CSI MELFI APS

CSI MELFI APS Pagina ufficiale del Comitato di Melfi del Centro Sportivo Italiano, Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal CONI e da SPORT E SALUTE.

Il CSI di Melfi, con sede in Vico Scesa Castello, 14 a Melfi, nasce nel 1953, per volontà di Don Emilio Laconca e da quel momento è divenuto per la comunità, e per intere generazioni, grazie all'operato di dirigenti come il professor Felice D'Urso e tanti altri che nel tempo si sono susseguiti, il punto di riferimento in ambito sportivo e sociale, in piena linea con i principi dell'Ente, nato nel 1944 e che vanta in Italia, ad oggi, oltre 1 milione di tesserati.

*Stadium TV n. 83 - 23/06/2026*https://youtu.be/3ZcqEO8cV0M*📺 Stadium – Lo sport di base si racconta*Puntata colorata, l...
23/06/2026

*Stadium TV n. 83 - 23/06/2026*
https://youtu.be/3ZcqEO8cV0M

*📺 Stadium – Lo sport di base si racconta*

Puntata colorata, la prima dell’estate di Stadium TV. Ricca del calore e della passione dei campionati nazionali che il Centro Sportivo Italiano sta svolgendo in questi giorni. La prima finestra si apre in Basilicata per le finali polisportive di Sport&Go! Quindi una bella sintesi delle undici giornate di ginnastica artistica in quel di Lignano Sabbiadoro. Si torna al Sud in Salento per conoscere l’esito della cronometro tricolore a coppie ed individuale. Ed ancora tre sport divertenti come il tchoukball ed i suoi play off disputati a Ferrara, il canottaggio a sedile fisso nell’Adriatico e nello Ionio pugliese e lo Speed Down con la prima prova di Coppa Europa a Villa Basilica nel Lucchese. Due recenti appuntamenti significativi per l’Associazione sono stati l’incontro in San Pietro della Presidenza nazionale del CSI con Papa Leone XIV, che ha benedetto la storica bandiera del CSI, e la partecipazione a Parma nel panel della Lega Calcio Serie A, dedicato alla Philadelphia Junior Cup. Immancabile l’atletica leggera che va forte in Valtellina con la corsa in montagna e in Toscana con le prove regionali di Pontremoli e Montevarchi. Cesena zoomma sulle due ruote del ciclismo gravel e sulle rotelle del pattinaggio artistico. Il sipario bresciano sul progetto “NET – Generazione Inclusiva” - finanziato da Sport e Salute S.p.A. e in partner con US Acli - con protagoniste le racchette di tennis, padel, pickleball, e la pallavolo, lancia la palla in Sicilia dove il CSI ha animato la Giornata mondiale del Rifugiato.

Puntata colorata, la prima dell’estate di Stadium TV. Ricca del cal...

Obbligo Certificazione Medica – Beach Volley Cup Città di Melfi 2026.Gentili atleti e Associazioni,in vista della prossi...
21/06/2026

Obbligo Certificazione Medica – Beach Volley Cup Città di Melfi 2026.

Gentili atleti e Associazioni,
in vista della prossima Beach Volley Cup Città di Melfi 2026, desideriamo ricordare che la sicurezza dei partecipanti è la nostra priorità.
In conformità con il quadro normativo vigente e le disposizioni del CSI, vi comunichiamo le modalità obbligatorie per la presentazione della documentazione sanitaria.

