08/07/2026
Non sentiamo più
Come anestetizzati, abbiamo smesso di ascoltare il Corpo, di sentire la Vita che ci scorre dentro.
Abbiamo bisogno costantemente che qualcuno ci dica come e cosa mangiare, come muoverci, come respirare, come prenderci cura di noi, come “gestire” emozioni e stati d’animo non previsti, come educare la mente e il corpo a resistere sempre e per sempre.
Alla ricerca costante del protocollo di vita perfetto, ci convinciamo che il nostro corpo sia di natura sbagliato e inadatto e che debba essere addomesticato con routine scientificamente o socialmente approvate (da chi poi?).
Abbiamo iniziato ad odiare questo corpo che non sta nei canoni, che non è mai abbastanza magro, liscio, tirato, formoso, performante, forte, resiliente, energico, giovane, sano…
Combattiamo il cibo considerandolo il nemico n.1, la stanchezza fuori posto (salvo poi dover combattere l’insonnia), le emozioni che ci distraggono dagli obiettivi e nella paura di perderci eventi fondamentali ci costringiamo a maratone impossibili di presenzialismo estivo, convinti che lo stress sia esclusivamente correlato al lavoro.
Abbiamo bisogno che altri ci dicano cosa ci fa stare bene, cosa ci nutre, come abitare il corpo e questa terra.
Abbiamo smesso di credere in noi stessi per dare credito a ciò che un social ci propina come veritiero e assoluto, ripetendo comportamenti, schemi fintamente giusti per noi.
E il corpo?
Trattato come una macchina da sistemare, correggere, innovare, mai ascoltato, con il tempo inizia a portare il conto, a manifestare sintomi, disagi, a urlare bloccandoci.
Eppure se solo tornassimo a sentire, come potrebbe essere abitare questa terra a partire dalla nostra unica e indiscutibile verità, dalla verità delle emozioni e delle percezioni interiori, da quell’ “Io sento” che non può essere certificato da altri, se non da noi stessi?
Come sarebbe tornare ad ascoltarci così profondamente da riportare la Fiducia nel nostro sentire come valore primario?
Nello yoga e nella Somatica, in modi differenti, impariamo a coltivare la presenza ed ascoltare i bisogni a partire dal sentire del Corpo riconoscendone la sua saggezza, una piccola, silenziosa Rivoluzione🌀