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𝐋'𝐈𝐦𝐞𝐱 𝐌𝐚𝐫𝐬𝐚𝐥𝐚 𝐁𝐚𝐬𝐤𝐞𝐭 𝐬𝐜𝐫𝐢𝐯𝐞 𝐥𝐚 𝐬𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚: 𝐭𝐢𝐭𝐨𝐥𝐨 𝐩𝐫𝐨𝐯𝐢𝐧𝐜𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐞 𝐩𝐚𝐬𝐬 𝐩𝐞𝐫 𝐀𝐬𝐭𝐢L'hanno fatta davvero grossa i ragazzi dell'Im...
11/06/2026

𝐋'𝐈𝐦𝐞𝐱 𝐌𝐚𝐫𝐬𝐚𝐥𝐚 𝐁𝐚𝐬𝐤𝐞𝐭 𝐬𝐜𝐫𝐢𝐯𝐞 𝐥𝐚 𝐬𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚: 𝐭𝐢𝐭𝐨𝐥𝐨 𝐩𝐫𝐨𝐯𝐢𝐧𝐜𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐞 𝐩𝐚𝐬𝐬 𝐩𝐞𝐫 𝐀𝐬𝐭𝐢

L'hanno fatta davvero grossa i ragazzi dell'Imex Marsala Basket.
Al termine di una finale combattutissima, la formazione lilybetana ha conquistato il campionato provinciale CSI battendo in trasferta la Multimedica MBA Erice per 69-66 nella decisiva "gara 3" della serie.
Un successo meritato che premia un gruppo nato dalla passione autentica per la pallacanestro e dalla voglia di continuare a vivere il basket ben oltre l'attività agonistica. Una squadra composta da ex giocatori, vecchie glorie del parquet marsalese e semplici appassionati che, settimana dopo settimana, hanno costruito un percorso vincente fondato sull'amicizia, sul sacrificio e sull'amore per la palla a spicchi.

A guidare questa bella realtà è il presidente Sergio Scarpitta, mentre in panchina siede Francesco Frisella, allenatore-giocatore e punto di riferimento di un roster numeroso e ricco di esperienza. Un gruppo che riunisce tanti volti noti della pallacanestro marsalese: Aurelio Sarzana, Francesco Caradonna, Alberto Cucchiara, Daniele Pizzo, Dario La Bella, Gianluca Laudicina, Roberto e Francesco Favilla, Marco Abrignani, Nino Arceri, Dario Foderà, Francesco Valenti, Andrea Leone, Francesco Amato e Francesco D'Angelo.

Dietro questo traguardo non ci sono soltanto vittorie e risultati. C'è soprattutto la dedizione di uomini che, terminati gli impegni lavorativi e familiari, continuano a ritrovarsi in palestra per allenarsi, provare schemi, mantenere viva la forma fisica e coltivare una passione che il tempo non ha mai scalfito.
Lo spirito che anima l'Imex Marsala Basket è proprio questo: il piacere di stare insieme e condividere l'amore per uno sport che continua a regalare emozioni.

Ma la stagione non è ancora finita. Il titolo provinciale conquistato apre infatti le porte a un appuntamento di assoluto prestigio. Dal 9 al 12 luglio 2026, l'Imex Marsala Basket rappresenterà il territorio alle Finali Nazionali CSI, che si svolgeranno nel cuore del Monferrato piemontese, tra Asti, Canelli e Nizza Monferrato.
Un'esperienza che va oltre il semplice risultato sportivo. Per questi atleti sarà l'occasione di confrontarsi con le migliori realtà amatoriali d'Italia, portando con orgoglio il nome di Marsala e i valori più genuini dello sport: passione, aggregazione e spirito di squadra.
Dopo aver conquistato il titolo provinciale, il sogno continua. Ad Asti l'Imex Marsala Basket proverà a scrivere un'altra splendida pagina della propria storia, con la stessa determinazione e lo stesso entusiasmo che l'hanno portata fino a qui.

𝐌𝐚𝐫𝐬𝐚𝐥𝐚 𝐅𝐮𝐭𝐬𝐚𝐥, 𝐜𝐨𝐥𝐩𝐨 𝐝𝐢 𝐬𝐩𝐞𝐬𝐬𝐨𝐫𝐞: 𝐮𝐟𝐟𝐢𝐜𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐥'𝐚𝐫𝐫𝐢𝐯𝐨 𝐝𝐢 𝐓𝐢𝐳𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐂𝐡𝐢𝐥𝐞𝐥𝐥𝐢Adesso è ufficiale. Quella che era stata da noi...
11/06/2026

𝐌𝐚𝐫𝐬𝐚𝐥𝐚 𝐅𝐮𝐭𝐬𝐚𝐥, 𝐜𝐨𝐥𝐩𝐨 𝐝𝐢 𝐬𝐩𝐞𝐬𝐬𝐨𝐫𝐞: 𝐮𝐟𝐟𝐢𝐜𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐥'𝐚𝐫𝐫𝐢𝐯𝐨 𝐝𝐢 𝐓𝐢𝐳𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐂𝐡𝐢𝐥𝐞𝐥𝐥𝐢

Adesso è ufficiale. Quella che era stata da noi anticipata il 29 maggio scorso trova oggi la conferma definitiva: Tiziano Chilelli è un nuovo giocatore del Marsala Futsal.

