Melania Pallini yoga

Melania Pallini yoga Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Melania Pallini yoga, Istruttore di fitness e sport, Milan.

Qui potrai tenerti aggiornat+ sul calendario delle pratiche ‘che chiamo yoga’ che conduco a Milano, sui ritiri che forse (mai) organizzerò e, quando sono ispirata, scrivo pensieri sulle cose, sulla vita, su cosa chiamo yoga.

allora dal 28 al 31 luglio io torno a Monzuno da Ale e Sara di  Ostello Yoga a condurre qualche pratichina di yoga. Seco...
24/06/2026

allora dal 28 al 31 luglio io torno a Monzuno da Ale e Sara di Ostello Yoga a condurre qualche pratichina di yoga.
Secondo me è bello se venite!
ci sono ancora 5 posti disponibili

13/05/2026

vi aspettiamo sul tetto del BASE sabato 16 e domenica 17 maggio, per iniziare le due giornate del WEWORLD festival con una pratica yoga per tutt+ !

Raccontarsi non è semplice. La mia formazione è un pastrocchio di studi, lavori, sopravvivenza, errori, belle cose che n...
10/01/2026

Raccontarsi non è semplice.
La mia formazione è un pastrocchio di studi, lavori, sopravvivenza, errori, belle cose che non si possono scrivere, date sconnesse e sovrapposte che faticano a trovare una logica sul cv.

Ho lasciato che fosse la penna di De Lillo - splendida scrittrice e giornalista - a raccontare la mia vita da funambola per il sito di Yoga space Milano.

Attraverso lo sguardo di Claudia sembra una storia quasi bella!

grazie

In famiglia, da piccola, era «la ballerina». E anche oggi si definisce danzatrice perché ha studiato per questo ma, soprattutto, perché applica le leggi della danza alla vita. Melania ha lo sguardo stralunato e candido di chi attraversa il presente con stupore lieve e una certa dolente saggezza....

…tandèa ancora nell’aria! ✨
23/12/2025

…tandèa ancora nell’aria! ✨

🌱Ancora inebriata da uno straordinaro senso di gratitudine e meraviglia, espongo alcune delle immagini del ritiro Tandea...
09/12/2025

🌱
Ancora inebriata da uno straordinaro senso di gratitudine e meraviglia, espongo alcune delle immagini del ritiro Tandea di questi giorni, trascorsi al fianco di splendide creature, in quel di Monzuno.

Ringrazio la super squadra organizzativa di che ha visto Sara, Alessandro e Maria districarsi silenziosamente tra la gestione logistica, le prelibatezze in cucina, e le pratiche in shala con rare cura e maestria.

Un grazie profondo alle/ai protagonist6 di questa breve ma profonda discesa nei sotterranei del corpo e della filosofia di Tandea:
Erinda, Gloria, Marta, Serena, Giusy, Eleonora, Silvia, Aurora, Agnese, Patrizia, Laura, Margherita, Francesca, Saverio, Luisa, Giulia, Manuela Gioia. 💕

Ringrazio Agnese Polloni, bellissima collega e compagna di stanza (nonché cugina di cognome!) con cui è stato possibile tracciare e immaginare il sentiero percorso in questi giorni.

Gli scatti sono frutto dello sguardo sensibile e discreto di Patrizia De Santis, una delle splendide anime partecipanti, che ringrazio profondamente per questa generosa restituzione.

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C’è questa cosa bella in calendario per dicembre in collaborazione con Agnese Polloni e Alessandro e Sara di  yoga.
29/10/2025

C’è questa cosa bella in calendario per dicembre in collaborazione con Agnese Polloni e Alessandro e Sara di yoga.

Ecco il calendario delle pratiche ‘che chiamo yoga’ che condurrò piuttosto regolarmente in questo 2025/26 a Milano.Sullo...
09/09/2025

Ecco il calendario delle pratiche ‘che chiamo yoga’ che condurrò piuttosto regolarmente in questo 2025/26 a Milano.

Sullo sfondo dell’agenda di quest’anno, il surrealismo degli scatti di Arno Rafael Minkkinen.
Un tenero e disperato tentativo del corpo, dell’umano, di mimetizzarsi tra le consistenze della terra.
“Come se il marmo volesse diventare acqua” (perdonate la citazione improbabile)

Leggo nelle immagini, qualcosa di perso, forse un senso di appartenenza, da ricercare nel tatto, con gli organi, da ricostruire attraverso una presa, uno sguardo più presente alla relazione tra sé e il contesto.

‘Cosa chiamo yoga’ vuole essere uno spazio aperto, in cui poter cercare e prendersi ciò di cui si ha bisogno.

E’ una pratica che sfida le categorie dello yoga e vuole darsi la possibilità di esplorare, come anche di disobbedire, talvolta, al rigore estetico delle posture da manuale (non sempre democratiche, ahimè).

