03/09/2026
🥋 PILLOLE DI KRAV MAGA
🎙️ OGGI, NUOVAMENTE, PILLOLE INTERVISTA…
🎤 ALESSANDRO FONTANA
Coordinatore Nazionale Krav Maga
Oggi nessuna tecnica.
Oggi parliamo della vita che quelle tecniche cercano di proteggere.
🎙️ PILLOLE: Alessandro, questa mattina vuoi parlare di qualcosa che apparentemente sembra lontano dalla difesa personale. Perché?
🎤 ALESSANDRO: Perché secondo me non è affatto così lontano.
Quando parliamo di difesa personale pensiamo immediatamente a un pericolo, a un’aggressione, alla capacità di reagire.
Ma noi ci alleniamo per proteggere qualcosa: la nostra vita.
E allora ogni tanto credo sia necessario domandarci che valore stiamo dando proprio a quella vita che vogliamo imparare a difendere.
🎙️ PILLOLE: Si sente spesso dire: “La vita è breve. Godetevela finché potete.” Tu non sei completamente d’accordo?
🎤 ALESSANDRO: Sono d’accordo con il principio, molto meno con la semplicità con cui viene raccontato.
Perché cosa significa “godersi la vita”?
Viaggiare?
Divertirsi?
Avere più tempo libero?
Fare finalmente tutto quello che abbiamo sempre desiderato?
Sarebbe bellissimo.
Ma esiste la vita reale.
Ci sono persone che lavorano tutto il giorno perché hanno delle responsabilità. Persone che devono mantenere una famiglia, rispettare degli impegni, assistere qualcuno, pagare una casa, crescere dei figli.
Non possiamo dire a queste persone che stanno sprecando la propria vita soltanto perché non possono fermarsi e fare tutto ciò che desiderano.
Forse dobbiamo cambiare prospettiva.
Vivere non significa necessariamente fare di più.
Può significare dare più valore a ciò che stiamo già facendo.
🎙️ PILLOLE: Quindi anche il tempo trascorso lavorando può avere un valore?
🎤 ALESSANDRO: Certamente, se sappiamo perché lo stiamo facendo.
Se lavoro perché ho assunto delle responsabilità verso le persone che amo, non posso considerare automaticamente quelle ore come vita buttata via.
Naturalmente dobbiamo cercare un equilibrio. Il lavoro non dovrebbe cancellare tutto il resto.
Ma non possiamo neppure pensare che la vita cominci soltanto quando timbriamo l’uscita dal lavoro.
Anche una responsabilità può essere amore.
Il problema arriva quando dimentichiamo per chi stiamo facendo tutto questo.
🎙️ PILLOLE: Ed è qui che entra la famiglia?
🎤 ALESSANDRO: Esattamente.
Ma quando dico famiglia non penso soltanto al legame di sangue.
Famiglia può essere tuo padre.
Tua madre.
Tuo figlio.
Un fratello.
Una sorella.
Il tuo compagno o la tua compagna.
Ma può essere anche un amico.
Può essere un animale che ogni sera aspetta il tuo ritorno.
Può essere un gruppo di persone con cui hai costruito qualcosa.
E penso che possa essere persino un luogo, la natura, un pezzo di mondo del quale abbiamo deciso di prenderci cura.
Non tutti hanno la stessa famiglia.
Non tutti hanno bisogno della stessa famiglia.
Famiglia, per me, è anche ciò di cui scegliamo di prenderci cura e ciò a cui permettiamo di prendersi cura di noi.
🎙️ PILLOLE: E una persona completamente sola?
🎤 ALESSANDRO: Può comunque costruire un’appartenenza.
Questo per me è importante.
Una persona può dedicarsi agli animali, alla natura, a un progetto, a una comunità, a qualcosa che esisterà anche dopo di lei.
Non credo che il valore della nostra esistenza dipenda dal numero di persone sedute intorno alla nostra tavola.
Dipende anche da quanto siamo riusciti ad appartenere a qualcosa senza distruggerlo, rispettandolo e prendendocene cura.
