28/05/2026
RAPPORTO TRA MAESTRO E ALLIEVO.
1. Autorità basata sul ruolo, non sull’ego.
Il maestro ha autorità perché deve guidare, correggere, proteggere. Non è lì per farti sentire inferiore, fuori dal dojo siete due persone normali.
2. Distanza necessaria alla crescita.
Un po’ di distanza serve. Se il maestro è troppo “amico”, perdi il rispetto e non accetti più la correzione dura quando serve. Se è troppo distante, non ti fidi e non impari. Il confine sta nel rispetto reciproco: tu gli devi dedizione, lui ti deve responsabilità.
3. Cura che va oltre la tecnica.
Il vero confine è che il maestro ha il dovere di non sfruttare la posizione. Ti spinge, ti mette alla prova, ma non ti umilia e non usa la relazione per vantaggi personali. L’allievo da parte sua riconosce l’impegno senza idolatrare la persona.
In poche parole, il confine è rispetto e responsabilità reciproca. Il maestro guida, l’allievo si fida. Se manca uno dei due, il rapporto diventa o autoritarismo o confusione.