03/09/2026
CHE RISULTATO BUGIARDO.
Perché diciamolo forte e chiaro: questo Mantova è una bella squadra.
Bella, tosta, quadrata. Una squadra con un’idea di gioco precisa, organizzata, capace di stare in campo con personalità e senza rinunciare mai alla propria identità.
Il Mantova gioca un primo tempo positivo. Il Palermo passa avanti al 9’, ma i biancorossi non si scompongono, continuano a giocare e al 44’ trovano anche quello che sarebbe il gol del pareggio. Gliozzi, però, parte leggermente oltre la linea e la rete viene giustamente annullata. Subito dopo arriva invece il rigore per il Palermo al 51’, che manda le squadre al riposo sul 2-0. Una mazzata pesante, ma il Mantova rientra in campo con una reazione incredibile. Prima Ruocco trova il gol dell’1-2 al 52’, poi Kouda firma il 2-2 al 55’ e in pochi minuti cambia tutto.
Il Mantova non si accontenta e continua a spingere, prova addirittura a cercare il terzo gol, e proprio per completare la rimonta ma su un contropiede arriva il 3-2 del Palermo al 70’.
I biancorossi però continuano a provarci, il Palermo trova anche il quarto gol all’89’, il Mantova va ancora vicinissimo al 4-3 e poi, nel finale, al 95’, un errore difensivo spalanca la strada al definitivo 5-2.
Un risultato tremendamente bugiardo, perché il 5-2 non racconta minimamente la partita vista in campo. Racconta invece molto di più il modo in cui questo Mantova ha giocato: con coraggio, organizzazione, qualità, carattere e voglia di imporre il proprio calcio anche contro un avversario importante.
Si esce dalla Coppa, sì, ma si esce anche con una consapevolezza ancora più forte: QUESTO MANTOVA È UNA BELLA SQUADRA.
Ora testa al prossimo avversario.
Domenica si va a Cesena!!!