1. Requisiti Obbligatori e Quadro Normativo
In base al Decreto del Ministero della Salute del 24 aprile 2013 (c.d. Decreto "Balduzzi") sul certificato sportivo non agonistico e alla Delibera n. 6/2022 del Consiglio Nazionale CSI, per partecipare al torneo è obbligatorio presentare uno dei seguenti documenti in corso di validità:
• Certificato Medico Non Agonistico: deve essere rilasciato in conformità al citato Decreto Balduzzi e deve riportare l'indicazione dello sport praticato (es. "Pallavolo" o "Beach Volley"), poiché la coerenza tra disciplina e certificato è fondamentale.
• Certificato Medico Agonistico: ai sensi del Decreto del Ministero della Salute del 18 febbraio 1982, chi è in possesso di idoneità agonistica può presentarla in sostituzione del certificato non agonistico.
2. Perché è fondamentale?
Il certificato medico non è un mero adempimento burocratico, ma lo strumento essenziale per tutelare la vita dell'atleta.
Ricordiamo che:
• Impegno fisico: Le alte temperature estive e la ripresa dell'attività possono aumentare il carico sull'apparato cardiocircolatorio.
• Validità e Conservazione: Il certificato deve coprire l'intera durata del torneo.
La società è tenuta a conservarne copia per 5 anni.
• Responsabilità e Assicurazione: L'assenza di un certificato valido espone a gravi rischi di responsabilità civile e penale, e potrebbe rendere inoperativa la copertura assicurativa in caso di sinistro.
3. Privacy e Trattamento Dati (GDPR)
I dati sanitari contenuti nei certificati sono classificati come categorie particolari di dati personali dal Regolamento UE 2016/679 (GDPR). Saranno trattati esclusivamente per finalità di verifica dell'idoneità e fini assicurativi, garantendo la massima riservatezza.
Nota Bene: Non sarà consentito l'accesso ai campi da gioco a nessun atleta sprovvisto di certificazione valida.
La "cultura della certificazione" è un segno di serietà e rispetto verso l'integrità fisica di tutti i partecipanti.
Certi della vostra collaborazione per garantire un evento sicuro e professionale.
Il Comitato Organizzatore
Beach Volley Cup Città di Melfi 2026.
Per informazioni potete contattarci, il CSI ha attivato due conversazioni per il rilascio del certificato medico Agonistico e NON.
Labotek Analiticals Venosa
Medicine dello sport Lavello.
Centro Sportivo Italiano CSI MELFI APS Comune di Melfi Pro Humanitate APSSD Olimpia Volley Melfi

Più di diecimila esercizi al Campionato nazionale CSI di ginnastica conclusosi a LignanoUn’artistica da sogno con 750 me...
21/06/2026

Più di diecimila esercizi al Campionato nazionale CSI di ginnastica conclusosi a Lignano

Un’artistica da sogno con 750 medaglie

Nel medagliere finale oltre trecento podi per i body della Lombardia. Quasi duecento quelli ottenuti dall’Emilia-Romagna. Terzo il Trentino.

Poi Veneto e Lazio. Fra i Comitati cittadini prima Bologna, quindi Mantova, Bergamo, Trento, Treviso e Brescia

