12/05/2026
POSTURA "GOBBA": ecco il MUSCOLO che "chiude" le spalle dall'interno (se lo sblocchi cambia tutto)
In 20 anni e rotti nel mondo della fisioterapia (ahia, mi sa che oramai devo iniziare ad usare la formula "quasi 25 anni") ho letteralmente perso il conto di quante persone mi hanno detto qualcosa tipo "dovrei proprio migliorare la mia postura perché è orrenda".
E in un certo modo avevano ragione: si vedono le spalle curve e si sentono costantemente trascinati in avanti, soprattutto quando sono al computer o in macchina.
Provano a mettersi più dritte, e dopo 14 secondi scarsi sono nella posizione di prima.
Non è un problema di forza di volontà, ed è importante capirlo perché cambia completamente l'approccio: è un problema di rigidità muscolari accumulate, e in particolare di un muscolo che quasi nessuno associa alla postura delle spalle.
Il diaframma.
Adesso so cosa stai pensando: "il diaframma? quello della respirazione? cosa c'entra con le spalle curve?"
C'entra tantissimo, e quando capisci il collegamento ti viene da dire "ma certo, è ovvio" (a me è successo esattamente così quando l'ho capito, e non ero proprio all'inizio della mia carriera).
💪 IL DIAFRAMMA TIENE APERTO IL TORACE DALL'INTERNO
Il diaframma è la grande cupola muscolare che sta tra il torace e l'addome, e si attacca direttamente alle ultime costole, allo sterno e alle vertebre dorsali basse.
In pratica è attaccato a tutta la "gabbia" che contiene i polmoni e il cuore, e la tiene aperta dall'interno.
Quando il diaframma è elastico e si muove bene, il torace è "aperto": le costole si espandono, lo sterno è sollevato, e le spalle hanno lo spazio per stare al loro posto senza sforzo.
Quando il diaframma si irrigidisce (e lo stress, la sedentarietà, le tensioni emotive accumulate lo irrigidiscono nel tempo in modo progressivo e silenzioso), tira le costole verso il basso e verso l'interno.
Il torace si "chiude" dall'interno, come se qualcuno avesse tirato un laccio attorno alle costole e le avesse strette di qualche centimetro.
💪 ECCO PERCHÉ "STAI DRITTO" NON FUNZIONA
Le spalle non si arrotondano in avanti perché i muscoli della schiena sono deboli o perché non hai abbastanza forza di volontà per tenerle indietro.
Le spalle si arrotondano in avanti perché il torace sotto di loro si è chiuso, e le spalle seguono il torace.
È come cercare di allungare un elastico che è saldamente attaccato ad una estremità: è faticoso, e appena molli la forza muscolare, torna nella posizione di "riposo".
Il diaframma è il punto di aggancio dell'elastico: tira le costole verso il basso, il torace collassa, e le spalle vengono trascinate in avanti dalla chiusura della struttura sotto di loro.
Ecco perché "stai dritto" dura 14 secondi: stai cercando di tenere le spalle aperte con la forza dei muscoli della schiena, mentre il diaframma continua a chiudere il torace dall'interno con una forza molto più grande e molto più costante.
I muscoli della schiena si affaticano in fretta (non sono progettati per lavorare contro il diaframma tutto il giorno), e le spalle tornano dove il torace le porta.
💪 IL CIRCOLO VIZIOSO CHE PEGGIORA ANNO DOPO ANNO
Il diaframma rigido chiude il torace e le spalle si arrotondano.
Le spalle arrotondate accorciano i muscoli pettorali (in particolare il piccolo pettorale, che sta sotto il grande pettorale e si attacca alle costole).
I pettorali accorciati tirano ulteriormente le spalle in avanti.
Il torace ancora più chiuso comprime ulteriormente il diaframma, che ha ancora meno spazio per muoversi.
Il diaframma ancora più rigido chiude ancora di più il torace.
E la postura "gobba" si consolida anno dopo anno, non perché tu sia pigro o non faccia abbastanza esercizio, ma perché c'è un meccanismo interno che si autoalimenta e che nessuno sta interrompendo.
💪 LA SOLUZIONE È PIÙ SEMPLICE DI QUELLO CHE PENSI
Ma la cosa che trovo più interessante di tutte (e che secondo me è la vera ragione per cui vale la pena leggere questo post) è che il diaframma non è solo la causa del problema: è anche la chiave della soluzione.
Quando il diaframma viene ricondizionato e torna alla sua mobilità naturale, il torace si apre dall'interno.
Non devi "ti**re le spalle indietro" con la forza di volontà: il torace si apre da solo, e le spalle tornano al loro posto perché la struttura sotto di loro glielo permette.
È la differenza tra forzare una postura dall'esterno (faticoso, temporaneo, e sostanzialmente inutile) e creare le condizioni perché la postura si corregga dall'interno (naturale, stabile, e soprattutto duraturo).
Chi ha provato questa differenza la descrive sempre nello stesso modo: "non mi sento di stare dritto, mi sento che il corpo vuole stare dritto", e la differenza tra le due sensazioni è enorme.
💪 IL BONUS CHE NESSUNO SI ASPETTA
Quando il diaframma si sblocca, il respiro si approfondisce, la digestione migliora (il diaframma massaggia gli organi 20.000 volte al giorno con la respirazione), e quella tensione di fondo che portavi nelle spalle e nel collo si attenua.
Perché le contratture al collo e tra le scapole che accompagnano la postura "gobba" non sono la causa: sono la conseguenza di muscoli che stavano facendo gli straordinari per resistere alla chiusura del torace, e quando il torace si apre, il loro lavoro extra finisce.
Personalmente è uno dei lavori che mi dà più soddisfazione in assoluto, perché i risultati si vedono: la postura cambia in modo visibile, e la persona si sente diversa in un modo che va ben oltre l'estetica. Se vuoi lavorare in modo mirato sul diaframma:
Team GIGIcoach
PromoS Italia Walking
Gigi Mastrangelo