Playground pubblico intitolato a George Floyd per volontà di Renato Accorinti, che ha destinato alla realizzazione del campo parte della differenza tra l'indennità di sindaco e lo stipendio di professore maturata in cinque anni. Un messaggio estremamente chiaro, contro il razzismo e per i diritti, che ha nello sport il veicolo ideale come ha dimostrato, per esempio, la protesta dei giocatori di ba
sket della NBA che hanno boicottato alcune partite di playoff. Il playground è stato realizzato nella zona falcata di Messina in via San Raineri, nell'area antistante la base della Marina Militare (data in concessione dall'autorità Portuale), e affidato alla società Amatori Basket, che ha partecipato attivamente con i suoi tesserati alla realizzazione del campo. L'impianto è recintato, illuminato e videosorvegliato per consentire ai cittadini la fruizione nella massima sicurezza.