Lignano Sabbiadoro, 19 giugno 2026 - Non solo le 750 medaglie, ma un cumulo di emozioni, sorrisi, talento e sacrifici. La Ginnastica Artistica saluta Lignano Sabbiadoro dopo undici giorni di gare dall’8 al 18 giugno, in cui si sono visti e valutati, dai 40 membri della giuria, oltre diecimila esercizi, in base alle sei fasce di livello e alle sette categorie. Telecamere puntate sulle lunghe dirette giornaliere sulle pedane della trave, delle parallele, e del volteggio. Ancora corpo libero, sbarra e minitrampolino (nel maschile). Come sempre, un programma straordinariamente ricco fra elementi e tecniche da portare in gara. Eleganza e personalità hanno accompagnato ogni finalista (3.317 body in finale), con 150 società presenti – rappresentative di dieci regioni italiane – di cui ben 92 almeno una volta sul podio e 61 almeno con un campione o campionessa nazionale. Tirate le somme, è stata la Lombardia l’unica regione a raggiungere la tripla cifra in tema di metalli: 101 medaglie d’oro, 103 argenti e 108 bronzi rappresentano il bottino complessivo, dove spiccano le 121 virgiliane, su tutte la Gymnica 2009 e l’Airone Mantova, rispettivamente seconda e terza nel medagliere totale. Più di 60 le medaglie conquistate dal Comitato di Bergamo; 50 le bresciane. Prima società in assoluto si conferma Energym Bologna, con 27 ori, 19 argenti e 13 bronzi. L’Emilia-Romagna torna a casa con 185 podi (75 ori, 68 argenti e 42 bronzi), grazie anche ai successi del Comitato di Reggio Emilia, Faenza, Imola e Forlì. Sfiora quota 100 il CSI trentino, trascinato dalle ottime esibizioni delle ragazze della Art&Gym, Smile Sport Academy e Lagorai. Ottimi risultati anche per le società di ginnastica venete e laziali, con il CSI Treviso quinto nel medagliere dei Comitati e la Juppiter Viterbo, quarta nella graduatoria aggregata per medaglie vinte (13 ori come Gymnica 2009 e Airone Mantova). Infine sono state 19 le medaglie piemontesi, 16 le toscane, 10 le siciliane, e ancora 7 della Campania e 3 podi per le Marche. Le undici giornate lignanesi hanno raccontato, oltre alla passione per questa disciplina sportiva, grande determinazione, dimostrando il valore dei gruppi sportivi. Molto applauditi gli esercizi delle atlete special, così come pure quelli della Ginnastica Insieme, con le squadre impegnate sulla pedana friulana martedì 9, sabato 13 e mercoledì 17 giugno.

PRONTI... STIAMO TORNANDO!TENETEVIDal 3 al 9 Agosto torna la 2ª Edizione della MelfiSummer Cup 3x3, il torneo firmato AS...
19/06/2026

PRONTI...
STIAMO TORNANDO!
TENETEVI
Dal 3 al 9 Agosto torna la 2ª Edizione della Melfi
Summer Cup 3x3, il torneo firmato ASD
Sant'Alessandro Basket Melfi.
Una settimana di basket, sfide, adrenalina e spettacolo sotto le luci dell'estate.
Preparate le squadre, scaldate i motori... perché quest'anno sarà ancora più grande.
Tante novità, anche per i più piccoli!
Ci sarà un Summer Camp e un Open Day dedicato a tutti i bambini che hanno voglia di avvicinarsi a questo meraviglioso sport.
Melfi Summer Cup is back.



Facciamo un po' di chiarezza sui requisiti strutturali che la sede di un centro estivo deve possedere, visto che in ques...
19/06/2026

Facciamo un po' di chiarezza sui requisiti strutturali che la sede di un centro estivo deve possedere, visto che in questi giorni sono arrivate critiche e indicazioni di ogni tipo, quasi tutte senza cognizione di causa e/o senza piena conoscenza delle normative, pertanto è meglio, come detto fare chiarezza: a Melfi, come in tutta la Basilicata, i requisiti strutturali si rifanno alla deliberazione della Giunta Regionale della Basilicata n. 194/2017 e al D.M. 308/2001.
La conformità della struttura a queste norme è obbligatoria per svolgere attività socio-educative e ricreative nel territorio comunale.

I requisiti fisici e i documenti necessari per l'idoneità dei locali sono raggruppati in macro-aree:

A - Idoneità Urbanistica e Locali - certificato di agibilità: la struttura deve possedere il certificato rilasciato dal Comune per la specifica destinazione d'uso.
1. Destinazione d'uso: i locali devono avere destinazione d'uso compatibile con le attività collettive e sociali dei minori.
2. Impiantistica a norma: certificazioni di conformità rilasciate da tecnici abilitati per l'impianto elettrico, idrico e termico.
3. Barriere architettoniche: totale accessibilità della struttura e dei servizi igienici per i minori con disabilità.

