14/06/2026
Ieri sera, nel salone della nostra sede sociale, è andata in scena la commedia Uno, nessuno e centomila, tratta dall’omonimo romanzo di Luigi Pirandello, scritto oltre cento anni fa e sorprendentemente ancora attualissimo.
Il protagonista è Vitangelo Moscarda, un giovane che ha ereditato la banca del padre e conduce una vita tranquilla, finché un giorno la moglie gli fa notare che il suo naso pende leggermente verso destra.
Quell’osservazione, apparentemente insignificante, gli rivela una verità sconvolgente: gli altri lo vedono in modo diverso da come lui vede se stesso.
Da questa scoperta nasce una profonda crisi d’identità che lo porta a interrogarsi su chi sia davvero.
Da qui prende forma una domanda che ancora oggi ci riguarda da vicino:
Chi siamo davvero?
Nell’epoca dei social network, delle immagini e delle apparenze, ognuno di noi mostra volti diversi a seconda delle persone che incontra.
Siamo uno per noi stessi, centomila per gli altri e, forse, nessuno se proviamo a racchiuderci in un’unica definizione.
Gli artisti-allievi del Laboratorio Teatrale dell’Associazione Evergreen, guidati dalla nostra bravissima Antonella Ianuale, con la loro esperienza di vita, il loro entusiasmo e la loro sensibilità artistica, ci hanno accompagnato in un viaggio ironico e profondo attraverso le maschere che tutti indossiamo ogni giorno.
Attraverso il teatro hanno dimostrato che la creatività, il desiderio di imparare e la voglia di emozionarsi non hanno età.
Questo spettacolo ci ha invitato a sorridere delle nostre certezze e a guardare gli altri con maggiore comprensione.
Perché, in fondo, la ricchezza di una persona non sta nell’essere sempre uguale a se stessa, ma nella capacità di cambiare, di mettersi in discussione e di continuare a scoprirsi a ogni età.
Ieri sera abbiamo celebrato non solo un’opera straordinaria di Pirandello, ma anche il valore dell’incontro, della condivisione e il coraggio dei nostri allievi, che hanno scelto di salire sul palcoscenico per raccontare una storia e, in qualche modo, raccontare anche qualcosa di sé.
A tutti gli artisti del Laboratorio Teatrale dell’Associazione Evergreen va il mio più grande applauso.
Grazie per le emozioni che ci avete regalato. 👏🎭