DNA Rossonero

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18/06/2026

Secondo voi torneremo a lottare per lo scudetto?

Buon compleanno mister ❤️❤️🔴⚫️❤️😊🎉🎉
18/06/2026

Buon compleanno mister ❤️❤️🔴⚫️❤️😊🎉🎉

Buona serata Rossoneri DNA Rossonero
18/06/2026

Buona serata Rossoneri DNA Rossonero

18/06/2026

Milan, idea Zaniolo per l'attacco? Ieri il suo agente è stato in sede Nella giornata di ieri, l'agente di Niccolò Zaniolo, attaccante che l'Udinese ha da poco riscattato dal Galatasaray, è stato avvistato a Casa Milan
Nonostante manchi ancora tutta la dirigenza sportiva, con la scelta del nuovo allenatore che sarà Ruben Amorim, iniziano ad essere accostati i primi giocatori sul mercato anche al Milan in vista della prossima stagione. La rosa attuale, che ha fallito la qualificazione in Champions League perdendo l'ultima partita contro il Cagliari già salvo, deve essere rinforzata in tutti i reparti con elementi che potranno essere utili al 3-4-2-1 del tecnico portoghese. Secondo quanto riferisce Tuttosport, per l'attacco attenzione anche alla pista che porta a Niccolò Zaniolo, il cui agente è stato avvistato nella giornata di ieri a Casa Milan. L'attaccante è stato riscattato nei giorni scorsi dall'Udinese che lo ha preso a titolo definitivo dal Galatasaray.

ZANIOLO RISCATTATO DALL'UDINESE, MA C'E' IL NODO INGAGGIO: LE PAROLE DELL'AGENTE

Ok il riscatto, ma l'ex giocatore della Roma non sembra essere contento dell'ingaggio che percepisce in questo momento come ha rivelato nei giorni scorsi il suo agente Claudio Vigorelli al sito di Gianluca Di Marzio: "Siamo certamente contenti dell'impatto che Nicolò ha avuto a Udine e della stagione molto positiva, ma ora sarà necessario trovare un nuovo accordo sull'ingaggio affinché la sua permanenza possa davvero poggiare su basi solide. La dinamica che ha portato Nicolò a Udine la scorsa estate è stata caratterizzata da una corsa contro il tempo, negli ultimi minuti di calciomercato, e di conseguenza i termini contrattualizzati dell'ingaggio di Nicolò, in caso di riscatto a titolo definitivo, non rispecchiavano il suo reale valore. Tuttavia, in concerto con l'Udinese abbiamo scelto di firmare e chiudere l'affare con la promessa di sederci, prima dell'esercizio del riscatto, e concordarne di nuovi. Negli scorsi giorni abbiamo avuto fitti colloqui con l'Udinese per trovare una quadra sui numeri, ma, nonostante gli sforzi profusi da entrambe le parti, l'intesa non è stata ancora raggiunta. Quel che posso dire è che, sportivamente, il matrimonio tra Zaniolo e l'Udinese ha funzionato molto bene la scorsa stagione. Il giocatore è amato dalla piazza. Oggi Nicolò si sente amareggiato e deluso dalla dinamica che ha portato a questo riscatto, ma restiamo in attesa di un confronto con la società Udinese per poter chiarire le posizioni, nella speranza di arrivare a un accordo che faccia contente entrambe le parti".

ZANIOLO NEL NUOVO MILAN DI AMORIM
Quella che si è conclusa meno di un mese fa è stata una stagione assolutamente positiva per Zaniolo che ha trascinato l'Udinese con sei gol tra Serie A e Coppa Italia. Nel nuovo Milan di Amorim, che giocherà con due trequartisti alle spalle del centravanti, potrebbe fare comodo un mancino come l'ex Roma che conosce già bene il campionato italiano e che potrebbe essere utile anche per la questione delle liste. Con la maglia della squadra friulana, dopo alcune stagioni complicate in giro in prestito, Zaniolo si è finalmente ritrovato e fatto vedere diversi sprazzi del grande talento che aveva messo in mostra alla Roma prima di rompersi per due volte il legamento crociato del ginocchio.

