Toro Club Melfi "Gian Paolo Ormezzano"

Toro Club Melfi "Gian Paolo Ormezzano" All'atto dell'adesione e del riconoscimento da parte del Torino Calcio, il club conta una trentina di iscritti. Pastore - 2^ Coppa G.

L'Associazione culturale e sportiva Toro Club Melfi nasce ufficialmente l'11 febbraio 1992 per volontà di un gruppo di amici accomunati dalla passione per i colori granata. La prima manifestazione ufficiale viene organizzata il 24 aprile 1993 nella sala convegni dell'Hotel "Due Pini" dove l'ex presidente Roberto Goveani e l'ex responsabile dei Toro club Roberto Franza vengono accolti da una folta

rappresentanza di tifosi e simpatizzanti del Toro. L'1 e il 2 luglio del 1995 il Toro club di Melfi organizza la prima edizione della Coppa "G. Gabetto", torneo nazionale di calcio giovanile riservato alle categorie "Giovanissimi" ed "Esordienti". Vi partecipano circa 120 ragazzi in rappresentanza di otto squadre ed il ricavato viene devoluto alla locale sezione dell'AISM. Il 7 febbraio del 1996 il nostro club organizza, presso l'ex teatro San Filippo neri, la prima edizione del Premio Giornalistico "Cuore Granata" che viene assegnato al giornalista de "La Stampa" Gian Paolo Ormezzano". Tre giorni dopo, nell'ambito delle manifestazioni non solo calcio, si organizza nella locale palestra comunale un incontro di basket in carrozzina per sensibilizzare l'opinione pubblica sul tema dell'handicap. Nel 1996 cade il 90° anniversario della fondazione del Torino Calcio. Un avvenimento che il nostro club celebra organizzando una mostra di pittura, denominata GranatArte Omaggio al Torino", il 23 novembre 1996 alla presenza di Federico Bonetto segretario generale della società granata. Nel 1997 il Toro Club Melfi viene dedicato a Gian Paolo Ormezzano divenuto nel frattempo un grande amico del club. Il 18 maggio, nel castello di Melfi, si organizza un concerto di musica classica in favore della locale sezione della Croce Rossa italiana, mentre il 18 dicembre il club di Melfi si gemella con quello di Foligno dando vita ad una memorabile serata musicale in favore delle popolazioni dell'Umbria e delle Marche colpite dal terremoto. Due giorni dopo il Toro club Melfi ospita il calciatore granata Lorenzo Minotti che interviene al 3° meeting studentesco delo sport -memorial "Donato Cefola". Il 1998 si apre con la seconda edizione del premio giornalistico "Cuore Granata" che viene assegnato, il 14 febbraio, al giornalista de "La Repubblica" Emanuele Gamba. nel corso della serata, alla presenza di Beppe Accardi e di alcuni Toro club del centro sud Italia, viene presentato il libro "Il Toro visto con gli occhi di un bambino" curato dal giornalista Gianluca Tartaglia e frutto di una esperienza didattica realizzata nella scuola elementare "Francesco Saverio Nitti" di Melfi. Il 5 marzo dello stesso anno l'esecutivo del Toro club Melfi viene ricevuto a Palazzo Giustiniani, unitamente ai 54 bambini della locale scuola elementare, dal presidente del Senato Nicola Mancino e da Claudio Sala presente all'incontro in rappresentanza del Torino Calcio. Il 13 e 14 Giugno del 1998 si organizza, in collaborazione con il comune di Melfi, il 1° Memorial "M. Gabetto" torneo nazionale giovanile di calcio riservato alla categoria "Giovanissimi" al quale partecipano Bari, Napoli, Foggia e il Torino che si aggiudica il torneo. L'anno successivo il Toro club Melfi decide di dedicare, in occasione del 50° anniversario della tragedia di Superga, il tradizionale "Granata day" al Grande Torino. In onore dei caduti di Superga vengono realizzati un bassorilievo in pietra collocato all'interno del locale stadio, una mostra fotografica, un giardino granata, un annullo postale speciale da apporre su due cartoline celebrative e "Mitissimo", un atto d'amore da parte delle firme più prestigiose del giornalismo, di aautorità politiche ed istituzionali e di personaggi dello spettacolo che tifano da sempre Toro. Nel corso del "Granata day" Piero Dardanello, direttore di "Tuttosport" riceve il premio giornalistico "Cuore Granata". Il giorno successivo si organizza nei giorni 7-8 e 9 maggio la seconda edizione del Memorial "Pastore - 3^ coppa G. Gabetto" con la partecipazione di ben otto compagini tra le quali il Torino (che si aggiudica il trofeo), la Sampdoria, il Bari, l'Andria ed il Foggia...

