Parole Pesanti Come Macigni

Parole Pesanti Come Macigni Le parole materializzano il pensiero. Le onde sonore sono entità fisiche.

27/03/2025

Imparerai a tue spese che nel lungo tragitto della vita incontrerai tante maschere e pochi volti.
(Luigi Pirandello)

27/03/2025

Il mondo è pieno di persone false, ma prima di giudicarle assicurati di non essere una di loro.
(Detto zen)

23/10/2024

HALLOWEEN !!! (https://it.wikipedia.org/wiki/Halloween )

Le origini della festività sono legate a quella di Ognissanti e vengono con questa fatte risalire alla festa dei martiri, festeggiata nella Chiesa primitiva nella domenica dopo la Pentecoste o il 13 maggio, data della festività romana dei Lemuralia.
Secondo diverse fonti la festa dei martiri venne trasferita da papa Gregorio III il primo novembre, quando il pontefice avrebbe consacrato un oratorio in San Pietro in Vaticano dedicato a tutti i martiri e confessori.
Altre fonti collegano la data autunnale all'istituzione di Ognissanti
da parte di Gregorio IV e a Ludovico il Pio.
Nell'Ottocento degli studiosi hanno ipotizzato che la celebrazione possa essersi originata o essere stata influenzata da Samhain, una festività celtica corrispondente alla fine della stagione estiva e tenuta fra il 31 ottobre e il 1º novembre.
Oggi, oltre a
Halloween, anche Ognissanti e il Giorno dei Morti vengono talvolta riconosciute come delle ricorrenze di origini o influenze celtiche.
La derivazione celtica è stata recentemente messa in dubbio, e secondo degli studiosi contemporanei nell'Irlanda celtica Ognissanti era inizialmente festeggiato il 20 aprile, a differenza
dell'Inghilterra anglosassone, dove già si teneva il primo novembre. Altri sostengono che non ci siano evidenze storiografiche che il papa fosse consapevole della ricorrenza di Samhain, che non ci
siano analogie evidenti fra le festività o che esse siano state eccessivamente accentuate in tempi moderni; altri ancora hanno sostenuto che gran parte dei costumi associati alla festa siano nati in contemporanea e dopo l'istituzione di Ognissanti, e non viceversa, ridimensionando inoltre l'importanza e la diffusione di Samhain.
Degli esponenti del clero cattolico italiano hanno criticato la ricorrenza descrivendola come una celebrazione celtica, pagana e americana, nonché separata da Ognissanti e la Commemorazione dei defunti.
Diversi esponenti della Chiesa cattolica statunitense e studiosi, invece, hanno riconosciuto le origini storicamente comuni di Halloween e Ognissanti, descrivendo entrambe come delle feste
cattoliche ed europee, pur talvolta con influenze celtiche.
Anche altri esponenti del clero italiano hanno difeso la festività, sottolineando le sue origini cattoliche ed europee.
Halloween è stato osteggiato in seguito alla Riforma protestante ed è diventato centro di attacchi anticattolici, sopravvivendo però in Scozia e altre nazioni divenute a maggioranza protestante. A partire dal XVIII secolo si diffuse inoltre una falsa etimologia secondo cui Samhain deriverebbe da un omonimo dio della morte a cui si dice venissero offerti i bambini in sacrificio, e diversi gruppi cristiani riformati hanno boicottato Halloween di conseguenza, ritenendola una festa satanica. La notizia è in realtà storicamente errata, e trovò diffusione solo a seguito di un errore contenuto in un'opera del militare britannico Charles Vallancey.
Nel XIX secolo gli immigrati scozzesi e i cattolici irlandesi hanno poi portato la festa negli Stati Uniti d'America, a maggioranza protestante, dove è stata riscoperta. Le usanze della vigilia di Ognissanti sono state diffuse in tempi moderni spogliandole dei significati cristiani originari in diversi Paesi, come il Giappone e altre nazioni asiatiche.