Vuole poter essere il luogo in cui allenarsi a sentirsi partecipi di sé.
Un luogo in cui respirare. Fare ginnastica. Incontrare il gruppo. In cui è possibile sedersi accanto alla vita e stare. Un luogo in cui non si è sol+.

‘cosa chiamo yoga’ è rientrare a casa…sotto la pelle, nella carne, nel grasso, nei liquidi, nelle ossa, nelle relazioni, nei pensieri, nelle emozioni, nella voce, nel movimento.
E’ il viaggio del corpo in bilico tra resistenze e cedimenti, alla luce e all’ombra della consapevolezza.

C’è bisogno di curarsi…nel senso di occuparsi, accorgersi, voltarsi verso, dedicarsi a questo senso sottile con cui percepiamo la vita nelle cose.
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Metafisica a parte, le pratiche sono adattabili alla pluralità dei corpi e possono essere anche solo di rinforzo posturale alla vita sedentaria da ufficio. ;)

La verità è che io mi impegno a condurre le pratiche di esercizio ma poi lo yoga lo fate voi! ✨

info a [email protected]

torno al social network dopo una lunga latitanza depurativa, oggi, alle porte della pausa estiva.Prima di tutto, saluto ...
24/07/2025

torno al social network dopo una lunga latitanza depurativa, oggi, alle porte della pausa estiva.

Prima di tutto, saluto con il sorriso 4 anni di collaborazione con Spazio INTO, grata di aver assistito alla sua nascita ed evoluzione nel tempo e serena nel salutarlo, oggi, sulla soglia della sua maturità, che lo vedrà rinnovarsi e rinforzarsi nella sua identità.

E' di rito, arrivare alla cima e prendermi un momento per contemplare gli effetti di questo 2024-25 di camminata.
Guardare ai passi mossi in questa stagione, passata assieme a voi, amic+ yoginə.

Sento sia stato un passaggio di trasformazione per tante di noi, quest'anno...
Chi ha cambiato e ribaltato casa, chi ha esplorato cosa significa vivere senza lavoro o senza dimora, chi ha stretto nuove relazioni, chi ha lasciato andare qualcosa, chi si è preso sulle spalle le fatiche di qualcun'altr+, chi dallo yoga ha imparato ad allontanarsi, chi ci ha fatto pace, chi ha fatto capolino nel gruppo per la prima volta ed è scappato e chi -altrettanto coraggiosamente- è restato... queste sono le avventure, le vite che abbiamo condiviso in questi spazi e tempi con il gruppo.

Sembra così poco quell'appuntamento settimanale che ci diamo sul tappetino, eppure dimostra raccontare tanto di noi, delle cose profonde di noi. :)

Condurvi dentro al lavoro dello yoga attraverso il corpo, restare assieme in quel costante tentativo di accedere a una 'supercoscienza' di sé attraverso le posture e il movimento, è un sentiero di trasformazione che percorro ancora dopo anni con immense gioia e gratitudine.
Mi sento sempre più fortunata a tracciarlo insieme a voi questo cammino. Dal cuore, grazie.

Personalmente scopro, oggi, nei nostri anni di yoga e nella ripetizione, l'inesauribilità di continui rinnovamento ed evoluzione delle pratiche e osservo un costante riposizionamento rispetto allo studio di questa complessa filosofia così antica e così incredibilmente attuale che continuano ad alimentare il desiderio di ritrovarmi e ritrovarvi sul tappetino.
E' un cammino individuale e collettivo allo stesso tempo.
A volte procedere è illuminante, altre volte la fatica genera frustrazione e le aspettative offuscano la vista.
Stare con la possibilità di non sapere dove stiamo andando, non attaccarsi a un'ambizione e affidarsi ad un sapere che procede con noi, che non si preannuncia ma si compie strada facendo, ci permette di ascoltare la voce di quella consapevolezza profonda di cui ognun+ di noi fa esperienza, in cui 'sappiamo ancor prima di comprendere'.

Allora forse ha senso dire che lo yoga insieme è allenarsi ad abitare quello stato presente, vivere il compimento di un'azione senza aspettarne i frutti, restare lì e prestarsi all'ascolto di cosa sta accadendo.
Ci alleniamo al gerundio del verbo stare.

Osservare la pratica come qualcosa che si sta compiendo istante per istante, incontaminat+ da cosa abbiamo appreso dal passato e dalle proiezioni del futuro, è l'occasione per porre le condizioni perché avvenga la nostra trasfom-azione.

quest'anno la pippanza filosofica ha preso il sopravvento sui saluti ma credo siano parole che arrivano anche a prescindere dal loro significato semantico.
Mi date tanta gioia... non mi stancherò di dirvi grazie. ❤️

buona estate yoginz del mio cuor!

Ci vediamo a Settembre da Milano Yoga Space (Isola) e Spazio Penelope (cimiano)

Indirizzo

Milan

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