La società azzurra piazza un'importante operazione di mercato assicurandosi uno dei pivot più esperti e affidabili del panorama nazionale. Classe 1994, Chilelli arriva a Marsala dopo una carriera costruita tra Serie A, Serie A2 Elite e Serie A2, categorie nelle quali ha saputo distinguersi per continuità di rendimento, personalità e capacità realizzativa.

Nel suo percorso figurano esperienze di prestigio con Lido di Ostia, Maccan, Pirossigeno Cosenza e Lazio, fino alla recente avventura con il Formia, culminata in una stagione da protagonista assoluto e impreziosita dalla conquista di campionato e Coppa Italia.

Giocatore moderno e completo, mancino naturale, Chilelli rappresenta molto più di un semplice finalizzatore. La sua forza fisica, la capacità di proteggere il pallone, creare superiorità e favorire gli inserimenti dei compagni lo rendono un riferimento offensivo di grande valore. A queste caratteristiche aggiunge leadership, esperienza e una mentalità vincente maturata negli anni sui principali parquet italiani.

L'arrivo del pivot laziale testimonia le ambizioni del Marsala Futsal, che continua a costruire una rosa competitiva e attrezzata per affrontare al meglio le sfide della stagione 2026/2027.

Entusiasta il neo acquisto azzurro nelle sue prime dichiarazioni:

«Sono molto felice di iniziare questa nuova avventura con il Marsala. Ringrazio la società e il mister per la fiducia e l'accoglienza ricevuta. Entrare a far parte di questa realtà rappresenta una nuova sfida che affronterò con impegno, passione e determinazione. Non vedo l'ora di iniziare e di mettere a disposizione della squadra tutta la mia esperienza. Ai tifosi posso promettere che darò sempre il massimo per questa maglia e per questa città, senza mai mollare».

Per il Marsala non si tratta soltanto di un rinforzo offensivo, ma dell'inserimento di un atleta capace di portare qualità, esperienza e mentalità all'interno dello spogliatoio. Un acquisto che conferma la volontà del club di recitare un ruolo da protagonista nel prossimo campionato.

Foto M26

𝐈𝐥 𝐌𝐚𝐫𝐬𝐚𝐥𝐚 𝐂𝐚𝐥𝐜𝐢𝐨 𝐡𝐚 𝐬𝐜𝐨𝐯𝐚𝐭𝐨 𝐥’𝐗-𝐀𝐥𝐥𝐞𝐧𝐚𝐭𝐨𝐫 !!!Il dado è tratto: 𝐕𝐢𝐧𝐜𝐞𝐧𝐳𝐨 𝐆𝐢𝐚𝐧𝐧𝐮𝐬𝐚 guiderà il sodalizio azzurro nell’Ecce...
11/06/2026

𝐈𝐥 𝐌𝐚𝐫𝐬𝐚𝐥𝐚 𝐂𝐚𝐥𝐜𝐢𝐨 𝐡𝐚 𝐬𝐜𝐨𝐯𝐚𝐭𝐨 𝐥’𝐗-𝐀𝐥𝐥𝐞𝐧𝐚𝐭𝐨𝐫 !!!
Il dado è tratto: 𝐕𝐢𝐧𝐜𝐞𝐧𝐳𝐨 𝐆𝐢𝐚𝐧𝐧𝐮𝐬𝐚 guiderà il sodalizio azzurro nell’Eccellente impresa di riportare il glorioso vessillo azzurro in Serie D.
Dopo l’infinito reality di selezione è lui che ha l’X-Factor, anzi l’X-Allenator !!!
Ma secondo voi cosa può essere realmente accaduto ?
La solida società azzurra fa gola a tanti, e non solo allenatori, ed è per questo che ci chiediamo: ma il Pres Casa aveva le idee chiare già in partenza oppure si è lasciato “sedurre” da questa incommensurabile selezione ??
𝐃𝐚𝐯𝐢𝐝𝐞 𝐁𝐨𝐧𝐜𝐨𝐫𝐞, 𝐀𝐭𝐭𝐢𝐥𝐢𝐨 𝐒𝐢𝐫𝐮𝐠𝐨, 𝐌𝐢𝐦𝐦𝐨 𝐆𝐢𝐚𝐜𝐨𝐦𝐚𝐫𝐫𝐨, 𝐒𝐚𝐬𝐚̀ 𝐌𝐚𝐫𝐫𝐚, 𝐋𝐞𝐨 𝐕𝐚𝐧𝐳𝐞𝐭𝐭𝐨, 𝐀𝐧𝐠𝐞𝐥𝐨 𝐆𝐚𝐥𝐟𝐚𝐧𝐨, questa la creme degli allenatori che si sono proposti alla società azzurra, o sono stati da questa contattati ed esaminati, nell’ottica dell’individuazione del tecnico più rispondente ai sogni societari !!
Ma quali caratteristiche specifiche l’allenatore da scegliere doveva avere in dotazione ??
Bella presenza, automunito, ricca esperienza pregressa nel campionato di nostra pertinenza, possibilmente con qualche successo acquisito, conoscenza di un gruppo di “pupilli” da acquistare per completare una rosa che ha già una discreta base iniziale, un paio di sponsor a “sostenere” le spese.
Il nostro pensiero ?? Giannusa era la prima ed unica scelta, colui che era stato individuato dall’inizio di questo reality, gli altri nomi ed il “teatrino” che ne è seguito è stata la modalità comunicativa di Schio e Balistreri, di lanciare i nomi citati nell’arena dei social e dei mezzi di comunicazione per “bruciarli” gradatamente !!!
E galeotta quanto decisiva fu l’eliminazione dai playoff ad opera del Partinicaudace guidato proprio da Giannusa….per la serie “Ci hai rotto i cabbasisi quest’anno ?? facci vincere il prossimo….”
E FOIZZA MAISSALA !!!

