Alla base dell’idea di costituire la Nazionale di calcio della Sicilia c’è la consapevolezza che l’isola, benché giuridicamente legata alla Repubblica Italiana in qualità di regione autonoma, rappresenti un’entità geopolitica, storica, linguistica e culturale dotata di una sua particolare e distinta identità . La Sicilia è la più grande isola del Mediterraneo, posta al centro di questo grande mare
che bagna tre continenti. In virtù di tale posizione essa è stata terra di incontro e di scontro tra popoli, ponte e frontiera tra civiltà , acquisendo lungo tre millenni di storia una sua specifica fisionomia identitaria. Come ebbe ad affermare un grande pensatore figlio di un’altra isola mediterranea, ossia il sardo Antonio Gramsci, «la Sicilia ha dimostrato in numerose occasioni di vivere una vita a carattere nazionale proprio, più che regionale (…) La verità è che la Sicilia conserva una sua indipendenza spirituale». Attraverso la Nazionale di calcio della Sicilia vogliamo promuovere la valorizzazione dell’identità e dell’immagine della nostra isola a vantaggio dei suoi abitanti e del mondo. Siamo convinti che uno “spettacolo” popolare e aggregativo come il calcio possa essere, anche attraverso l’adozione di una specifica simbologia, vettore di riflessione culturale, conoscenza storica e valorizzazione del patrimonio linguistico siciliano. Riconoscendo il grande potenziale dello sport quale fenomeno in grado di suscitare senso di appartenenza e fierezza per le proprie radici, la Nazionale di calcio della Sicilia vuole contribuire a rafforzare il legame tra questa antica isola ed il suo popolo. E di questo popolo riteniamo che facciano parte anche i milioni di cittadini di origine siciliana sparsi in giro per il mondo, dagli Stati Uniti all’America Latina, dall’Europa all’Australia.