07/08/2026
Oggi torniamo in Francia, su una traccia già fatta in passato, con qualche variante per vedere anche qualcosa dí nuovo.
Obiettivo, arrivare a Cannes partendo da Bordighera.
Cose interessanti:
- In Francia tre carte di credito su quattro non funzionano. Per fortuna che la quarta ha funzionato se no eravamo ancora a La Turbie a lavare i piatti!
- I francesi 9 su 10 sono davvero rispettosi coi ciclisti, attendono il momento giusto per sorpassare, non ti pressano, sorridono. Poi c’è il decimo, lo str… che ti fa il pelo sgasando. Si vede che tutto il mondo è paese, che peccato!
- Tutta la parte che si fa in quota, dietro a Montecarlo e fino a Nizza vale il prezzo del biglietto: panorami incredibili, paesini stupendi, salite regolari.
- Non ho ancora capito come abbiamo fatto a spendere € 9,50 per due caffè e un pain de chocolat. Boh?!
- Nizza è meravigliosa, elegante, la “Promenade des anglais” è sontuosa, con tanto spazio per pedoni, biciclette , monopattini. È tutta tappezzata per l’arrivo del Tour del France femminile. Che arriva domani. E chi lo sapeva?! Se ci fossimo imbattuti nel Tour chissà che macello… e addio pedalata sulla promenade.
- La ciclabile, quasi sempre vista mare, fa ve**re una voglia di fare il bagno. E chi siamo noi per resistere a un richiamo del genere? Poi anche il calduccio fa la sua parte, che anche se si parte all’alba, fermati qua e guarda là, si arriva sempre a pedalare nelle ore più calde.
- Cap d’Antibes ti rapisce. Prima con la bellezza del borgo, coi giardini curatissimi, con le erbe officinali, le piante grasse, le statue che spuntano dai tetti delle case, dai muretti delle vie, il colore intenso del mare che si infrange sugli scogli. Poi quando esci dal borgo pedonale… ti rapisce il traffico allucinante, nel senso che proprio non ne esci più. “Aerosol” stile tangenziale di Milano all’ora di punta. 🤷♂️
- “In Francia ci sono ciclabili meravigliose”.
Vero, ad esempio da Nizza a Cap d’Antibes si viaggia quasi sempre in sede propria, anche se spesso si sta a fianco delle strade per le auto e oggi c’è davvero tanto traffico in giro. Poi però quando la ciclabile finisce sei nel gorgo in mezzo alle macchine.
- Le città comunque sono tutte città 30. (E magari si andasse a 30, sembrerebbe di volare. 😂😂)
- Bottigliette d’acqua a 4 euro ne abbiamo? Fortuna che in alcune zone ci sono le casette dell’acqua, ma sta storia che l’acqua costa come le altre bibite… insomma! E infatti si stanno organizzando (aumentando i prezzi delle altre bibite!)
- Cannes sarà anche bella, ma noi ci arriviamo sempre all’ora in cui bisogna correre a prendere il treno per tornare a casa. E quindi se è bella ve lo diremo la prossima volta, forse! 😜
- “Corri che manca poco alla partenza!” Per fortuna che è sul binario 1. Ah sì ma quando arriviamo sulla banchina scopriamo che quello è il binario 2. Per andare all’1 bisogna scendere nel sottopassaggio e risalire dalla parte opposta!! (Ma che problemi avete francesini miei?!? 😂😂)
- Ah che belli i treni francesi. Le bici si portano gratis. Però non c’è posto per loro, quindi ti fai un’ora e mezza di viaggio in piedi con la bici di traverso davanti alle porte e tiri i dadi ogni volta che si ferma il treno. Se si scende/sale dalla tua parte spostati tu che passo io. Però ai controllori non frega una mazza! Tanto sono accompagnati da militari larghi come un armadio a quattro ante e armati fino ai denti, quindi sorridi e taci che se gli gira male…
- Dai, però almeno sono puntuali.
Ma anche no, visto che per 20 minuti si va ai 2 km/h. Però il panorama è bello, si può guardare il tramonto del sole che scende dietro lo sperone di roccia a picco sul mare. E allora … what else?!
PS: si scherza eh, giro bellissimo!! 🚴🚴♀️
90 km e 960 mt D+