11/06/2026

𝐃𝐚 𝐩𝐨𝐜𝐡𝐞 𝐨𝐫𝐞 𝐕𝐢𝐧𝐜𝐞𝐧𝐳𝐨 𝐆𝐢𝐚𝐧𝐧𝐮𝐬𝐚 𝐞̀ 𝐝𝐮𝐧𝐪𝐮𝐞 𝐢𝐥 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐞𝐧𝐚𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐌𝐚𝐫𝐬𝐚𝐥𝐚 𝟏𝟗𝟏𝟐.

🎤🎤 Lo abbiamo contattato telefonicamente per chiedergli cosa prova per la decisione del Marsala di puntare su di lui per il prossimo campionato di Eccellenza. Ascoltiamo il suo intervento e il saluto ai tifosi

𝐕𝐈𝐍𝐂𝐄𝐍𝐙𝐎 𝐆𝐈𝐀𝐍𝐍𝐔𝐒𝐀 𝐄’ 𝐈𝐋 𝐍𝐔𝐎𝐕𝐎 𝐀𝐋𝐋𝐄𝐍𝐀𝐓𝐎𝐑𝐄 𝐃𝐄𝐋 𝐌𝐀𝐑𝐒𝐀𝐋𝐀 𝟏𝟗𝟏𝟐 Quello di Giannusa era uno dei primi nomi che era stato fatto....
11/06/2026

𝐕𝐈𝐍𝐂𝐄𝐍𝐙𝐎 𝐆𝐈𝐀𝐍𝐍𝐔𝐒𝐀 𝐄’ 𝐈𝐋 𝐍𝐔𝐎𝐕𝐎 𝐀𝐋𝐋𝐄𝐍𝐀𝐓𝐎𝐑𝐄 𝐃𝐄𝐋 𝐌𝐀𝐑𝐒𝐀𝐋𝐀 𝟏𝟗𝟏𝟐

Quello di Giannusa era uno dei primi nomi che era stato fatto. Da pochi minuti la decisione è stata presa e Vincenzo Giannusa è il nuovo allenatore del Marsala 1912. Va a prendere il posto di Giovanni Ignoffo, non confermato dopo l’amara conclusione dei play off dello scorso maggio e dall’eliminazione al primo turno di questi spareggi proprio ad opera del Partinicaudace allenato dalla stesso Giannusa.
Giannusa è insomma un tecnico che non ha bisogno di presentazioni, Per lui parlano il passato azzurro, l’esperienza maturata negli ultimi anni e un legame mai realmente interrotto con l’ambiente sportivo marsalese. Conosce Marsala come pochi altri. Qui concluse la sua carriera da calciatore nel 2018 e qui iniziò il suo percorso da allenatore subito dopo. La sua avventura sulla panchina azzurra in D, coincide ancora come l’ultima stagione più entusiasmante degli ultimi anni. Subentrato in corsa, riuscì a portare la squadra fino al terzo posto alle spalle di Bari e Turris, conquistando l’accesso ai playoff e riportando entusiasmo in una piazza affamata di calcio.
Era il Marsala del Presidente Domenico Cottone e del diesse Umberto Calaiò, con in rosa un gruppo valido che Vincenzo Giannusa, col suo 4-3-1-2 riuscì’ a far esprimere al meglio. Giappone in porta, la difesa a 4 era composta da Claudio Galfano e Benivegna esterni, con Maraucci e Fragapane centrali. A centrocampo c’erano Prezzabile , Alessio Lo Nigro (si, proprio lui..) e capitan Nagib Sekkoum e dietro la coppia d’attacco Manfre’ – Balistreri agiva Maiko Candiano . Era davvero un bel Marsala !
Indimenticabile il successo sul Portici, in rimonta, davanti a oltre duemila spettatori al “Lombardo Angotta”, un pomeriggio che ancora oggi molti tifosi ricordano come uno dei momenti più emozionanti del recente passato azzurro che portò alla finale play off persa a Torre del Greco. Dopo le esperienze al Resuttana (che divenne Athletic Palermo in cui subentrò a mister Chinnici) e al Partinicaudace, dove ha confermato le sue qualità di tecnico preparato e pragmatico, Giannusa è stato fortemente voluto ed è già al lavoro per cominciare ad allestire il nuovo roster.
Buon lavoro, mister

