19/06/2026
Philippe Boit, discreto 800entista keniano, si trasferisce a Lathi in Finlandia per iniziare un programma di allenamenti sullo sci di fondo, passando dai 30 gradi di Nairobi ai -20 della cittadina finnica. Obiettivo i Giochi Olimpici di Nagano dove, lavorando duramente, il Nostro Philip riesce a partecipare. Nella 10 chilometri Boit arriva 92esimo e ultimo a ben 20 minuti di distacco dal grande Bjorn Daehlie. Ma la sorpresa è dietro l'angolo: sulla linea del traguardo a fermare letteralmente la sua corsa per poi abbracciarlo e complimentarsi, troverà proprio la Leggenda Norvegese che aveva fatto posticipare la premiazione per aspettare l'arrivo del ragazzo keniano. Sì, colui che vanterà 8 ori olimpici e 9 mondiali (con 9 argenti e 3 bronzi divisi nelle due competizioni), il più forte di sempre, ha mostrato a tutto il mondo il rispetto che bisogna avere. Un gesto che Boit non dimenticherà mai tanto da chiamare suo figlio Bjorn Daehlie Boit, per una amicizia che dura ancora oggi. E proprio oggi Daehlie compie 59 anni e chissà che regalo Philippe farà a Bjorne. Auguri leggenda.