09/06/2026
Cari tifosi messinesi,
la ferita è ancora aperta. La retrocessione fa male, fa malissimo, e so che non passerà tanto facilmente. Sarebbe disonesto da parte mia dirvi il contrario.
Ma ho imparato che il dolore si combatte in un solo modo: lavorando ancora di più. È esattamente quello che io e Morris abbiamo fatto dal giorno dopo quella maledetta partita. Avevamo già fissato un incontro con un direttore sportivo arrivato appositamente da Roma per costruire la stagione 2026/2027: la retrocessione ci ha costretti a salutarci, ma non ci ha fermati nemmeno per un istante.
Noi lavoriamo in modo trasparente e corretto, sempre. Per questo, una settimana fa, abbiamo inviato una nota ufficiale al Sindaco — rappresentante della città di Messina — nella quale abbiamo messo nero su bianco tutti i nostri impegni: la programmazione, gli investimenti e il modo in cui intendiamo sostenere lo sport messinese. Non sono promesse fatte in piazza: sono impegni protocollati.
Vi chiedo però di capire una nostra scelta precisa: comunicheremo ogni cosa solo quando sarà davvero compiuta. Non vogliamo alimentare voci o illusioni. Quando una cosa è fatta, la dico. Finché non lo è, preferisco il silenzio del lavoro alle parole.
E di lavoro ne abbiamo fatto tanto. Oggi abbiamo completato tutti gli adempimenti relativi alla stagione conclusa e finalizzato sia la domanda di iscrizione sia quella di ripescaggio, assegni circolari compresi. Il giorno 3 sarò personalmente a Roma per consegnare la documentazione di persona, perché certe responsabilità non si delegano.
Abbiamo inoltre già individuato il direttore sportivo che ci affiancherà in entrambi gli scenari: sia nella malaugurata ipotesi dell’Eccellenza, sia in caso di Serie D. E per entrambe le ipotesi ci sono budget adeguati per costruire una corazzata. L’ambizione non cambia in base alla categoria. Non posso ancora annunciarne il nome, perché è tesserato per un altro club fino al 30 giugno: è una questione di rispetto delle regole e delle persone, ed è proprio quel modo di lavorare corretto e trasparente che vi ho promesso.
Vi chiedo solo un po’ di pazienza. I tempi purtroppo non dipendono da noi: le risposte sul ripescaggio arriveranno intorno al 10 luglio, e solo allora potremo annunciare allenatore e giocatori. So che l’attesa pesa, ma vi assicuro che dietro questo silenzio c’è una macchina che non si ferma un secondo.
Una certezza, però, ve la posso già dare: il ritiro è fissato per il 20 luglio, indipendentemente dalla categoria. Si riparte. Insieme.
Messina merita questo e molto di più. E noi siamo qui per dimostrarlo, un fatto concreto alla volta.
Forza Messina, sempre.
- Il presidente Justin Davis