𝐆𝐚𝐥𝐟𝐚𝐧𝐨 𝐭𝐨𝐫𝐧𝐚 𝐬𝐮𝐥 𝐦𝐞𝐫𝐜𝐚𝐭𝐨: 𝐞𝐬𝐩𝐞𝐫𝐢𝐞𝐧𝐳𝐚, 𝐫𝐢𝐬𝐮𝐥𝐭𝐚𝐭𝐢 𝐞 𝐚𝐦𝐛𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐚𝐥 𝐬𝐞𝐫𝐯𝐢𝐳𝐢𝐨 𝐝𝐢 𝐮𝐧 𝐩𝐫𝐨𝐠𝐞𝐭𝐭𝐨 𝐯𝐢𝐧𝐜𝐞𝐧𝐭𝐞Clamorosa novità nel pan...
11/06/2026

𝐆𝐚𝐥𝐟𝐚𝐧𝐨 𝐭𝐨𝐫𝐧𝐚 𝐬𝐮𝐥 𝐦𝐞𝐫𝐜𝐚𝐭𝐨: 𝐞𝐬𝐩𝐞𝐫𝐢𝐞𝐧𝐳𝐚, 𝐫𝐢𝐬𝐮𝐥𝐭𝐚𝐭𝐢 𝐞 𝐚𝐦𝐛𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐚𝐥 𝐬𝐞𝐫𝐯𝐢𝐳𝐢𝐨 𝐝𝐢 𝐮𝐧 𝐩𝐫𝐨𝐠𝐞𝐭𝐭𝐨 𝐯𝐢𝐧𝐜𝐞𝐧𝐭𝐞

Clamorosa novità nel panorama calcistico siciliano. Si separano le strade tra Angelo Galfano e l’Atletico Catania Viagrande. Una decisione che ha sorpreso addetti ai lavori e tifosi, soprattutto alla luce dell’eccellente stagione appena conclusa dalla formazione etnea, capace di chiudere il campionato al terzo posto e di sfiorare l’accesso alla finale playoff, sfumato dopo una discussa direzione arbitrale nella sfida contro l’Avola.

Il rapporto tra il tecnico marsalese e il club era solido, anche grazie al legame di stima e amicizia che da anni unisce Galfano allo storico presidente Franco Proto, già suo presidente ai tempi dell’Atletico Leonzio nella stagione 1989-1990, quando l’attuale allenatore militava in Serie C1. Nonostante ciò, le parti hanno deciso di intraprendere percorsi differenti.

Una scelta che riporta sul mercato uno degli allenatori più esperti e apprezzati del calcio siciliano. Galfano, infatti, sarebbe alla ricerca di un progetto ambizioso, in grado di lottare per la promozione, senza particolari vincoli geografici. L’obiettivo è chiaro: mettere a disposizione esperienza, competenze e una precisa identità calcistica al servizio di una società desiderosa di crescere e vincere.

𝐔𝐧 𝐜𝐮𝐫𝐫𝐢𝐜𝐮𝐥𝐮𝐦 𝐜𝐨𝐬𝐭𝐫𝐮𝐢𝐭𝐨 𝐬𝐮𝐥 𝐜𝐚𝐦𝐩𝐨
Nato a Marsala nel 1962, Angelo Galfano rappresenta una delle figure più autorevoli del panorama calcistico regionale. Tecnico preparato e costantemente aggiornato, nel 2010 ha conseguito il prestigioso titolo di Allenatore Professionista di Prima Categoria UEFA Pro, la massima qualifica prevista per gli allenatori.

La sua carriera in panchina attraversa oltre trent’anni di calcio tra Eccellenza, Serie D e Lega Pro, con esperienze che ne certificano il valore e la capacità di ottenere risultati in contesti differenti.

Dopo le prime esperienze come allenatore-giocatore con Mazarese, Mazara, Modica e Caltagirone, Galfano si mette in evidenza guidando piazze importanti come Siracusa e Comiso, conquistando anche una vittoria nel campionato di Eccellenza. Successivamente approda in Serie D sulle panchine di Marsala e Vibonese, iniziando un percorso ricco di soddisfazioni e risultati.

𝐈𝐥 𝐦𝐢𝐫𝐚𝐜𝐨𝐥𝐨 𝐂𝐚𝐦𝐩𝐨𝐛𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐞 𝐥𝐞 𝐢𝐦𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞 𝐝𝐚 𝐬𝐩𝐞𝐜𝐢𝐚𝐥𝐢𝐬𝐭𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐬𝐚𝐥𝐯𝐞𝐳𝐳𝐞
Tra le pagine più significative della sua carriera spicca senza dubbio la straordinaria salvezza ottenuta alla guida del Campobello. Chiamato a stagione in corso con una squadra ferma a soli sei punti in classifica, Galfano riuscì in quella che molti definirono una vera impresa sportiva, conducendo il club a una permanenza in categoria che sembrava ormai impossibile.

