15/06/2021
Buona giornata amici di Edelweiss Trekking!
Oggi andiamo alla scoperta di due preziose piante, facilmente individuabili quando si fa trekking o si va in natura: il bianco SAMBUCO e la verde PIANTAGGINE.
Conoscete le loro qualità? Edelweiss Trekking vi porta alla loro scoperta, segnalandovi anche gli incredibili utilizzi che ne potete fare.
I FIORI DI SAMBUCO hanno moltissime qualità terapeutiche; le antiche popolazioni germaniche li definivano i “fiori degli dei”. Le infiorescenze le potete trovare dall’inizio della primavera alla stagione estiva. Messe in infuso, sono un ottimo rimedio contro bronchite, tosse, asma, sinusite, febbre, metabolismo lento, reumatismi e distorsioni. Con le foglie pestate, infatti, si possono fare impacchi da apporre sugli arti doloranti per eliminare l’infiammazione o la distorsione. Molto utili, inoltre, anche le lozioni per combattere le impurità della pelle.
Ma questi profumatissimi fiori, contrariamente al loro aspetto così delicato, sono anche un succulento ingrediente per la nostra cucina. Avete mai assaggiato le frittelle salate, le torte e le focacce con questo ingrediente principe? Sono buonissime!
Pastellati con farina, acqua, sale e un po’ di lievito e poi fritti, i fiori di sambuco sono fenomenali, per non parlare, poi, del loro utilizzo nei risotti e nelle marmellate.
Ma, chi non l’ha mai fatto, si cimenti anche nella produzione di sciroppi e liquori! Per chi è interessato possono fornire la ricetta dello sciroppo che può essere aggiunto ad acqua e ghiaccio, vino bianco e prosecco. I principali ingredienti sono i grappoli dei fiori, limoni, acqua, zucchero e 1 cucchiaio di aceto di mele biologico.
Prosit e buon cocktail di inizio estate che gli altoatesi chiamano “Hugo”, cugino dello Spritz!
La seconda pianta che ci accompagna oggi sul nostro sentiero è la PIANTAGGINE. È una pianta spartana, la troviamo spesso ai bordi dei sentieri, ma ha potenti proprietà antibatteriche ed antinfiammatorie. Adoperata contro il mal di gola è anche un efficae rimedio contro le infiammazioni della pelle, grazie alle sue proprietà cicatrizzanti e lenitive. È ricca di potassio e zinco ed è un toccasana in presenza di reazioni allergiche. Durante il Medioevo, i viandanti la utilizzavano contro le punture di scorpioni e serpenti mentre i medici della Scuola Salernitana la consigliavano alle donne come rimedio per i cicli emorragici. Anche questa pianta si presta ad infusi e ad usi culinari. Le foglie tenere possono essere aggiunte all’insalata mentre quelle cotte possono essere cucinate in padella come verdure a foglia larga.
La Natura è incredibile! Ci mette a disposizione, in modo totalmente gratuito, quanto di più sano e buono possa servire all’uomo per la propria salute.
Alla prossima trekker e appassionati di natura!
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