25/05/2020
Dopo un periodo, anche lungo, senza allenarsi è possibile recuperare la massa muscolare persa in un periodo di tempo molto breve. Questo è dovuto ad un fenomeno chiamato impropriamente memoria muscolare, che dovrebbe corrispondere ad una sorta di memoria che hanno i muscoli riguardo la loro grandezza, che permette loro di ritornare alla dimensione raggiunta dopo un periodo di ipotrofia, dopo un infortunio o una pausa dagli allenamenti. La memoria muscolare però non esiste, questo fenomeno è infatti mediato a livello centrale, nel sistema nervoso, attraverso quello che è chiamato apprendimento motorio.
Esiste un fenomeno biologico che avviene nei muscoli, che si avvicina a quello che è il concetto diffuso di memoria muscolare, che potrebbe favorire il recupero della massa muscolare dopo una pausa, ed è dovuto alla presenza delle cellule satelliti. Queste cellule, che si trovano sulla superficie delle fibre muscolari, non sono ancora differenziate, e permettono la rigenerazione del tessuto muscolare, per esempio dopo un trauma.
L'attività fisica, soprattutto con sovraccarichi, permette di indurre la loro attivazione, proliferazione e differenziazione, che non è finalizzata alla sintesi di nuove fibre muscolari, ma alla fusione di queste cellule non più quiescenti con le miofibre già esistenti in modo da aumentare il loro contenuto di mionuclei.
L’attivazione e la proliferazione delle cellule satelliti e la loro fusione con le miofibrille già presenti, permette di accrescere la possibilità di sintesi proteica, quindi la capacità di produrre nuovo tessuto muscolare, è quindi uno degli elementi più importanti dell’ipertrofia.
Potrebbe quindi essere uno dei fattori della memoria muscolare, visto che la proliferazione aumenta il numero di cellule satelliti, che potrebbero mantenersi anche durante un periodo di pausa, seppur tornando in uno stato quiescente. L'esercizio con sovraccarichi potrà poi riattivarle e permettere una forte capacità di sintesi proteica già da subito dopo la ripresa degli allenamenti.