Un risultato che consolidò la sua fama di allenatore capace di incidere immediatamente, valorizzando il gruppo e ottenendo il massimo anche nelle situazioni più delicate.

Nel suo percorso trovano spazio anche l’esperienza alla guida della Primavera del Palermo nella stagione 2006-2007 e quella con la Vibonese in Lega Pro Seconda Divisione, dove conquistò tre salvezze attraverso i playout con organici giovani e inesperti. Seguono le avventure sulle panchine di Noto, Palazzolo, Orlandina, Tiger Brolo, Ragusa, Real Siracusa, Marsala e Unitas Sciacca, club con il quale ha conquistato la Coppa Italia Eccellenza Sicilia nella stagione 2024-2025.

𝐃𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐟𝐚𝐬𝐜𝐢𝐚 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐩𝐚𝐧𝐜𝐡𝐢𝐧𝐚: 𝐮𝐧𝐚 𝐯𝐢𝐭𝐚 𝐝𝐞𝐝𝐢𝐜𝐚𝐭𝐚 𝐚𝐥 𝐜𝐚𝐥𝐜𝐢𝐨
Prima di affermarsi come allenatore, Galfano ha costruito una lunga e solida carriera da calciatore. Cresciuto nella Nuova Mediterranea Petrosino nel ruolo di terzino di fascia, ha militato tra Serie D e Serie C2, vivendo anche l’esperienza della Serie C1 con il Nola e con l’Atletico Leonzio.

Un percorso che gli ha consentito di conoscere il calcio da ogni prospettiva e di sviluppare quelle qualità tattiche, tecniche e gestionali che ancora oggi rappresentano uno dei suoi punti di forza.

𝐔𝐧 𝐩𝐫𝐨𝐟𝐢𝐥𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐟𝐚 𝐠𝐨𝐥𝐚 𝐚 𝐦𝐨𝐥𝐭𝐞 𝐬𝐨𝐜𝐢𝐞𝐭𝐚̀
L’ultima stagione all’Atletico Catania Viagrande ha confermato ancora una volta le qualità di un allenatore capace di costruire squadre organizzate, competitive e ambiziose. Non sorprende, dunque, che il suo nome sia già tra i più richiesti nel mercato delle panchine.

Esperienza, competenza, leadership e una lunga serie di risultati ottenuti sul campo rendono Angelo Galfano uno dei tecnici più accreditati del panorama calcistico siciliano. E mentre il valzer degli allenatori entra nel vivo, il suo nome continua a circolare con insistenza tra le società che puntano a recitare un ruolo da protagoniste nella prossima stagione.


𝐋𝐞 𝐩𝐚𝐫𝐨𝐥𝐞 𝐝𝐢 𝐆𝐚𝐥𝐟𝐚𝐧𝐨: “𝐂𝐞𝐫𝐜𝐨 𝐮𝐧 𝐩𝐫𝐨𝐠𝐞𝐭𝐭𝐨 𝐬𝐞𝐫𝐢𝐨”
Raggiunto telefonicamente dalla nostra redazione, il tecnico marsalese non nasconde la volontà di valutare nuove opportunità.

*"Sto esaminando alcune situazioni – afferma Galfano –. Cerco un progetto serio che mi permetta di lavorare serenamente e con obiettivi importanti."*

Inevitabile la domanda su un possibile ritorno a Marsala, piazza che Galfano segue con affetto e nella quale il suo nome è stato recentemente accostato alla panchina azzurra.

*"Ho letto anch’io su MarsalaSport, e lo ammetto con piacere, il mio nome associato al Marsala nelle scorse settimane. Ad oggi, però, non ho ricevuto alcun contatto. Probabilmente la società sta valutando altre soluzioni. Marsala resta una piazza importante e ambita, che fa gola a molti allenatori. In circolazione ci sono tanti tecnici validi e preparati."*

Parole che non chiudono alcuna porta ma che, al tempo stesso, confermano come il futuro di Angelo Galfano sia ancora tutto da scrivere. Una cosa, però, appare certa: uno degli allenatori più esperti e vincenti del calcio siciliano è tornato sul mercato e potrebbe presto diventare il valore aggiunto di un progetto ambizioso.

