01/04/2026
Mai come questa volta il Mondiale ci è sembrato così vicino.
La vittoria contro l’Irlanda del Nord c’aveva fatto illudere di poter finalmente rivivere una di quelle estati che manca da tanto, da troppo.
Quelle in cui ti organizzi con gli amici per guardare insieme la partita su un televisore spostato per l’occasione in giardino davanti ad una grigliata.
Quelle in cui apri l’armadio per ritrovare la maglietta azzurra che quasi ti eri dimenticato di avere e che ormai è anche un po’ scolorita.
Quelle in cui “oh se vinciamo stasera tutti in piazza a festeggiare”.
Quelle che Nannini e Bennato definivano notti magiche.
Quelle che ormai non viviamo più.
E anche questa volta, la grigliata col televisore in giardino la organizzeremo per guardare le altre nazionali.
La maglia azzurra rimarrà dispersa nell’armadio a scolorire.
In piazza non svolazzerà nessun tricolore.
E le notti che per tornare ad essere magiche dovranno aspettare almeno altri 4 anni.
4 anni in cui i bambini diventeranno ancora più grandi, senza comunque avere un singolo ricordo dell’Italia ad un Mondiale.
Senza aver mai esultato per un gol degli azzurri insieme al proprio padre.
Probabilmente un giorno questo accadrà, ce lo diciamo anno dopo anno, ma nel frattempo la ferita nel non vederci per l’ennesima volta alla Coppa del Mondo diventa sempre più impossibile da rimarginare.
Che tristezza 💔