08/09/2025
⚽️LA PAZZA GIOIA, FOLLEMENTE: ISRAELE-ITALIA 4-5🇮🇹
Da Virzì a Genovese, senza passare dal via.
Ungheria portaci via. In campo neutro, senza reti bianche, ma con una valanga di gol.
L’Italia fa, l’Italia disfa. Sigla 5 gol a Israele e ne regala quattro agli avversari, con due autoreti clamorose.
Una partita matta, infinita, bizzarra, surreale.
Gli azzurri non brillano ma vincono, si ostinano nel gioco uomo su uomo e non lavorano di reparto, restano sconnessi e sbilanciati, larghi sulle fasce e lunghi dal basso all’alto, con lampi improvvisi e combinazioni a generare occasioni e gol. Kean timbra di nuovo, doppietta, e conferma il feeling con Retegui, una coppia inedita e efficace. Davanti le due punte funzionano, dietro la difesa è un colabrodo e mette i brividi, il centrocampo è arido è sulle gambe. Dall’esuntanza per i gol alla sofferenza totale: la Nazionale è spaccata e leggera, una stampante di errori in fotocopia, fioca ma con carattere, di spirito e reazione.
Ma gli sbagli restano e i gol subiti anche, con una squadra registrare e centrare per trovare il giusto equilibrio e una dimensione tattica convincente.
L’unica nota positiva della serata è la vittoria, 5-4 contro Israele e secondo posto momentaneo nel girone a -3 dalla Norvegia.
Altra manita, 10 gol fatti in due partite. Ma non basta. C’è tanto, tantissimo da lavorare. Gattuso lo sa e lo sanno anche gli azzurri, tra un mese di nuovo in campo per le sfide, ancora, contro Estonia e Israele.
La pazza gioia, follemente. Per ora, è quello che passa il convento. E come dice un famoso detto milanese: “Piutost che nient l'è mej piutost”.
Foto via Goal
Foto via Goal