16/12/2024
Un’altra prova incolore per i ragazzi di Fonseca, che chiudono sullo 0-0 una partita che avrebbe dovuto essere una festa per i 125 anni del nostro glorioso AC Milan. Né la splendida maglia celebrativa né la presenza delle leggende rossonere sugli spalti sono bastate a scuotere una squadra che continua a non trovare la via del gol, soprattutto a San Siro.
TERZA PARTITA SENZA GOL NELLE ULTIME 4 IN CASA
Dopo lo zero nella casella reti segnate contro Napoli e Juventus, anche contro il Genoa i rossoneri non riescono a pungere. La squadra di Fonseca prova a creare, ma è imprecisa sia nell’ultimo passaggio che sotto porta. Una sterilità offensiva che pesa tantissimo, con un quarto posto che si allontana sempre di più.
STANCHEZZA E INFORTUNI: PROBLEMI SENZA SOLUZIONE
Reijnders e Fofana, ancora una volta tra i migliori in campo, appaiono stanchi. Ma con Bennacer fuori da inizio stagione e Loftus-Cheek e Musah fermi ai box, Fonseca non può permettersi rotazioni. Si naviga a vista, senza soluzioni a breve termine.
ATTACCANTI NON DA 20 GOL
Abraham e Morata non convincono. Ottimi attaccanti, sì, ma nessuno dei due sembra essere quel bomber capace di garantire i 20 gol stagionali che mancano come il pane a questa squadra per la mole di occasioni create (e per la pericolosità delle stesse).
LIBERALI E JIMENEZ
Esordio stagionale positivo per Liberali, che si fa trovare pronto. Ma la vera sorpresa è Jimenez, il più vivace in assoluto: salta l’uomo, aiuta in difesa e attacca con personalità. Un giocatore che potrebbe diventare centrale in questo progetto, ma occhio alla "recompra" del Real Madrid, che potrebbe toglierlo presto ai rossoneri.
IL CASO AMMUTINAMENTO
Panchina per 90 minuti per Theo Hernandez, Calabria e Tomori, protagonisti – secondo indiscrezioni – dell’ammutinamento che sta facendo tremare lo spogliatoio.
I FISCHI DI SAN SIRO
Una frattura che San Siro non perdona: fischi assordanti e protesta contro la squadra, la società e per il trattamento ricevuto dalla curva per quanto riguarda i prezzi delle partite di champions (siamo tifosi, non clienti).
SERVE UNA SCOSSA
Con il quarto posto che si allontana, l’assenza della dirigenza in questo momento critico è un problema enorme. Fonseca rischia di diventare il capro espiatorio, ma è chiaro che servono interventi decisi, in campo e fuori, per salvare una stagione che sta scivolando via.