08/05/2026
La rievocazione non è ipnosi.
Non perdi il controllo, non vai "sotto". Sei presente, cosciente, con i piedi per terra.
È il corpo che decide quando è il momento di tornare a un ricordo — non qualcuno che ti ci porta con una tecnica. Non c'è forzatura, non c'è suggestione.
E quando quel ricordo riemerge, puoi fare quello che allora non è stato possibile: piangere, muoverti, esprimere.
Non serve crederci prima. Non serve capire. È il corpo che dà gli input — e il corpo non mente.