11/06/2026
Nella tradizione yogica, gli antichi maestri osservavano la natura per creare le asana.
Il cane, simbolo di lealtà e istinto, ci insegna la “giusta tensione”: quella che non ci blocca, ma ci prepara all’azione.
È la postura di transizione perfetta: né statica, né frenetica, ma un momento di ascolto profondo tra una fase e l’altra della nostra pratica (e della vita).
È il momento in cui “ci stiracchiamo” per lasciare andare le tensioni accumulate e ripartire con una colonna vertebrale più consapevole e uno sguardo più nitido.
Buona pratica, yogi🙏