05/07/2024
«La posizione estremista di Legambiente non fa bene a nessuno e, soprattutto, dire che l’attività del kitesurf è vietato allo Stagnone è davvero una falsità e insinua solo terrorismo psicologico». Lo dice l’onorevole Nicola Catania (FdI) dopo la polemica nata ieri in seguito alla direttiva del Ministero dell’ambiente del 29 aprile scorso. «Questa – dice Catania – non aggiunge nulla di nuovo a quanto già in vigore da tempo, visto che le circolari ricalcano la normativa in materia». Secondo quanto chiarito nei documenti per le manifestazioni che necessitano di particolare autorizzazione, questa deve essere rilasciata dopo una valutazione d’incidenza ambientale. «Non mi pare che nella laguna dello Stagnone siano avvenuti particolari eventi turistici, sportivi o musicale senza le dovute autorizzazioni – spiega Catania – gli enti preposti hanno fatto le giuste valutazioni prima di dare l’ok allo svolgimento degli eventi. Aggiungo nello specifico che il “Marsala kite festival” è una manifestazione finanziata con legge dalla Regione Siciliana e ritenuta tra le attività a valenza turistico-sportiva più importante in Sicilia».
L’onorevole Catania aggiunge: «La modalità con la quale è stata diffusa ed enfatizzata la notizia delle circolari sta creando danni economici non indifferenti agli operatori di quel territorio. Legambiente di questa modalità se ne assume le proprie responsabilità. Il rispetto di flora e fauna di quella zona è interesse prioritario di chi ci lavora – ha detto ancora Catania – e questa direttiva del Ministero rafforza l’impegno di tutti per tutelare la laguna. Ma non dimentichiamoci che le risorse naturali e ambientali, non solo della laguna ma in generale, portano con sé un’attrattiva peculiare che ben si coniuga con lo sviluppo economico, turistico e sociale di un territorio».