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15/06/2026

Salutiamo con gioia la nomina di Alessandto Gazzi quale Team manager della prima squadra.
Con la certezza che saprà ricoprire al meglio questo delicato incarico, auguriamo ad Alessandro buon lavoro.

Il Torino Under 13 conquista il 2° Torneo “Gian Paolo Ormezzano”Grande successo per la seconda edizione del torneo di ca...
14/06/2026

Il Torino Under 13 conquista il 2° Torneo “Gian Paolo Ormezzano”

Grande successo per la seconda edizione del torneo di calcio giovanile “Gian Paolo Ormezzano”, manifestazione dedicata alla memoria della firma del giornalismo sportivo scomparsa nel dicembre 2024.

L’evento riservato ai giovani calciatori è stato organizzato dal Gar Rebaudengo in collaborazione con l’Associazione Ex Calciatori Granata.

Il torneo si è svolto presso il centro sportivo Sempione di via Gottardo 10, a Torino, richiamando sul campo entusiasmo, passione e grande partecipazione da parte di atleti, famiglie e appassionati.

Ad aggiudicarsi il trofeo è stato il Torino Under 13 guidato da mister Fabrizio Avenati.

I giovani granata, trascinati dal capitano Erik Gargiulo, hanno disputato un percorso di alto livello, imponendosi nella finalissima con il punteggio di 4-1 contro i pari età del Bra e conquistando così il primo posto della competizione.

Alle spalle delle due finaliste si sono classificate il San Mauro, che ha ottenuto il terzo gradino del podio, e la Biellese, quarta classificata al termine di un torneo combattuto e ricco di emozioni.

La giornata si è conclusa con la cerimonia di premiazione alla quale hanno preso parte il figlio di GPO Timothy Ormezzano, in rappresentanza della famiglia, gli ex calciatori granata Angelo Cereser e Serino Rampanti che hanno consegnato i riconoscimenti individuali ai protagonisti della manifestazione.

Il premio come miglior portiere del torneo è andato a Vladislav Ionescu del San Mauro, quello di miglior giocatore a Federico Corigliano del Torino, mentre Boris Zhuba del Bra è stato insignito del titolo di miglior attaccante.

Il torneo "Gian Paolo Ormezzano" si conferma così un importante appuntamento nel panorama delle manifestazioni calcistiche giovanili torinesi.

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12/06/2026

Diamo il nostro benvenuto al neo tecnico del Toro Ignazio Abate augurandogli buon lavoro e allo stesso tempo rivolgiamo sentimenti di gratitudine a mister D'Aversa per il buon lavoro svolto con la compagine granata.



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07/06/2026

Partita della leggenda 2026 e raccolta fondi per portare al Filadelfia il Museo del Grande Torino e della leggenda granata. Noi presenti!❤️

Rispetto!❤️
29/05/2026

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26/05/2026

Commento video della Tgr Basilicata sul 9° Memorial " M.Tartaglia".

9° Memorial "M.Tartaglia"
26/05/2026

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25/05/2026
MELFI, BAGNO DI FOLLA E COMMOZIONE PER ZACCARELLI:  IL MEMORIAL "MAURO TARTAGLIA E' UN TRIONFOPer il numero 10 dell'ulti...
25/05/2026

MELFI, BAGNO DI FOLLA E COMMOZIONE PER ZACCARELLI: IL MEMORIAL "MAURO TARTAGLIA E' UN TRIONFO

Per il numero 10 dell'ultimo scudetto granata una mostra e il premio “Piero Rinaldi l’amicizia nello sport “. A Riccardo Bisti il premio giornalistico “Gian Paolo Ormezzano”.

Un clima di festa, in un mix tra allegria e (dolce) commozione, ha accompagnato la nona edizione del “Memorial Mauro Tartaglia”, tradizionale evento organizzato dal Toro Club Melfi “Gian Paolo Ormezzano”, manifestazione sportiva e culturale in memoria di Mauro Tartaglia, figura mai dimenticata nel contesto melfitano (e non solo) per le sue benemerenze nel ruolo di educatore, amministratore pubblico e animatore civile.

Dopo il saluto istituzionale del sindaco Giuseppe Maglione, a fare gli onori di casa (davanti a oltre cento persone) è stato il presidente del club Gianluca Tartaglia, il cui costante impegno ha condotto a Melfi un'altra leggenda del mondo granata: Renato Zaccarelli, Campione d'Italia nel 1976 e terzo torinista per numero di presenze (413) alle spalle dei soli Giorgio Ferrini e Paolo Pulici.

Proprio a Zaccarelli è stata dedicata la mostra “Il Lord Granata”, allestita da Giampaolo Muliari (direttore del Museo del Grande Torino e della Leggenda Granata) e dal figlio Alessandro, storici amici del club lucano e instancabili nella costante opera di diffusione della memoria granata in centinaia di mostre in giro per l'Italia.

