29/05/2018
FINALE COPPA DI LEGA
SCARLINO VS TRE&23
3 - 7
(Campanile 2, Masullo 2, Menicucci 2, Mantovani)
DOBLETE!!!! È arrivata la ciliegina sulla torta! Con una vittoria che non è mai stata in discussione, il Tre&23 porta a casa il secondo trofeo stagionale imponendosi con un risultato tennistico sulle avversarie dello Scarlino.
Che dire… è difficile trovare le parole per descrivere tutto quanto fatto durante l'anno da questo fantastico gruppo. Per una volta quindi lasciatemi dire le cose seriamente.
Ecco a voi il pagellone finale.
CAMPI: reattiva e fortissima tra i pali. Ci sono state partite in cui non è passata neanche una mosca,. Quando è stata chiamata in causa ha mostrato tutta la sua abilità, nonostante fino a poco tempo fa non avesse mai indossato i guantoni. Imprescindibile tra i pali. SUPERMAN
RICCIARDI: gioca una sola partita, ma in quell’unica occasione sfodera tutta la sua classe e sforna una doppietta. Al posto giusto nel momento giusto, come volevasi dimostrare. COLTELLINO SVIZZERO
DESOGUS: nonostante il brutto infortunio e il lungo stop si è rimessa in gioco e ha stretto i denti per non rinunciare alla sua grande passione. Gol e tanto sacrificio. La sua esperienza al servizio di Mister Paganini. Unica nel cementare il gruppo, utilissima come sempre da quando indossa i tacchetti. FENICE
CAMPANILE: giocatrice che farebbe le fortune di qualsiasi squadra. Per fortuna ce l’abbiamo noi. Dalle sue parti non si passa. Ruvida quando serve durante la fase difensiva, grintosa e cinica quando si tratta di finalizzare. Il suo tiro non lascia scampo e come sempre è una sentenza. THE WALL
CASTAGNOLI: la classe non è acqua e si vede. Cresciuta a pane e pallone, ricopre ogni ruolo in mezzo al campo. Gestisce, illumina, rifinisce, finalizza. Per chi la conosce, gioca così da 15 anni con costanza e continuità di risultati. VIN SANTO
SARDI: l’età conta solo sulla carta d’identità. Gli infortuni sono alle spalle. Lei c’è, sempre pronta a sfornare lampi di genio. Tatticamente un mostro, un secondo allenatore in campo. Sempre pronta a farsi trovare smarcata quando serve. Imposta il pilota automatico e guida la squadra in ogni partita, concedendosi spesso pure il lusso del gol. PREZZEMOLO
MENICUCCI: impressionante la sua forza di gambe, di nervi, ma soprattutto di testa. Nei momenti difficili si carica la squadra sulle spalle e la porta al traguardo. Veloce, tecnica, imprevedibile. Caratteristiche che ormai tutti conosciamo, ma che non smettiamo mai di applaudire. ENIGMISTA
MASULLO: veloce, cattiva, determinata. Quest’anno ha sfondato la porta per ben 54 volte solo in campionato. Dieci anni fa correva tanto e veloce, esattamente come adesso. Per lei l’età sembra non passare, anzi. Sicuramente la sua migliore stagione in termini di qualità realizzativa. Ammirata dagli allenatori di molte squadre, ma per fortuna con una sola di queste nel cuore. GIOCONDA
MANTOVANI: piedi vellutati e velocità di ragionamento fuori del normale. Dove gli altri non vedono il varco, lei mette il pallone con una facilità disarmante. Se non vince si sente male e questa sua caratteristica le consente di portare a casa sempre il risultato, badando pure alla forma. Perchè il calcio non è solo un gioco per lei, ma un’arte. WILL HUNTING
TAVOLARIO: sette polmoni. La scugnizza corre, segna e fa segnare. Grande stagione anche per lei, che si conferma come una delle migliori attaccanti in circolazione. Utilissima sia in fase offensiva che in fase difensiva, si divora il campo come se fosse una fetta di pizza. FRIARIELLO
MISTER PAGANINI: conosce la stragrande maggioranza delle sue giocatrici da una vita. Le ha volute fortemente ad inizio anno, sapendo di avere tra le mani una potenziale Ferrari. Ed infatti ha guidato la squadra in maniera perfetta, senza attimi di esitazione o brusche sbandate, fino alla bandiera a scacchi. NIKI LAUDA
Tra 10 giorni la squadra sarà impegnata nelle Finali Nazionali Soccer League - MiniFootball Italia a Massa Carrara dall’8 al 10 giugno. Per chi vorrà ammirare ancora una volta cotanta bellezza, può trovare la squadra a difendere l’onore presso Il Fescione calcetto e pizzeria.
Leggere attentamente le avvertenze: le giocatrici potrebbero essere sudate come porcellini d’India e non proprio profumate al pino silvestre. Avvicinarsi con cautela.