23/06/2026
🗓️ DAY 3
La differenza tra allenarsi e prepararsi davvero si vede nei dettagli.
Oggi doppia seduta.
Al mattino lavoro individualizzato.
Non tutti hanno fatto lo stesso allenamento.
Perché non tutti hanno bisogno delle stesse cose.
C’è chi ha lavorato sulla parte superiore del corpo per costruire forza, stabilità e resistenza ai contatti.
C’è chi ha lavorato sulla parte inferiore per sviluppare forza, potenza e capacità di esprimere prestazione sul campo.
C’è chi ha svolto un lavoro più funzionale e correttivo, costruito sulle proprie esigenze, sulla propria storia e sui dati raccolti durante le valutazioni.
Perché l’obiettivo non è allenare tutti allo stesso modo.
L’obiettivo è portare ogni atleta nella miglior condizione possibile per affrontare la stagione.
Nel pomeriggio invece una seduta che molti sottovalutano.
PILATES.
Noi sono anni che lo inseriamo nei nostri percorsi insieme allo yoga.
Se guardiamo gli atleti che riescono a mantenere prestazioni elevate per 15 o 20 anni, troviamo quasi sempre un lavoro costante sulla qualità del movimento e delle loro routine.
Il Pilates aiuta il calciatore a:
- Migliorare il controllo del corpo
- Aumentare mobilità e fluidità di movimento
- Sviluppare stabilità del core
- Migliorare equilibrio e coordinazione
- Ridurre compensi e sovraccarichi inutili
- applicare la forza su ampio raggio di movimento
- prevenire di conseguenza infortuni
Ma soprattutto insegna una cosa fondamentale: A Muoversi bene, con equilibrio.
Perché la carriera , oggi, non si costruisce/allunga soltanto diventando più forti o affidandoci al campo (purtroppo.. o per fortuna 😅)
Si allunga imparando a consumarsi meno e gestirsi meglio.
I giovani spesso pensano alla prestazione di domani, forse..
I professionisti che durano nel tempo pensano anche a quella tra cinque o dieci anni.
Ecco perché il lavoro invisibile diventa spesso il più importante.
La stagione si costruisce con i pesi.
Ma si preserva con la qualità del movimento.
Make It Happen. 💚