𝐀𝐏𝟐𝟓 𝐂𝐇𝐀𝐑𝐈𝐓𝐘 𝐂𝐔𝐏 – 𝐒𝐏𝐎𝐑𝐓, 𝐄𝐃𝐔𝐂𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐄 𝐒𝐎𝐋𝐈𝐃𝐀𝐑𝐈𝐄𝐓𝐀̀ La Cantera Pianto Romano, insieme ad Alessandro Patti, organizza la ...
11/06/2026

𝐀𝐏𝟐𝟓 𝐂𝐇𝐀𝐑𝐈𝐓𝐘 𝐂𝐔𝐏 – 𝐒𝐏𝐎𝐑𝐓, 𝐄𝐃𝐔𝐂𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐄 𝐒𝐎𝐋𝐈𝐃𝐀𝐑𝐈𝐄𝐓𝐀̀
La Cantera Pianto Romano, insieme ad Alessandro Patti, organizza la prima edizione della #𝐀𝐏𝟐𝟓 𝐂𝐡𝐚𝐫𝐢𝐭𝐲 𝐂𝐮𝐩, un torneo di futsal per formazioni Under 13 maschile e femminile che unirà sport, divertimento e beneficenza.
L'iniziativa nasce dalla stima reciproca che lega Sergio Alagna, responsabile della Cantera Pianto Romano, e Alessandro Patti, rapporto costruito quando Alessandro muoveva i suoi primi passi nel calcio proprio alla Cantera.
Insieme al torneo è stata organizzata una raccolta fondi a sostegno di OIPA Marsala, associazione che opera sul territorio per la tutela e il benessere degli animali. Durante la manifestazione saranno presenti i volontari OIPA con uno stand dedicato, con momenti di sensibilizzazione e con la presenza altresì di alcuni cuccioli ospiti dell'associazione, tutto con l'intento di raccontare il loro prezioso lavoro e coinvolgere il pubblico nelle attività di volontariato.
Con una donazione minima di €2 sarà possibile partecipare all'estrazione della maglia ufficiale da gara di Alessandro Patti ( ), messa a disposizione per sostenere concretamente la raccolta fondi.
La Cantera ed Alessandro porgono un ringraziamento particolare alla FIGC Provinciale e Regionale, che ha accolto con entusiasmo il progetto e sarà presente all'evento, riconoscendone il valore educativo, sociale e sportivo.
Una serata in cui i protagonisti saranno i bambini, le famiglie, i valori dello sport e la solidarietà.
L'appuntamento è fissato per il prossimo 18 Giugno 2026 alle ore 18:00, presso la sede della Cantera Pianto Romano a Marsala. Sono previsti premi per le squadre partecipanti, premi individuali e l'estrazione della maglia ufficiale di Alessandro.
Perché educare attraverso lo sport significa anche insegnare il valore della condivisione e dell'aiuto verso gli altri.

🏐 𝐈𝐋 𝐌𝐀𝐑𝐒𝐀𝐋𝐀 𝐕𝐎𝐋𝐋𝐄𝐘 𝐂𝐎𝐌𝐏𝐋𝐄𝐓𝐀 𝐈𝐋 𝐑𝐄𝐏𝐀𝐑𝐓𝐎 𝐃𝐄𝐋𝐋𝐄 𝐂𝐄𝐍𝐓𝐑𝐀𝐋𝐈: 𝐀𝐑𝐑𝐈𝐕𝐀 𝐆𝐀𝐈𝐀 𝐁𝐈𝐎𝐍𝐃𝐈. 𝐀𝐃𝐄𝐒𝐒𝐎 𝐌𝐀𝐍𝐂𝐀 𝐒𝐎𝐋𝐎 𝐋𝐀 𝐒𝐄𝐂𝐎𝐍𝐃𝐀 𝐒𝐓𝐑𝐀𝐍𝐈𝐄𝐑𝐀 MARSA...
10/06/2026

🏐 𝐈𝐋 𝐌𝐀𝐑𝐒𝐀𝐋𝐀 𝐕𝐎𝐋𝐋𝐄𝐘 𝐂𝐎𝐌𝐏𝐋𝐄𝐓𝐀 𝐈𝐋 𝐑𝐄𝐏𝐀𝐑𝐓𝐎 𝐃𝐄𝐋𝐋𝐄 𝐂𝐄𝐍𝐓𝐑𝐀𝐋𝐈: 𝐀𝐑𝐑𝐈𝐕𝐀 𝐆𝐀𝐈𝐀 𝐁𝐈𝐎𝐍𝐃𝐈. 𝐀𝐃𝐄𝐒𝐒𝐎 𝐌𝐀𝐍𝐂𝐀 𝐒𝐎𝐋𝐎 𝐋𝐀 𝐒𝐄𝐂𝐎𝐍𝐃𝐀 𝐒𝐓𝐑𝐀𝐍𝐈𝐄𝐑𝐀

MARSALA.
Dopo aver completato il reparto dei liberi, la Sigel Seap Marsala Volley ha ufficializzato nella tarda serata l’arrivo e l’ingaggio di Gaia Biondi, completando alla grande il reparto delle centrali per il prossimo campionato di Serie A2 femminile. Nata il 15 marzo 2003, livornese, 187 centimetri di altezza, Gaia Biondi proviene dalla Pediatrica Bindi Passione Valdarno, dove ha disputato l'ultima stagione agonistica in B1. Il percorso pallavolistico della nuova centrale azzurra vanta già esperienze importanti in piazze di rilievo che ne testimoniano una crescita costante. Prima dell'annata in Toscana con la maglia della Passione Valdarno e la precedente esperienza di Padova, Biondi ha infatti vestito le maglie di club prestigiosi come Volley Livorno, Jesolo, Vidata Verona, Virtus Biella e Banca Annia Padova, accumulando tra B2 e B1 un bagaglio tecnico di spessore che metterà adesso a disposizione del club lilibetano.

