco criminalizzante sul 20% commesso dagli altri.

Gli uomini bianchi ed etero che da trent'anni si cerca di castrare e rammollire in ogni modo pare però non abbiano più intenzione di stare a queste regole del gioco. Il lavaggio del cervello, com'era da attendersi, non ha cancellato gli istinti primordiali alla sopravvivenza che, se assecondati, non vanno tanto per il sottile. E così si opta per il fai-da-te, arrivando a ballare il valzer sul ciglio del precipizio di una guerra civile. Con ciò assolviamo le ronde, le violenze, la reazione intollerante? No, questo mai. Ma è chiaro che per non cadere nel baratro occorre che chi è investito di un'autorità superiore a quella dei cittadini, ovvero lo Stato, si assuma le proprie responsabilità, si risollevi con un deciso colpo di reni e torni a fare ciò che è chiamato a fare: il regolatore della vita civile, dal lato dell'ordine pubblico e anche da quello culturale. Qualunque sia il prezzo, che sarà comunque inferiore a un'Europa con città messe a ferro e fuoco.

22/06/2026
22/06/2026

🟢RITROVATA: Tutto rientrato. Grazie a tutti per l'aiuto e le segnalazioni.

🛑ATTENZIONE: Alice si è allontanata il 20 giugno ore 21:00 da Moncalieri, Torino. Ha bisogno di cure, ed è senza documenti.
Contattate il 112 o il nostro numero in caso di avvistamento: 388 189 4493

Condividete. Grazie


19/06/2026

🟢RITROVATA: Abbiamo parlato con Michela e i suoi familiari. Per fortuna tutto bene. Grazie

🛑ATTENZIONE: Michela si è allontanata il 18 giugno alle 18:00 da Velletri; è salita in macchina (volontariamente) con due perone e da allora i suoi familiari non hanno notizie di lei. Se avete informazioni contattate il 112 o il nostro numero: 388 189 4493.


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