DOVE E QUANDO È NATO IL TACFIT?
TACFIT – Tactical Fitness – è un sistema di preparazione atletica sviluppato da Scott Sonnon negli Usa e portato in tutto il mondo, sia nell'ambito civile, che militare. QUAL È LA DIFFERENZA PRINCIPALE CON GLI ALTRI SISTEMI DI ALLENAMENTO? Il Tacfit è unico perchè è un metodo perfettamente codificato sulla base di quattro diversi livelli di difficoltà per ogni prot
ocollo, con ulteriori progressioni e regressioni che permettono l’adattamento della metodica sia a persone di primo approccio che ad atleti già performanti. Uno degli obiettivi principali di questo sistema è il miglioramento del recupero sia durante la prestazione che nel post allenamento, permettendo uno stato di fitness di alto livello durante tutto l’anno. La lezione di Tacfit si struttura in una parte di attivazione sulla base di esercizi di mobilità articolare facenti riferimento agli esercizi che verranno svolti nel workout; quest’ultimo fa fede ad una delle diverse tipologie di allenamento scelte in base all’obiettivo da raggiungere e/o al livello di partenza della classe o del soggetto interessato. Infine è prevista una fase di cooldown basata su posture che permettono la compensazione delle catene muscolari sfruttate durante il workout, ristabilendo quindi un equilibrio dal punto di vista neuromuscolare e fasciale.
È UN ALLENAMENTO COMPLETAMENTE A CORPO LIBERO O CI SI AVVALE DI ATTREZZI SPECIFICI? L’allenamento del Tacfit si pone come obiettivo la conoscenza del corpo a 360 gradi e nelle tre dimensioni di movimento: sono previste sia una vasta gamma di esercitazioni a corpo libero, sia l’utilizzo di attrezzature specifiche quali kettlebell, slamball, sandbag, rings, parallelettes e clubbells (attrezzo specifico utilizzato nel Tacfit e perfezionato tecnicamente anche come certificazione a sé stante di uno dei tre anelli del Cst da cui proviene anche il Tacfit). QUALI SONO GLI OBIETTIVI CHE SI RAGGIUNGONO? Contemporaneamente all’incremento di valori di forza, resistenza e agilità, riscontriamo un forte miglioramento nei range di mobilità articolare e nel controllo del gesto motorio, miglioramento della forma fisica e forte capacità di recupero sia in situazioni di stress, sia per ristabilire le capacità fisiologiche in minor tempo possibile. Permette, dunque, al soggetto di allenarsi in modo costante senza arrivare a condizioni di sovraccarico interno e, cosa fondamentale, di ridurre notevolmente l’incidenza di infortuni. QUANTO È DIFFUSO IL TACFIT IN ITALIA E ALL'ESTERO? Il Tacfit in Italia ha avuto una forte crescita così come in Europa, anche se in misura minore. Tutto questo grazie al lavoro tecnico su campo nazionale di team leaders che sotto le mie indicazioni tecniche e quelle dei miei collaboratori, promuovono il sistema formando a loro volta altri istruttori. QUAL È IL PERCORSO DA FARE PER DIVENTARE ISTRUTTORI? Bisogna seguire un percorso formativo che permette al soggetto di presentarsi con valide aspettative e tecnicamente pronto per affrontare le giornate di certificazione e quindi di test in modo esaustivo. Tutto ciò passa attraverso sia giornate formative quali school e workshop inerenti al tema, o anche rivolgendosi ad uno dei tecnici, quindi team leaders. Oggi il tacfit, nel processo di certificazione, include un'Accademia di formazione specifica che precede i giorni di certificazione L1 e L2 e test.