Grande soddisfazione per l'accordo raggiunto è stata espressa dal diesse lilibetano Maurizio Buscaino e dal presidente Massimo Alloro, che hanno accolto con entusiasmo l'arrivo della centrale, sottolineando come il suo innesto porti fisicità, gioventù e ulteriore qualità a un gruppo fortemente rinnovato, ambizioso e competitivo. Con questo ulteriore arrivo prende sempre più forma il nuovo roster che tra qualche giorno verrà completato con l’arrivo della seconda straniera da affiancare ad Anja Ašonja. Giorni addietro era stato invece ufficializzato, alla corte del duo Guadalupi-Tomasella, l'ingaggio del libero palermitano Chiara Lo Dico (18 anni, 164 centimetri di altezza, cresciuta tra Volley Palermo e Panormus Terrasini in B2 e reduce dal progetto federale Club Italia del Sud), che affiancherà le riconfermate Luna Cicola.Erin Grippo e Giulia Caserta e le altre new entry Anja Ašonja, Elisa Bole, Maria Marcuzzi, Victoria Sassolini, Veronica Allasia, Federica Nonnati e Sara Dodi..

Appena raggiunto l’accordo con Marsala, Gaia Biondi ha dichiarato: "Sono molto contenta e non vedo l’ora di iniziare questa nuova esperienza. Sono entusiasta del progetto che la società propone e ho una gran voglia di iniziare a lavorare in palestra!".

𝐌𝐚𝐫𝐬𝐚𝐥𝐚 𝐅𝐮𝐭𝐬𝐚𝐥 𝟐𝟎𝟏𝟐, 𝐬𝐮𝐠𝐠𝐞𝐬𝐭𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐂𝐚𝐫𝐨𝐩𝐢: 𝐢𝐥 𝐛𝐨𝐦𝐛𝐞𝐫 𝐚𝐫𝐠𝐞𝐧𝐭𝐢𝐧𝐨 𝐧𝐞𝐥 𝐦𝐢𝐫𝐢𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐜𝐥𝐮𝐛 𝐚𝐳𝐳𝐮𝐫𝐫𝐨Il mercato estivo del Marsala Fu...
10/06/2026

𝐌𝐚𝐫𝐬𝐚𝐥𝐚 𝐅𝐮𝐭𝐬𝐚𝐥 𝟐𝟎𝟏𝟐, 𝐬𝐮𝐠𝐠𝐞𝐬𝐭𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐂𝐚𝐫𝐨𝐩𝐢: 𝐢𝐥 𝐛𝐨𝐦𝐛𝐞𝐫 𝐚𝐫𝐠𝐞𝐧𝐭𝐢𝐧𝐨 𝐧𝐞𝐥 𝐦𝐢𝐫𝐢𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐜𝐥𝐮𝐛 𝐚𝐳𝐳𝐮𝐫𝐫𝐨

Il mercato estivo del Marsala Futsal 2012 gia molto vivo potrebbe ancora essere più brillante con un nome altisonante. Tra le ipotesi che circolano nelle ultime ore, infatti, c’è quella che porta a Juan Cruz Caropi, protagonista assoluto dell’ultima stagione con la maglia del Messina Futsal.

L’attaccante argentino è reduce da un’annata straordinaria, culminata con la vittoria del campionato di Serie A2. Un successo al quale Caropi ha contribuito in maniera determinante grazie ai suoi 34 gol, numeri che lo hanno consacrato come uno dei giocatori più incisivi dell’intera categoria.

Qualità tecniche, velocità, capacità di saltare l’uomo e grande freddezza sotto porta: caratteristiche che fanno dell’argentino un profilo particolarmente appetibile per qualsiasi società intenzionata ad alzare il livello della propria rosa. E il Marsala Futsal 2012, impegnato nella costruzione di un progetto ambizioso per la prossima stagione, starebbe monitorando con attenzione la situazione.

Al momento non filtrano conferme ufficiali né da parte del club lilibetano né dall’entourage del giocatore, ma il nome di Caropi, secondo quanto letto su alcune testate nazionali che parlano di Futsal, continua a essere accostato con insistenza ai colori azzurri. Un eventuale arrivo rappresenterebbe un autentico colpo di mercato, capace di portare esperienza, qualità e soprattutto gol a una squadra che punta a recitare un ruolo da protagonista.

La concorrenza per assicurarsi le prestazioni del bomber argentino non manca, ma il Marsala Futsal 2012 sembra intenzionato a valutare ogni opportunità per regalare ai propri tifosi un innesto di assoluto spessore.

