07/05/2025
Puntata 16: Stagione 2001/02
Prima di parlare dell'ultimo atto degli Hornets originali vediamo in estate i piccoli cambiamenti fatti dalla squadra.
Gli Hornets acquisiscono il tiratore da tre Matt Bullard, l'ala con spiccate caratteristiche difensive George Lynch, "The Plastic Man" Stacey Augmon e "Il Trattore" Robert Traylor, per via della sua mole.
Charlotte fatica anche a stare a quota .500, Mashburn è a mezzo servizio e salta alcune partite, nonostante ciò, il 14-6 finale porta Charlotte sul 44-38 in stagione che basta per ottenere il quarto posto nella Eastern Conference.
Sulla loro strada si parano gli Orlando Magic di Tracy McGrady, il quale (Magic sotto di 1 a pochi secondi dalla fine) avrebbe la palla per vincere gara 1 ma una steal da maestro ninja di Baron Davis (nell'illustrazione) con fascetta scaraventata via dopo la pirotecnica slam di Magloire come punto esclamativo, comunque fuori tempo massimo.
Gara due viene vinta da Orlando all'OT e si va in Florida in parità.
Game 3 è in parità a 7 decimi dalla fine, palla a Davis che rilascia una tripla clamorosa ma all'epoca non c'è la prova review e la terna annulla incredibilmente un canestro buonissimo.
Il Barone ad ogni modo non si scoraggia del torto subito, prende in mano la squadra al supplementare e va a vincerla 110-100.
Game 4 è degli Hornets che vincono la serie 3-1 prima di soccombere ai New Jersey Nets di Jason Kidd (1-4) che arriveranno poi in finale sconfitti dai Lakers.
In estate però, con gli spettatori calanti in maniera drammatica per via dei ricatti della proprietà oltre gli scandali, arriva l'approvazione al trasferimento da parte della NBA della franchigia del North Carolina, si consuma così la dolorosa frattura tra chi amava la squadra e chi vedeva in questo solo un business: Shinn e il socio Ray Wooldridge hanno una scelta di possibili città ospitanti (Anaheim, Kentucky, Louisville, Missouri, Norfolk, St. Louis, Virginia) ma scelgono New Orleans in Louisiana.
Nella prossima "puntata" parleremo di questa stagione.
A Charlotte verrà promessa un'altra franchigia ma ci vorranno due anni di inoperatività perché questa possa prendere vita e comunque rimarrà un surrogato nell'anima di ciò che sono stati i primi Calabroni.