L'epopea di Zaccarelli è stata raccontata dagli esordi fino alla parentesi da allenatore, che permise al Torino di tornare in Serie A nel 2005 (promozione poi svanita nei meandri di un fallimento mai chiarito a fondo).

“Sono arrivato a Torino da ragazzo, dopo che con le mie Marche vincemmo un campionato interregionale giovanile e fui acquistato inizialmente dal Catania – ha detto un Zaccarelli più volte in preda all'emozione, commosso dall'affetto del pubblico – ma ben presto ho imparato cos'era il mondo Toro, potendo frequentare il Filadelfia e la prima squadra di allora, su tutti Giorgio Ferrini. Sapete, il ricordo di Superga era ancora fresco e capitava spesso che i giovani rampanti fossero paragonati a qualche componente di quella mitica squadra. Difficile, ma anche un onore immenso”.

Zaccarelli ha poi raccontato alcuni retroscena della vita da spogliatoio e di quanto sia stata importante la figura di Gigi Radice nel costruire la squadra che il 16 maggio 1976 avrebbe vinto lo scudetto, l'ultimo della storia granata. “In particolare aveva compreso prima di altri l'importanza della preparazione atletica: durante i ritiri in montagna diceva che al pomeriggio saremmo usciti a fare una passeggiata... peccato che ci portava in luoghi accessibili – forse – soltanto agli stambecchi!”.

L'evento è stato arricchito da un filmato emozionale dedicato a Zaccarelli (realizzato da Fabio Milano), nonché da un video-saluto di Paolo Pulici per il suo compagno di tante battaglie.

Zaccarelli, tra l'altro, è stato insignito del premio “Piero Rinaldi – l'amicizia nello Sport”, in memoria dell’indimenticato presidente del CR della Lnd Basilicata i cui familiari hanno premiato Zaccarelli sinceramente commosso e ricordato con affetto da Franco Selavaggi, campione del Mondo con l'Italia nel 1982 e torinista in due intense stagioni dal 1982 al 1984, amico personale dello storico dirigente lucano.

PREMI E INIZIATIVE

Come tradizione, il “Memorial Tartaglia” ha consegnato il premio giornalistico “Gian Paolo Ormezzano” giunto alla XX edizione. Nell'occasione è stato premiato Riccardo Bisti, commentatore tennistico per Sky Sport ed Eurosport, nonché acceso tifoso torinista. Una passione che ha condotto alla realizzazione de “Il Toro di Amsterdam” (Milieu Edizioni, 2022). Il libro racconta l'epopea del Torino dei primi anni '90 guidato da Emiliano Mondonico, un sogno tra luci e ombre che si è infranto sui pali di Amsterdam nella finale di Coppa Uefa contro l'Ajax. Bisti ha presentato il libro dialogando con Alessandro Muliari in un vibrante botta e risposta, colmo di aneddoti e curiosità.

“Da studente universitario con la passione per il giornalismo rimasi colpito, leggendo le pagine granata di Tuttosport, dalle iniziative del club di Melfi – ha detto Bisti – quando fu istituito il premio giornalistico pensai che un giorno sarebbe stato bello essere preso in considerazione. Poterlo vincere vent'anni dopo, peraltro in memoria di un'istituzione della nostra categoria come Gian Paolo Ormezzano, è dunque un'emozione molto, molto speciale”. Tra i vari riconoscimenti, particolarmente sentito quello a Giampaolo e Alessandro Muliari: non è azzardato definirli “melfitani d'adozione” per la disponibilità che ogni anno dedicano all'evento, impreziosendolo con cimeli di alto valore storico. Non a caso, è stata consegnata loro la tessera onoraria del club.

C'è poi stata un'appendice: un premio per alcuni soci del Toro Club Melfi per la loro costante partecipazione alle partite del Torino, in ogni angolo d'Italia, laddove lo striscione del club non manca mai. A uno di loro è stata consegnata una maglia autografata di Che Adams. L'evento (magistralmente condotto da Luigi Di Lauro, giornalista di RAI Basilicata) si è poi concluso con un'affollata cena sociale del club, a cui hanno preso parte gli amici del vicino Toro Club BAT (Barletta-Andria-Trani), presenti con una delegazione.

Tanta gioia per il direttivo del club, a partire da un Gianluca Tartaglia il cui discorso introduttivo ha generato un lungo e sentito applauso. Tra l'altro c'è stata occasione di ricordare le prossime iniziative del club, che nel 2026 sarà incentrata sulle celebrazioni per il 50esimo anniversario dell'ultimo scudetto granata. Perché Melfi, ancora una volta, si conferma in prima linea nel variegato e affascinante microcosmo del tifo torinista.

9° Memorial "M. Tartaglia" educazione, cultura e sport
24/05/2026

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