Il Bastone Pugliese è uno sport di combattimento derivante dal bastone pugliese tradizionale praticato a Manfredonia presso l’a.s.d. Bastone Pugliese -Trimigno Club - Bastone Pugliese & AMIT Club, con sede in Castel Bolognese (RA) -, ideato dal Maestro Luciano Trimigno e dal suo staff tecnico. L’attrezzo sportivo è in pvc, dai 105 ai 120 centimetri di lunghezza (a seconda della
categoria degli atleti) ed è usato, in base alle diverse tecniche, con una o con entrambe le mani. Nel 2010 lo sport del Bastone Pugliese è stato riconosciuto da CNSLibertas - Centro Nazionale Sportivo Libertas - Ente di promozione sportiva in Italia riconosciuto dal CONI. Nelle intenzioni dei sui ideatori questo sport vuole essere sia occasione di divertimento, socializzazione e miglioramento del praticante che veicolo di maggiore conoscenza e diffusione della Tradizione Marziale Italiana e di incontro e collaborazione tra le diverse realtà di cui la stessa si compone. Per questi motivi, a differenza di analoghe forme di combattimento sportivo col bastone, sin dai suoi esordi le gare di Bastone Pugliese sono “open” ossia, aperte a tutti i praticanti di qualunque Scuola o altra diversa forma sportiva di combattimento col bastone ed a tal fine opportunamente pubblicizzate. B -Bastone Pugliese : origini di questo sport
Bastone e coltello pugliese tradizionale
L’arte del bastone e del coltello, sia per attaccare che per difendersi, nonchè il “tiro di bastone” e la “tirata col coltello” (ossia, vere e proprie forme di scherma di bastone e col coltello) sono antiche tradizioni in Puglia dove, da tempi immemorabili, contadini e agricoltori si allenavano nei campi per difesa personale. Non se ne conoscono però con certezza le origini a causa di mancanza di fonti scritte. Si ha solo notizia di persone che in Puglia, sin dagli inizi del ‘900, sapevano “tirare” di bastone o di coltello in modo eccellente. Un eccellente “tiratore” di coltello è stato, ad esempio, il Maestro Michele Trimigno, padre del Maestro Luciano Trimigno che, in tempi molto più recenti, ha voluto codificato lo sport del Bastone Pugliese. Si tramanda anche di vere e proprie associazioni segrete e di “uomini di vita” (a voler rimarcare una loro netta distinzione dai malavitosi) i quali si addestravano all’uso del bastone e soprattutto del coltello che utilizzavano, però, solo quale “estrema ratio”, secondo un codice di regole quasi cavalleresco, per far valere i diritti calpestati propri e della povera gente e mai per trarne profitto personale. Col tempo in Puglia queste arti marziali si sono sviluppate e perfezionate sempre più fino a ricomprendere molteplici tecniche eccellenti e di estrema efficacia pratica che ovunque in molti cercano di conoscere o imitare . C -Bastone Pugliese : origini e prospettive di questo sport
Bastone pugliese –Metodo Trimigno
Il Bastone Pugliese –Metodo Trimigno è una Scuola di combattimento col bastone da cm 120, col “manichetto” ( bastone da 60 / 70 cm usato anche in coppia ) e col coltello codificata dal Maestro Luciano Trimigno, basata sulle sue conoscenze della tradizione marziale di Manfredonia di queste armi appresa da suo zio: Maestro Superiore di scherma di bastone Michele Valente e da suo nonno: Maestro Superiore di scherma di coltello e “manichetto” Michele Trimigno. Il combattimento libero sportivo secondo le regole del Bastone Pugliese è parte integrante e imprescindibile del programma formativo di questa Scuola. Nell'arco del biennio 2010/2011 si sono disputati, tra l'altro, fino ad oggi, due trofei nazionali. Il giorno 27.11.2011 è stato sottoscritto uno storico accordo con i rappresentanti di varie altre Scuole italiane tradizionali di bastone, coltello e discipline affini per lo svolgimento di un'attività sportiva in comune (tornei di bastone di varie lunghezze) finalizzato a far meglio conoscere la nostra eccellente disciplina marziale tradizionale