18/06/2026

Mica solo l'Eintracht ha detto no... Krosche non ha alzato un dito per il Milan. E i danni sono pesanti Il danno di immagine e di reputazione è enorme, ma è ancor più grande il danno alla programmazione del prossimo futuro del Milan.
Markus Krosche e Timmo Hardung hanno detto no al Milan. Già, perché il no è arrivato anche da loro, mica solo dall'Eintracht Francoforte. Da quello che raccontano i colleghi tedeschi, i due dirigenti non hanno fatto alcuna pressione sulla loro proprietà per liberarli in direzione Milan. Motivo? Semplice, sempre quello: le interferenze di Zlatan Ibrahimovic, non gradite prima a Rangnick e poi, anche, a Krosche.Poi il no, per completezza, è arrivato pure dall'Eintracht Francoforte, il quale si è detto non disponibile a lasciar partire i suoi due principali dirigenti sportivi in direzione Milano nel pieno della programmazione della nuova stagione; e, soprattutto, non lo vorrebbe fare dopo il comportamento del Milan, giudicato poco rispettoso considerando le tempistiche appena citate e il modus operandi dell'intera trattativa. Di conseguenza, il Milan rimane ancora senza dirigenti dell'area sport. Un vero disastro al 18 giugno.

Soprattutto perché: chi è che viene al Milan in questa situazione tragica?
Il danno di immagine e di reputazione è enorme, ma è ancor più grande il danno alla programmazione del prossimo futuro: il Milan chi va a prendere ora come dirigente sportivo? Difficile convincere uno sotto contratto, più facile andare a trovare uno svincolato. Ma sarà adeguato ad un club come quello rossonero? Anche se, a dirla tutta, del Milan che tutti conoscono è rimasto solo il passato, perché il presente e il prossimo futuro non c'entrano assolutamente nulla.

18/06/2026

Da San Siro ai Mondiali, stesso copione: Leao è spento e fatica a trovare ritmo Non è iniziato bene il Mondiale americano di Rafael Leao e del suo Portogallo. I lusitani sono stati fermati 1-1 ieri sera dalla modesta Repubblica Domenicana del Congo. Non che Leao sia stato il protagonista assoluto negativo della squadra, anche per il milanista è subentrato nella ripresa solo dopo 71 minuti di gioco. Però restano tanti i punti di domanda sulla condizione atletica e psicofisica di Leao, non al meglio per tutta la stagione passata con il Milan. Questo giocatore è davvero ancora recuperabile? E se si, lo sarà con la maglia rossonera nell’imminente stagione? Contro il Congo è subentrato al 70' senza lasciare traccia alcuna. Scarico, lento e quasi impacciato. Questo Leao è solo il lontano parente di quello visto fino a due stagioni fa con il Milan. E lui che proprio con la maglia del Portogallo aveva spesso saputo esaltarsi, come in occasione del precedente mondiale in Qatar quando trovò il suo primo gol assoluto all'esordio.

PAROLE AL VELENO?
In realtà il portoghese è anche stato corretto ed elegante nella risposta data ieri dopo la partita ad alcuni colleghi giornalisti. Rafa è stato accusato di aver giocato in maniera troppo molle, ormai un suo tratto caratteristico. Ciondolante ma decisivo, almeno fino a qualche anno fa con il Milan. Oggi? Forse ciondolante e basta. Queste le considerazioni di Leao nel post match contro il Congo: "Se l'arrivo di Ruben Amorim mi spinge a restare al Milan? Adesso penso solo al Mondiale e ad aiutare la mia nazionale. Quando saranno finiti i Mondiali penserò al mio futuro. Ho cercato di dare il massimo come sempre, ci sono partite cosi, se non faccio un gol o un assist non vuol dire che sono molle. Ci sono anche gli avversari, e difendono bene quindi bisogna anche dare merito a loro, che vengono con 2-3 giocatori addosso a marcarti. Io cercherò sempre di puntare e alle volte va bene e altre no. La cosa più importante resta la squadra, abbiamo fatto un punto e non ci resta che alzare la testa e pensare alla prossima partita”.

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18/06/2026

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Benvenuto mister ❤️🔴⚫️❤️
18/06/2026

Benvenuto mister
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Il sogno è Gonzalo ❤️❤️🔴⚫️❤️❤️
18/06/2026

Il sogno è Gonzalo
❤️❤️🔴⚫️❤️❤️

Tiferete per lui ?👇👇❤️❤️
18/06/2026

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Via San Siro
Milan
20100

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