10/08/2026
La strategia non è TATTICA.
La strategia di gara può essere pianificata con relativa facilità (serie di mosse TEORICAMENTE studiate nel tentativo di superare l'avversario) mentre la TATTICA è tutt'altra cosa.
A mio parere la TATTICA è rappresentata dallo stretto e "decisivo" rapporto che si crea tra il giocatore e la "scelta" che deve compiere in un contesto definito di spazio e tempo.
Un giocatore dalle spiccate "capacità tattiche" saprà quasi sempre LEGGERE la specifica situazione di gioco per poi SCEGLIERE in maniera precisa, puntuale ed efficace.
Su questi concetti deve fondarsi, a mio avviso, la programmazione e la costruzione del lavoro quotidiano: allenare sempre e comunque le SITUAZIONI DI GIOCO per migliorare la cosiddetta "presa di decisione" del giocatore.
Il FUTSAL e' uno sport SITUAZIONALE per questo motivo ritengo assolutamente produttiva la creazione di esercitazioni ad alta INTENSITÀ, altro parametro fondamentale per rendere un allenamento "efficace" sotto ogni profilo, che siano più vicine possibili a quello che poi si verificherà in campo nel corso della partita ufficiale.
In un match ufficiale è inverosimile che si verifichino due situazioni di gioco assolutamente identiche per cui diventa necessario variare ed ottimizzare le "richieste cognitive" all'interno del microciclo settimanale.
Al variare di tali richieste aumenterà, di conseguenza, anche il DIVERTIMENTO degli atleti i quali si troveranno a fronteggiare situazioni sempre nuove e stimolanti.
Ma l'aspetto che ritengo in assoluto più importante affinché si possa mettere in atto quanto già specificato è rappresentato dalla CONOSCENZA del gioco da parte del giocatore: senza "conoscere", tutto sarebbe approssimativo e fine a se stesso (Conoscenza ▶ Lettura ▶ Presa di decisione).
Il giocatore deve quindi CONOSCERE, abituarsi a PENSARE e SCEGLIERE velocemente.....DIVERTENDOSI il più possibile.