20/07/2026
PRIMA DI DIVENTARE LEGGENDA ERA UN ALLIEVO
Oggi, 20 Luglio, ricorre l'anniversario della scomparsa del Gran Maestro Bruce Lee.
C'è una parte della sua storia che spesso viene raccontata in fretta, come un dettaglio: quella di un ragazzo che a Hong Kong entra nella scuola di Wing Chun di GGM Yip Man.
Circa cinque anni di allenamento. Tre, sotto la guida diretta di Wong Shun-leung, il senior che lo forma nei dettagli tecnici: linea centrale, contatto, economia del gesto.
Nel 1959, a soli 18 anni, lascia Hong Kong per gli Stati Uniti. Ma quelle basi non lo abbandonano mai. Continuano a lavorare, si mescolano ad altre discipline, si trasformano.
Ogni volta che tornava ad Hong Kong si prendeva però del tempo per confrontarsi con il suo insegnante Wong Shun Leung sia praticamente che davanti ad una tazza di te, per condividere come i principi del Wing Chun si potevano adattare incontrando altre arti marziali o sport da combattimento.
Ho avuto una testimonianza diretta di questo dal mio Sifu Van Kam Leung, che ha partecipato a questi confronti tra due leggende e mi ha raccontato che sono stati tra le più importanti esperienze di crescita marziale della sua vita.
Prima della leggenda, però, c'era solo un allievo che si allenava ogni sera, ripetendo gli stessi movimenti finché non diventavano suoi.
Anche nella nostra Accademia Arti Marziali, la pratica del Wing Chun AWTKA segue lo stesso principio: la costanza silenziosa di ogni allenamento è ciò che, nel tempo, costruisce davvero qualcosa.