30/05/2026
BIANCO ERGO SERIE A
"Bianco chi era costui?" No eh no. Altro he Carneade. Anche già da difensore, esprimevi, qualcosa, capace di rimanerci. Senso di vitalità ,passione per il proprio ruolo. I tuoi occhi, erano già fiammelle, facevano intravvedere orizzonti. Poi arriva luglio 2025. Alla prima conferenza entri in punta di piedi. Ma non passa molto, che vai a dare le mani a tutti. Sulla tolda, sempre scivolosa, della cattedra della sala stampa, mixi, da abile deejay della parola, ragione e cuore. Non prendi di mira, non punti il dito. Entri, Paolo, entri lì in quello strato tra hardware e software. Volentieri il tuo programma s'installa in me. Adesso, quegli occhi, Paolo, sono piromani. Bruciano e desiderano, ardono e dribblano il tackle del banale, l' entrata dura dell' ovvio, il fallo, da dietro, di tanti, strampalati, j'accuse. Adesso questi, sono occhi, che volano dritti in serie A. Ho imparato più cose cose di calcio e di vita con te quest' anno che in tanti anni di calcio e vita. Goditi tutto e grazie di ogni singolo insegnamento. Tu, che anche se non parli, dici già molto. Cifra, propria, dei grandi.