05/03/2025
CLASSE INNATA
Il “NOSTRO” Gianni Perfetti si è laureato CAMPIONE ASSOLUTO ITALIANO Over 65 ai VII° CAMPIONATI ITALIANI ASSOLUTI SENIOR INDOOR, svoltisi la scorsa settimana al The Village di Grosseto.
Dopo aver avuto la meglio sui pari età Piscitelli, Marraffio, Moscelli e il compagno di squadra Mussi, cedendo solo un set in quattro partite, Gianni ha affrontato in una finale tiratissima, Attilio Rizzi. Dopo aver perso il primo set 4-6, Gianni ha prevalso 6-3 nel secondo e ha portato a casa il tie-break chiudendolo col punteggio di 10-5.
Gianni è al settimo cielo, in tanti lo hanno chiamato per complimentarsi con lui, amici, avversari, giocatori di circoli di tutta Italia, che ne conoscono il valore.
“Sinceramente questo titolo era il mio obiettivo da un po’ di tempo, ma fino adesso non c’erano state le condizioni (fisiche o di vita quotidiana) che mi avessero permesso di presentarmi in piena forma a questo appuntamento. Certo, è costato sacrifici e fatica: mangiare sano, 2 volte la settimana in palestra, un po’ di pilates e un po’ di corsa, tutte le settimane, oltre agli allenamenti di tennis; tanti piccoli momenti “rubati” alla routine quotidiana, che però sono stati poi ampiamente ripagati!”
Certo perché ora, ad attendere Gianni, c’è la convocazione della NAZIONALE ITALIANA Over 65, che andrà a giocarsi il mondiale veterani dall’11 al 16 Maggio a Miami.
“il carico emotivo è fortissimo e sapere che oltre la coppa e il prestigio, dietro l’angolo c’era anche questa possibilità, mi ha dato quella marcia in più che mi ha permesso di non arrendermi anche nei momenti più difficili delle varie partite. Un po’ come nella vita: tanti momenti belli che ho vissuto, anche nel lavoro, sono stati frutto di preparazione, determinazione e rinunce, avendo in mente il premio finale. In questo il tennis è veramente uno sport propedeutico alla vita, a qualsiasi età ci si metta in gioco”.
E questo è il messaggio che ci auguriamo Gianni saprà trasmettere a tutti i nostri giovani (e meno giovani) atleti Next Gen: in un mondo dove la meritocrazia ha sempre meno valore, almeno nel tennis, IL LAVORO…PAGA.
Immensamente fieri di te!