09/07/2026
In relazione all’articolo pubblicato lo scorso 7 luglio sul futuro Palazzetto dello Sport di Manduria, ritengo utile condividere il mio comunicato stampa 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐮𝐚 𝐯𝐞𝐫𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐠𝐫𝐚𝐥𝐞.
Quando si affrontano temi di interesse pubblico, la completezza delle informazioni è sempre un valore.
Di seguito il comunicato integrale ⤵️
𝐂𝐎𝐌𝐔𝐍𝐈𝐂𝐀𝐓𝐎 𝐒𝐓𝐀𝐌𝐏𝐀 – 𝐌𝐚𝐧𝐝𝐮𝐫𝐢𝐚, 𝟖 𝐥𝐮𝐠𝐥𝐢𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔
In riferimento all'articolo pubblicato in 7 luglio scorso in merito al futuro Palazzetto dello Sport di Manduria, ritengo opportuno fornire alcune 𝐩𝐫𝐞𝐜𝐢𝐬𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢, non già per alimentare sterili polemiche, bensì per contribuire a una puntuale ricostruzione dei fatti e del percorso amministrativo che ha condotto all'ottenimento di un finanziamento di fondamentale importanza per la città.
Contrariamente a quanto potrebbe emergere da alcune ricostruzioni, l'intervento non è stato lasciato in una fase embrionale ma in uno stato di avanzamento già significativo. 𝐋𝐚 𝐩𝐫𝐞𝐜𝐞𝐝𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐀𝐦𝐦𝐢𝐧𝐢𝐬𝐭𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐚𝐥𝐞 ha individuato l'area destinata alla realizzazione del nuovo impianto sportivo, ha ottenuto un finanziamento 𝐝𝐢 𝐨𝐥𝐭𝐫𝐞 𝐜𝐢𝐧𝐪𝐮𝐞 𝐦𝐢𝐥𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐞𝐮𝐫𝐨 𝐧𝐞𝐥𝐥'𝐚𝐦𝐛𝐢𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐅𝐨𝐧𝐝𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐨 𝐒𝐯𝐢𝐥𝐮𝐩𝐩𝐨 𝐞 𝐥𝐚 𝐂𝐨𝐞𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 e ha posto in essere tutte le attività propedeutiche necessarie affinché l'opera potesse concretamente prendere forma.
È altresì doveroso ricordare che tale risultato è stato conseguito 𝐧𝐨𝐧𝐨𝐬𝐭𝐚𝐧𝐭𝐞 𝐌𝐚𝐧𝐝𝐮𝐫𝐢𝐚 𝐟𝐨𝐬𝐬𝐞 𝐬𝐭𝐚𝐭𝐚 𝐞𝐬𝐜𝐥𝐮𝐬𝐚 𝐝𝐚𝐢 𝐆𝐢𝐨𝐜𝐡𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐌𝐞𝐝𝐢𝐭𝐞𝐫𝐫𝐚𝐧𝐞𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐫𝐚𝐠𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐜𝐞𝐫𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐧𝐝𝐮𝐜𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢 𝐚𝐥𝐥'𝐨𝐩𝐞𝐫𝐚𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥'𝐀𝐦𝐦𝐢𝐧𝐢𝐬𝐭𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐠𝐮𝐢𝐝𝐚𝐭𝐚 𝐝𝐚𝐥 𝐬𝐢𝐧𝐝𝐚𝐜𝐨 𝐏𝐞𝐜𝐨𝐫𝐚𝐫𝐨.
Lungi dall'arrestare il proprio lavoro, l'Ente ha saputo trasformare quella circostanza in un'opportunità, individuando e ottenendo un finanziamento, nell'ambito delle risorse FSC, destinato alla costruzione del nuovo Palazzetto dello Sport. Un risultato che testimonia la capacità di perseguire gli obiettivi strategici della città anche in presenza di contesti sfavorevoli.
