16/06/2024
Due lacrime che scendono, due stelle su nel cielo, lacrime di gioia per chi c'era negli anni del Kalle, di Zenga e del Trap e di Matthaus negli anni novanta e delle tre coppe UEFA, di quando il Fenomeno ci faceva impazzire , negli anni assurdi di carta igienica a Lippi e di Tardelli allenatore, di giocatori inguardabili, di sei gol al derby, di una società quasi sempre derisa, senza TV e carta stampata, che piano piano si è ripresa, gli anni degli scudetti di Mancini, del 2010 e della notte di Madrid, di Mourinho e le manette, di Max e Virgilio , della banda sempre presente, con la lucida ironia che ci porta sui giornali. Di questi ultimi anni sempre competitivi su ogni obiettivo, di Lautaro e Di Marco e te l'ho promesso da bambino, di ogni fottuto giorno in cui l'Inter entra nei tuoi pensieri , siamo fatti ormai di questa realtà , siamo i Bagaj. Carlo Lombardo