23/06/2025
Weekend in presenza del diploma con : cosa mi porto a casa?
Due giorni densi di contenuti, confronto e crescita.
Un’occasione concreta per consolidare conoscenze teoriche e sperimentare applicazioni pratiche direttamente spendibili nel lavoro sul campo.
📌 Confronto costruttivo con colleghi preparatori atletici di grande esperienza e spessore, che rappresentano un punto di riferimento nel settore.
📌 Scambio stimolante con studenti e futuri professionisti, animati da una passione autentica e dalla voglia di contribuire attivamente all’evoluzione della nostra figura professionale.
📌 Approfondimenti specifici su modelli di programmazione, adattamenti neuromuscolari, monitoraggio del carico, prevenzione infortuni e performance optimization.
Torno con la convinzione – sempre più solida – che il vero valore aggiunto del nostro mestiere stia nella formazione continua, nell’aggiornamento basato sull’evidenza scientifica e nella capacità di integrare teoria e pratica in maniera funzionale al contesto e alla persona.
In un’Italia che lentamente ma con decisione sta elevando gli standard del settore, credo fortemente che la nuova generazione di preparatori porterà un cambiamento radicale, in linea con quanto già avviene in altri Paesi: professionisti competenti, formati e consapevoli del proprio ruolo nel team multidisciplinare.
🔁 Ora il compito è trasferire tutto questo nel lavoro quotidiano con atleti e persone, adattando strumenti e metodologie alle reali esigenze del singolo.
Non basta allenare. Serve capire, osservare, adattare. Serve studiare. Sempre.
Il percorso è ancora molto lungo e impegnativo, ma sono convinto che a dicembre a percorso completato la soddisfazione e la consapevolezza saranno ancora maggiori