22/10/2024
15/04/2024

LA STORIA DELLO SCEMO DEL PAESE
In un paesino un gruppo di persone si divertiva con un uomo noto come lo "scemo del paese", un povero cristo che viveva svolgendo piccoli lavori e di elemosina.
Ogni giorno queste persone incontrando lo “scemo” al bar si divertivano dandogli la possibilità di scegliere tra due monete da 1 e 2 euro e una banconota da 5 euro e lui puntualmente sceglieva sempre le due monete anziché la banconota, e ciò è inutile dirlo era motivo di derisione.
Un giorno, un signore che guardava il gruppo divertirsi alle spalle del povero uomo, lo chiamò in disparte e gli fece notare che è vero che prendeva due monete ma che le stesse insieme valevano meno della singola banconota, a questo punto lo “scemo” rispose: “Signore lo so bene, non sono così scemo. La banconota vale due euro in più, ma il giorno in cui la sceglierò, il gioco finirà e non “vincerò” più le 3 euro al giorno.”
Questa storia finisce così ma non prima di aver tratto alcune conclusioni:
1) Chi sembra fesso, non sempre lo è;
2) Coloro che presumono di essere più intelligenti, spesso sono i fessi della situazione;
3) Un’ambizione smisurata può finire per tagliare una fonte di reddito sicura.
Ma la conclusione più interessante che possiamo trarre da questa storia è che ciò che conta non è quello che gli altri pensano di te, ma quello che tu pensi di te stesso.
Perché, guardate, il vero intelligente non è colui che sembra esserlo ma colui che lo dimostra.

12/04/2024

SIETE VOI CHE AVETE INIZIATO A METTERE I PALETTI :
La nostra generazione era tollerante.
E non lo sapeva.
Vi siete inventati il fluid gender e di conseguenza, l'omofobia.
Io vengo dalla generazione che ascoltava e amava David Bowie e Lou Reed, e non si è mai posta il problema di che preferenze sessuali avessero.
Fregava niente, anzi, contenti loro e in qualche caso beati loro.
Elton John, Freddie Mercury, George Michael.
Siamo anche la generazione che amava i Led Zeppelin, i Deep Purple, Neil Young, gli Eagles...
Senza porsi il problema dei testi che oggi sarebbero giudicati sessisti.
Quando arrivò Boy George non ci chiedemmo se gli piacesse il maschio, la femmina o tutti e due.
Ci godemmo semplicemente la sua musica e quando Jimmy Somerville ci raccontò la sua storia di ragazzo di una piccola città, ci commuovemmo e cantammo insieme a lui. Non c'erano leggi a costringerci a essere solidali o quantomeno partecipi.
Non c'erano minacciose commissioni o attenti guardiani a censurarci se ci usciva una battuta.
C'era Alyson Moyet, allora decisamente oversize, ma bellissima e bravissima, e nessuno pensava valesse meno di una Claudia Schiffer...Anzi.
Vorrei capire che è successo nel frattempo, perché tutti questi censori hanno l'unico effetto di creare quello che censurano.
Secondo me eravamo tanto più avanti senza imposizioni, perché le imposizioni si sa, spesso generano l'effetto contrario."
(Gisella Ambrogetti)

24/02/2023

Un giorno due monaci buddisti stavano facendo ritorno al loro monastero, camminando in silenzio. Essi praticavano lo stato di testimonianza, osservando i loro pensieri e il mondo in modo distaccato.
Giunti alla riva del fiume che li separava dalla loro meta, notarono che non c’era il barcaiolo che solitamente li traghettava dall’altra parte del fiume. Attesero a lungo ma questi non si fece vivo.
Nel frattempo, giunse una giovane donna che analogamente si mise in attesa del barcaiolo per attraversare il fiume.

Cominciava a farsi buio, per cui decisero che non era più il caso di aspettare e che sarebbe stato meglio attraversare il fiume da sé.
Vedendo però la donna in difficoltà, uno dei monaci si offrì di aiutarla e la portò sulle spalle mentre attraversava il fiume. Dopo la traversata, la donna ringraziò e i due monaci proseguirono il loro cammino verso il monastero in silenzio.

Quando ad un certo punto, l’altro monaco interruppe il silenzio: «Come hai potuto fare una cosa del genere? Noi non dovremmo avere nessuna relazione con le donne, figurati poi toccarle e nientemeno portarle sulle spalle!»

Il monaco che aiutò la donna compassionevolmente rispose: «Io ho lasciato quella donna tempo fa, sulla sponda del fiume, ma tu, mio caro, la stai ancora portando con te».

Allora l’altro monaco comprese. Il silenzio e pace interiore ritornarono in lui.

Indirizzo

Mercato San Severino
84085

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