19/08/2026
Lo yoga per me non è mai stato solo un’attività.
È arrivato in momenti diversi della mia vita e, ogni volta, mi ha insegnato qualcosa di diverso. A stare. A respirare. Ad ascoltare. A riconoscere quello che succede dentro prima ancora di cercare una risposta fuori.
Oggi è uno degli strumenti che porto nel mio lavoro perché credo profondamente che corpo e mente non siano due mondi separati.
Nei miei percorsi, lo yoga dialoga con la psicologia, il coaching, la mindfulness, la meditazione e il journaling per scegliere, di volta in volta, quello che può essere davvero utile a quella persona, in quel momento della sua vita.
A volte serve una domanda.
A volte una nuova prospettiva.
A volte scrivere.
A volte fermarsi.
A volte, semplicemente, respirare e tornare nel corpo.
Ed è anche per questo che insegnare yoga oggi mi rende così orgogliosa.
Perché mi permette di portare questa pratica anche a persone che non l’avevano mai incontrata prima. Come in questa serata, immersi nel verde, dove tante persone hanno steso il loro primo tappetino.
E ogni volta che succede mi ricordo perché ho scelto di insegnare.
Perché lo yoga mi ha dato tanto.
E oggi, poterlo condividere, è uno dei modi più belli che ho per restituire qualcosa di ciò che ho ricevuto.
Il corpo è spesso il primo posto da cui possiamo ricominciare a sentirci. 🤍🧘🏻♀️