B - Spazi Interni ed Esterni.
1. Superficie minima: Spazi interni proporzionati al numero massimo di bambini ospitati (rapporto mq/utente definito dalle linee guida regionali).
2. Servizi igienici: Presenza di bagni dedicati ai minori, distinti per sesso qualora superino una determinata soglia di età, dotati di antibagno.
3. Aree per il riposo/pasti: Se il centro offre il servizio mensa o prolungato, servono spazi idonei alla somministrazione e al riposo (che nel caso di campo solo mattutini è ovviamente da non tenere in conto).
4. Spazi all'aperto: Presenza di cortili, aree verdi o campi sportivi che siano recintati e privi di pericoli immediati per il gioco.

C - Sicurezza e Igiene Locale - Parere ASP:
1. Idoneità igienico-sanitaria certificata dall'Azienda Sanitaria Locale.
2. Sicurezza sui luoghi di lavoro: Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) integrato per le attività dei minori e conformità al D.Lgs. 81/08.
3. Prevenzione incendi: Estintori carichi, uscite di sicurezza segnalate e piani di evacuazione esposti, conformi ai metri quadri e alla capienza.

Ciò detto, c'è anche il discorso legato al Bando comunale per il sostegno alle famiglie dei partecipanti ai centri estivi, che lo scorso anno, nonostante tutti i requisiti rispettati, ha creato non poche difficoltà alle famiglie.

Il bando comunale per i centri estivi a Melfi è solitamente sdoppiato: un avviso è rivolto alle famiglie (contributi economici), e uno agli enti gestori (per l'accreditamento).
La struttura per vedere riconosciuto il contributo alle famiglie, deve rispondere ai seguenti requisiti:
Destinazione d'uso e agibilità: Idonea ad ospitare collettività di minori, con regolari certificati di agibilità e conformità agli impianti.
Sicurezza e Igiene: Rispetto assoluto delle normative vigenti in materia di sicurezza (D.Lgs. 81/08), prevenzione incendi e igiene-sanitaria (convalidata dall'ASP).
Spazi Adeguati: Presenza di ambienti interni ben areati e di spazi esterni attrezzati e recintati per le attività all'aperto.
Barriere architettoniche: Assenza di barriere architettoniche per garantire l'inclusione di minori con disabilità.
Capacità ricettiva: Rispettare il rapporto numerico stabilito dalla normativa regionale tra operatori/educatori e bambini ospitati.

A tutto ciò, noi come CSI, rispondiamo anche alla nuova normativa Safeguarding, che per la gestione degli spazi, ha indicazioni ulteriormente rigide.
Alla luce di quanto detto è oggettivamente chiaro che le strutture oggi disponibili, compreso la palestra comunale (zero spazi all'aperto), non rispondono ai suddetti requisiti richiesti dalla normativa.

Le uniche strutture pubbliche ideone sono al momento non disponibili (Asilo Santa Croce, utilizzata giustamente per ospitare l'Asilo San Teodoro, e Palestra Aperta Nitti, con locali annessi, è interessata dal cantiere di ristrutturazione della Scuola), altre strutture pubbliche sono in gestione e quindi da non considerare, infine le strutture di natura ecclesiastica non sono disponibili, in quanto impegnate per usi "propri".

Riteniamo che questo quadro sia sufficiente a mettere fine ogni tipo di polemica ed a ogni altro tipo di indicazione.

Inoltre va detto che con i numeri che in passato hanno caratterizzato il nostro campo, 120/130 bambini, di cui diversi con esigenze speciali, essendo un campo inclusivo, è ancora più chiaro quanto sia necessario prestare la massima attenzione a tutte le norme di legge.
CSI MELFI APS Pro Humanitate APSSD

18/06/2026

18/06/2026

Questa mattina, in occasione dell’Udienza Generale in Piazza San Pietro, una delegazione del Centro Sportivo Italiano ha incontrato il Santo Padre Leone XIV.