Per il momento resta una suggestione di mercato, ma una cosa è certa: quando sul tavolo c’è un giocatore da 34 reti stagionali e fresco vincitore del campionato, l’attenzione non può che essere massima. E a Marsala il sogno chiamato Juan Cruz Caropi potrebbe presto trasformarsi in qualcosa di più concreto.

𝐋𝐢𝐛𝐞𝐫𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢𝐞 𝐨𝐛𝐛𝐥𝐢𝐠𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢𝐞, 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐞𝐦𝐨𝐭𝐨 𝐢𝐧 𝐄𝐜𝐜𝐞𝐥𝐥𝐞𝐧𝐳𝐚: 𝐢𝐥 𝐜𝐚𝐥𝐜𝐢𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐒𝐮𝐝 𝐭𝐞𝐦𝐞 𝐢𝐥 𝐭𝐫𝐚𝐜𝐨𝐥𝐥𝐨.Una misura pensata per garantire t...
10/06/2026

𝐋𝐢𝐛𝐞𝐫𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢𝐞 𝐨𝐛𝐛𝐥𝐢𝐠𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢𝐞, 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐞𝐦𝐨𝐭𝐨 𝐢𝐧 𝐄𝐜𝐜𝐞𝐥𝐥𝐞𝐧𝐳𝐚: 𝐢𝐥 𝐜𝐚𝐥𝐜𝐢𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐒𝐮𝐝 𝐭𝐞𝐦𝐞 𝐢𝐥 𝐭𝐫𝐚𝐜𝐨𝐥𝐥𝐨.

Una misura pensata per garantire trasparenza e correttezza nei rapporti tra società e tesserati, ma che rischia di avere effetti pesanti soprattutto nelle regioni del Mezzogiorno. L'introduzione dell'obbligo delle quietanze liberatorie per l'iscrizione ai campionati di Eccellenza potrebbe infatti segnare una svolta epocale per il calcio dilettantistico italiano.
La Lega Nazionale Dilettanti sarebbe orientata a rendere indispensabile la presentazione delle liberatorie che attestino il saldo di tutte le pendenze economiche nei confronti di calciatori, allenatori e collaboratori della stagione precedente. Senza tale documentazione, l'iscrizione al campionato non verrebbe accettata.
L'obiettivo della riforma è chiaro: tutelare i tesserati e promuovere una gestione più virtuosa delle società. Un principio condiviso dalla maggior parte degli operatori del settore, che da tempo chiedono regole più rigorose per contrastare ritardi nei pagamenti e situazioni debitorie spesso trascinate negli anni.
Tuttavia, la realtà economica di molte società dilettantistiche racconta una storia diversa. In particolare nel Sud Italia, numerosi club vivono una fase di forte difficoltà finanziaria. La diminuzione degli investimenti privati, la contrazione delle sponsorizzazioni locali, l'aumento dei costi di gestione e la cronica carenza di impianti adeguati hanno progressivamente ridotto i margini di sostenibilità.
In questo contesto, molte società continuano a sopravvivere grazie agli sforzi personali dei presidenti e al sostegno di pochi imprenditori del territorio. Realtà che, pur mantenendo un ruolo sociale e sportivo fondamentale per le proprie comunità, faticano a sostenere bilanci sempre più gravosi.
La preoccupazione principale riguarda proprio l'impatto che la nuova normativa potrebbe avere sugli organici dei campionati. Diverse società rischiano infatti di non riuscire a regolarizzare tutte le posizioni economiche entro i termini previsti, con la concreta possibilità di rinunciare all'iscrizione o di essere escluse.
Gli addetti ai lavori temono una significativa riduzione del numero delle partecipanti, soprattutto nelle regioni meridionali, dove il tessuto economico risulta più fragile rispetto ad altre aree del Paese. Alcuni club potrebbero essere costretti a ripartire dalle categorie inferiori, mentre per altri il rischio sarebbe addirittura quello della scomparsa.
Il tema apre inevitabilmente una riflessione più ampia sul modello attuale dell'Eccellenza. Negli ultimi anni la categoria ha visto crescere sensibilmente i costi legati agli organici e alle ambizioni sportive, assumendo in molti casi caratteristiche vicine al professionismo. Le entrate, però, restano quelle di un sistema che continua a essere formalmente dilettantistico.
La stretta voluta dalla LND punta a costruire un movimento più sostenibile e affidabile. Resta però da capire se il calcio dilettantistico, soprattutto quello del Sud, disponga oggi degli strumenti necessari per affrontare un cambiamento così radicale.
Le prossime settimane saranno decisive. Tra la necessità di garantire il rispetto degli impegni economici e il rischio di impoverire il tessuto sportivo territoriale, il campionato di Eccellenza si prepara a vivere una delle estati più delicate della sua storia recente.

Indirizzo

Marsala
91025

Orario di apertura

Lunedì 16:00 - 23:00
Martedì 16:00 - 23:00
Mercoledì 16:00 - 23:00
Giovedì 16:00 - 23:00
Venerdì 16:00 - 23:00
Sabato 16:00 - 23:00
Domenica 12:00 - 23:45

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