🎙️ PILLOLE: Però adesso dobbiamo riportarti sul Krav Maga. Cosa c’entra tutto questo con la difesa personale?
🎤 ALESSANDRO: C’entra attraverso tre parole semplicissime:
TORNARE A CASA.
Nella difesa personale non dovremmo cercare lo scontro.
Non dobbiamo dimostrare di essere più forti.
L’obiettivo è proteggerci.
E allora questa mattina aggiungerei una domanda:
Tornare a casa da chi?
Da tuo figlio?
Da tua moglie o tuo marito?
Dal tuo compagno o dalla tua compagna?
Da tuo padre o tua madre?
Da un amico?
Dal cane che riconosce i tuoi passi prima ancora che tu apra la porta?
O semplicemente da quel piccolo pezzo di mondo che senti tuo?
Quando trovi la risposta, forse comprendi ancora meglio perché vuoi imparare a proteggerti.
🎙️ PILLOLE: Quindi esiste una difesa che va oltre quella fisica?
🎤 ALESSANDRO: Secondo me sì.
Non la chiamerei una tecnica di Krav Maga.
È qualcosa di più personale.
È la difesa del significato della nostra vita.
Proteggere il proprio tempo.
Proteggere gli affetti.
Rispettare le persone.
Rispettare gli animali.
Rispettare la natura.
Non dare per scontato chi abbiamo accanto.
Perché sarebbe paradossale imparare mille modi per difendere la nostra vita e poi dimenticarci di viverne consapevolmente il significato.
🎙️ PILLOLE: Perché spesso arriviamo a capirlo soltanto davanti a qualcosa di drammatico?
🎤 ALESSANDRO: Questa è proprio la domanda che mi pongo.
Quando una persona attraversa un momento difficile, improvvisamente sente dire, oppure dice lei stessa:
“La vita è breve. Vivete. Divertitevi. Fate tutto quello che potete.”
Ma io mi chiedo:
perché dobbiamo aspettare quel momento?
E soprattutto, cosa diciamo a chi non può mollare tutto?
Forse il messaggio dovrebbe essere diverso.
Non:
“Fai tutto prima che finisca il tempo.”
Ma:
“Impara a riconoscere ciò che vale mentre il tempo sta passando.”
🎙️ PILLOLE: C’è quindi una differenza enorme.
🎤 ALESSANDRO: Per me sì.
Perché non mette pressione alla persona.
Non le dice che deve correre.
Non le dice che deve recuperare qualcosa.
Non le dice che deve riempire freneticamente il tempo che rimane.
Le dice semplicemente:
guardati intorno.
Forse una parte importantissima della tua vita è già lì.
🎙️ PILLOLE: E quando arriverà davvero l’ultimo giorno?
🎤 ALESSANDRO: Vorrei poter pensare di non aver avuto bisogno dell’ultimo giorno per capire tutto questo.
E poi rimarrà ciò che abbiamo lasciato.
Non sto parlando di diventare famosi.
Sto parlando della memoria.
Una frase che qualcuno ricorderà.
Un insegnamento.
Un gesto.
Il modo in cui abbiamo trattato una persona.
Il rispetto che abbiamo insegnato verso un animale.
Qualcosa che abbiamo fatto per la natura.
Un figlio che un giorno ripeterà inconsapevolmente qualcosa che ha imparato da noi.
Un amico che racconterà una nostra storia.
Quella è una piccola forma di immortalità.
Continuare ad avere un significato anche quando non siamo più presenti.
🎙️ PILLOLE: Allora oggi quale tecnica insegniamo?
🎤 ALESSANDRO: Nessuna.
Oggi lascerei soltanto una domanda:
“Che cosa sto proteggendo quando proteggo la mia vita?”
Quando trovate la risposta, non aspettate un momento drammatico per darle valore.
Prendetevene cura oggi.
Perché forse la difesa personale comincia molto prima di un’aggressione.
Comincia quando comprendiamo quanto vale ciò che vogliamo proteggere.
Non ci alleniamo soltanto per sopravvivere.
Ci alleniamo per poter tornare a ciò che amiamo.
Alessandro Fontana
Coordinatore Nazionale Krav Maga