È altresì opportuno precisare che la precedente Amministrazione Comunale 𝐞𝐫𝐚 𝐩𝐢𝐞𝐧𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐚𝐩𝐞𝐯𝐨𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥'𝐚𝐬𝐬𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐫𝐞𝐭𝐞 𝐢𝐝𝐫𝐢𝐜𝐚 𝐞 𝐟𝐨𝐠𝐧𝐚𝐫𝐢𝐚 𝐧𝐞𝐥𝐥'𝐚𝐫𝐞𝐚 𝐢𝐧𝐝𝐢𝐯𝐢𝐝𝐮𝐚𝐭𝐚 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐫𝐞𝐚𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥'𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐯𝐞𝐧𝐭𝐨 . Proprio per questo motivo, sin dalle prime fasi dell'iter amministrativo, si è attivata nei confronti dell'Autorità Idrica competente con l'obiettivo di individuare una soluzione che consentisse di finanziare tali opere attraverso specifiche linee di finanziamento, 𝐞𝐯𝐢𝐭𝐚𝐧𝐝𝐨, 𝐨𝐯𝐞 𝐩𝐨𝐬𝐬𝐢𝐛𝐢𝐥𝐞, 𝐝𝐢 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐫𝐫𝐞𝐫𝐞 𝐚 𝐫𝐢𝐬𝐨𝐫𝐬𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐛𝐢𝐥𝐚𝐧𝐜𝐢𝐨 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐞 𝐬𝐚𝐥𝐯𝐚𝐠𝐮𝐚𝐫𝐝𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐜𝐨𝐬𝐢̀ 𝐥𝐞 𝐝𝐢𝐬𝐩𝐨𝐧𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐞𝐥𝐥'𝐄𝐧𝐭𝐞.
Tra le attività già avviate rientra anche il percorso finalizzato alla realizzazione della rete idrica e fognaria a servizio dell'area interessata. Una volta individuato il sito destinato all'intervento, 𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐞𝐜𝐞𝐝𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐀𝐦𝐦𝐢𝐧𝐢𝐬𝐭𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐬𝐢 𝐞̀ 𝐭𝐞𝐦𝐩𝐞𝐬𝐭𝐢𝐯𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐚𝐭𝐭𝐢𝐯𝐚𝐭𝐚 presentando formale 𝐫𝐢𝐜𝐡𝐢𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐚𝐥𝐥'𝐀𝐮𝐭𝐨𝐫𝐢𝐭𝐚̀ 𝐈𝐝𝐫𝐢𝐜𝐚 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐞𝐭𝐞𝐧𝐭𝐞. Si è trattato di un passaggio preliminare indispensabile, al quale 𝐚𝐮𝐬𝐩𝐢𝐜𝐡𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐩𝐨𝐬𝐬𝐚𝐧𝐨 𝐬𝐞𝐠𝐮𝐢𝐫𝐞 𝐢 𝐧𝐞𝐜𝐞𝐬𝐬𝐚𝐫𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐟𝐫𝐨𝐧𝐭𝐢 𝐢𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐢 𝐭𝐫𝐚 𝐥'𝐀𝐮𝐭𝐨𝐫𝐢𝐭𝐚̀ 𝐈𝐝𝐫𝐢𝐜𝐚 𝐞 𝐥'𝐚𝐭𝐭𝐮𝐚𝐥𝐞 𝐀𝐦𝐦𝐢𝐧𝐢𝐬𝐭𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐚𝐥𝐞, affinché il procedimento possa proseguire con la necessaria celerità.
È opportuno evidenziare un elemento di particolare rilievo: la realizzazione della rete idrica e fognaria non era concepita esclusivamente a supporto del futuro Palazzetto dello Sport. L'intento della precedente Amministrazione Comunale era quello di cogliere questa occasione 𝐩𝐞𝐫 𝐞𝐬𝐭𝐞𝐧𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐭𝐚𝐥𝐢 𝐬𝐞𝐫𝐯𝐢𝐳𝐢 𝐚𝐥𝐥'𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐨 𝐪𝐮𝐚𝐫𝐭𝐢𝐞𝐫𝐞 𝐂𝐢𝐭𝐭𝐮 𝐂𝐢𝐭𝐭𝐮, colmando una storica carenza infrastrutturale e garantendo un concreto miglioramento della qualità della vita dei residenti. Si tratta, pertanto, di un investimento destinato a produrre benefici strutturali e duraturi per un'intera porzione della città, ben oltre la singola opera pubblica.
È noto come la realizzazione di interventi di tale portata possa comportare, durante le diverse fasi progettuali ed esecutive, l'emergere di ulteriori esigenze tecniche o infrastrutturali. Proprio per questo motivo è richiesta alle Amministrazioni 𝐥𝐚 𝐜𝐚𝐩𝐚𝐜𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐢 𝐫𝐞𝐩𝐞𝐫𝐢𝐫𝐞 𝐥𝐞 𝐫𝐢𝐬𝐨𝐫𝐬𝐞 𝐧𝐞𝐜𝐞𝐬𝐬𝐚𝐫𝐢𝐞 per assicurare il completamento degli interventi senza comprometterne gli obiettivi.