E’ stata l’occasione per presentargli l’associazione, consegnandogli il numero speciale di Stadium con la storia del CSI e il sussidio per i centri estivi Mundial Games e invitare Papa Leone all'incontro che il CSI nazionale promuoverà dal 25 al 27 novembre con tutti gli assistenti ecclesiastici.

Il Santo Padre ha inoltre benedetto la bandiera storica del CSI, la stessa che Pio XII benedì quando incontro l’associazione nel settembre del 1948, estendendo i suoi saluti e la sua benedizione alle società sportive, agli atleti, dirigenti, tecnici e volontari.

A malincuore dobbiamo annunciare che per l'estate 2026 il CSI Melfi e la Pro Humanitate non organizzeranno l'ormai class...
17/06/2026

A malincuore dobbiamo annunciare che per l'estate 2026 il CSI Melfi e la Pro Humanitate non organizzeranno l'ormai classico e atteso Campo Estivo.
Abbiamo tentato in tutti i modi di trovare una soluzione fino all'ultimo istante e le rassicurazioni che ci erano state date nelle scorse settimane ci avevano spinto a metterci prontamente all'opera — attivando i corsi di aggiornamento per gli animatori e acquistando nuovo materiale — ma purtroppo sono venute meno a un passo dal via, in modo che riteniamo sinceramente poco corretto nei nostri confronti.
Già dal termine dello scorso Campo Estivo avevamo lanciato un appello, certi del fatto che l'atavica carenza di strutture idonee sarebbe ulteriormente peggiorata nel 2026. A febbraio di quest'anno abbiamo formalmente sottoposto la questione alle Istituzioni e nel tempo abbiamo allertato anche il mondo ecclesiastico, purtroppo senza riscontri concreti. Noi rappresentiamo un mondo in cui le regole si rispettano fino in fondo, specie quando operiamo con i minori.
La riforma dello Sport, le norme sanitarie, il safeguarding e il Testo Unico sulla Sicurezza nei luoghi di lavoro, non ammettono deroghe e sono le stelle polari del nostro operato. Queste normative ci impongono condizioni rigorose che oggi, sul territorio, non sussistono. Pensare di improvvisare attività che non rispondano a tali standard non è assolutamente nelle nostre corde: lo dobbiamo al rispetto delle leggi, ma soprattutto alla sicurezza e alla tutela dei piccoli fruitori del Campo.
Con rammarico prendiamo atto che non ci sono strutture a norma, idonee e disponibili. Uno scoglio oggettivamente insormontabile di cui non siamo assolutamente responsabili, specialmente in virtù del largo anticipo con cui ci eravamo mossi, con più interlocutori. Non possiamo fare più di quanto fatto.
Ci spiace profondamente non poter condividere la nostra estate con i bambini e le famiglie. Un rammarico che aumenta ancora di più se pensiamo che solo domenica scorsa siamo rientrati da Nova Siri, teatro delle Finali Nazionali "Sport&Go!: un momento topico in cui le nostre professionalità sono state messe al servizio di circa 1.000 bambini provenienti da tutta Italia.
Dopo un bagno di sorrisi, giochi ed entusiasmo di quel livello, è ancora più dura dover stare fermi nella nostra città per questa estate 2026.
Il nostro impegno per i giovani e per lo sport inclusivo e sicuro, tuttavia, non si ferma qui, continueremo a lavorare affinché il futuro riservi ai nostri ragazzi gli spazi e le opportunità che meritano.
CSI MELFI APS Pro Humanitate APSSD

17/06/2026

Finale del Campionato Nazionale di Ginnastica ArtisticaLignano Sab...

Indirizzo

Via Scesa Castello, 14
Melfi
85025

Orario di apertura

Lunedì 18:30 - 20:30
Martedì 18:30 - 20:30
Mercoledì 18:30 - 20:30
Giovedì 18:30 - 20:30
Venerdì 18:30 - 20:30

Telefono

3883027230

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