20/07/2025
Impariamo a mobilizzare la gabbia toracica anche posteriormente, perché le coste si espandono in tre direzioni e dobbiamo permettere a tutti i muscoli, tendini e legamenti che supportano e gestiscono tale movimento, di attivarsi.
Molto spesso diamo risalto solo all’“apertura frontale” del petto. Quando va bene, portiamo attenzione anche all’espansione laterale della gabbia toracica. Quasi mai pensiamo che essa possa muoversi anche posteriormente. Mancanza di conoscenza o di consapevolezza, o timore di incurvarsi.
E invece potremmo scoprire che, la dorsalgia di cui soffriamo, potrebbe dipendere proprio da un irrigidimento dei muscoli posteriori della gabbia toracica, atrofizzati dal non-uso. Entriamo in contatto con essi attraverso il respiro. Ammorbidiamoci, magari avvolgendo una soft ball. Abbandoniamo ogni tensione e resistenza, creiamo spazio al respiro. E lasciamo che sia proprio il respiro a massaggiare, mobilizzare e attivare muscoli dormienti.
Al termine dell’esercizio sentiremo maggior agio, mobilità e libertà.
🙏🏼 a raffaelladauria
📸e📝 Paola Ponta Pilates e Yoga paola.ponta