03/11/2024
Se provo a fare un ragionamento sul tema del possibile cambiamento climatico Provando a ragionare mi vengono a mente tre possibilità: il cambiamento in grande misura (che poi un altro problema risiede nello stabilire a cosa meriti l'aggettivo grande) c'è, non c'è, c'è ma si tratta di variazioni che sono nella norma, in cicli che sono magari lunghissimi rispetto alla vita umana, Il primo caso, quello del forte cambiamento in atto, può essere di origine antropica o no, oppure anche un misto delle due cose in misura variabile. Si avrebbero quindi quattro possibilità più tutte le combinazioni infinite dell'ultimo caso preso in considerazione. Mi sembra oggettivamente difficile capirci qualcosa. C'è però da aggiungere che non è detto che l'origine, antropica o meno, del possibile fenomeno in questione, rappresenti una discriminante significativa e che un'eventuale origine non umana di un cambiamento climatico sia necessariamente da far corrispondere all'inutilità di qualsiasi azione umana di contrasto. Un'eruzione vulcanica quasi certamente non dipende da attività umana, ma, se mi dà qualche segnale di preavviso, mi sposto e forse riesco ad evitare di subire conseguenze. Provando a riassumere,
mi pare, e sottolineo il "mi pare", difficile avere certezze sull'esistenza o meno di un cambiamento climatico "significativo". Posto che si riuscisse a provare l'esistenza del cambiamento, se si arrivasse alla conclusione che non è (principalmente) generato da attività umane non si avrebbe automaticamente la garanzia che non sarebbe reversibile modificando in qualche misura le attività umane, così come se si provasse che è (principalmente) generato da attività umane non si avrebbe automaticamente la garanzia che sarebbe reversibile modificando in qualche misura le attività umane. Ammesso e non concesso che le cose stiano così, mi pare arduo avere certezze in merito e mi viene da pensare che la cosa migliore sarebbe forse rallentare un po' le attività umane in attesa di capirne di più, ma ciò sembra contrastare fortemente con un cammino transumanista che sembra pervadere il nostro percorso umano.