𝐄̀ 𝐪𝐮𝐚𝐧𝐭𝐨 𝐚𝐯𝐯𝐞𝐧𝐮𝐭𝐨, 𝐚𝐝 𝐞𝐬𝐞𝐦𝐩𝐢𝐨, 𝐝𝐮𝐫𝐚𝐧𝐭𝐞 𝐢𝐥 𝐫𝐞𝐬𝐭𝐚𝐮𝐫𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥'𝐞𝐱 𝐏𝐚𝐥𝐚𝐳𝐳𝐨 𝐝𝐢 𝐂𝐢𝐭𝐭𝐚̀ 𝐢𝐧 𝐏𝐢𝐚𝐳𝐳𝐚 𝐆𝐚𝐫𝐢𝐛𝐚𝐥𝐝𝐢, dove, a fronte di un investimento di circa cinque milioni di euro finanziato dallo Stato, 𝐥'𝐀𝐦𝐦𝐢𝐧𝐢𝐬𝐭𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐠𝐮𝐢𝐝𝐚𝐭𝐚 𝐝𝐚𝐥 𝐬𝐢𝐧𝐝𝐚𝐜𝐨 𝐏𝐞𝐜𝐨𝐫𝐚𝐫𝐨 ha stanziato ulteriori 700 mila euro di fondi comunali, consentendo di far fronte alle esigenze sopravvenute in corso d'opera e di portare a compimento l'intervento.
Allo stesso modo, qualora nel corso dell'attuazione dell'intervento dovessero emergere ulteriori esigenze progettuali, tecniche o infrastrutturali tali da richiedere risorse aggiuntive, gli strumenti amministrativi e finanziari non mancano. L'azione prioritaria dovrebbe naturalmente essere quella di reperire ulteriori fonti di finanziamento dedicate; tuttavia, qualora ciò si rendesse necessario, l'ordinamento contabile degli Enti Locali consente anche di fare ricorso, mediante apposita deliberazione, agli avanzi di amministrazione destinati agli investimenti, vale a dire risorse comunali utilizzabili proprio per finanziare opere pubbliche e sostenere interventi strategici di particolare rilevanza per la collettività.
Per queste ragioni, ritengo che un progetto così importante, già finanziato e ampiamente avviato, non possa arrestarsi per la necessità di realizzare la rete idrica e fognaria dell'area interessata. Le soluzioni esistono e, qualora vi sia la volontà di proseguire lungo il percorso già intrapreso, 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐜𝐞𝐫𝐭𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐥'𝐚𝐭𝐭𝐮𝐚𝐥𝐞 𝐀𝐦𝐦𝐢𝐧𝐢𝐬𝐭𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐬𝐚𝐩𝐫𝐚̀ 𝐢𝐧𝐝𝐢𝐯𝐢𝐝𝐮𝐚𝐫𝐞 𝐠𝐥𝐢 𝐬𝐭𝐫𝐮𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐢𝐝𝐨𝐧𝐞𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐜𝐨𝐧𝐝𝐮𝐫𝐫𝐞 𝐚 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐮𝐧'𝐢𝐧𝐟𝐫𝐚𝐬𝐭𝐫𝐮𝐭𝐭𝐮𝐫𝐚 𝐭𝐚𝐧𝐭𝐨 𝐚𝐭𝐭𝐞𝐬𝐚.
L'auspicio è che, dinanzi a interventi strategici per il futuro di Manduria, l'attenzione resti concentrata sull'obiettivo finale, evitando di disperdere energie in inutili contrapposizioni o di soffermarsi sulla primogenitura dell'iniziativa. 𝐂𝐢𝐨̀ 𝐜𝐡𝐞 𝐫𝐞𝐚𝐥𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐚 𝐞̀ 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐞𝐠𝐧𝐚𝐫𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚̀ 𝐮𝐧'𝐢𝐧𝐟𝐫𝐚𝐬𝐭𝐫𝐮𝐭𝐭𝐮𝐫𝐚 𝐦𝐨𝐝𝐞𝐫𝐧𝐚, 𝐟𝐮𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐞 𝐜𝐚𝐩𝐚𝐜𝐞 𝐝𝐢 𝐨𝐟𝐟𝐫𝐢𝐫𝐞 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐞 𝐨𝐩𝐩𝐨𝐫𝐭𝐮𝐧𝐢𝐭𝐚̀ 𝐚𝐥𝐥𝐨 𝐬𝐩𝐨𝐫𝐭, 𝐚𝐢 𝐠𝐢𝐨𝐯𝐚𝐧𝐢 𝐞 𝐚𝐥𝐥'𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐚 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢𝐭𝐚̀.
𝐹𝑎𝑏𝑟𝑖𝑧𝑖𝑜 𝑀𝑎𝑠𝑡𝑟𝑜𝑣𝑖𝑡𝑜