Il "Bubble Football", in italiano "Calcio nella Bolla", nasce dall'idea di due conduttori norvegesi Henrik Johan ed Elvestad Golden che danno al gioco del calcio una variante divertente con l'obiettivo di far crescere l'audience televisivo. La prima partita viene trasmessa dalla TV norvegese alla fine del 2011. Da qui il gioco comincia a diffondersi rapidamente in tutto il mondo grazie alla popola
rità conquistata sui Social Network e su YouTube. In Italia il Bubble Football resta semi-sconosciuto finché in TV non appare uno Spot pubblicitario messo in onda da TIM con Testimonial Pif che mostra il gioco in spiaggia con le sfere per il Bubble Football. Lo scopo del gioco resta quello dello sport più conosciuto e seguito al mondo fare GOAL! Le regole del gioco sono molto semplici ed il numero dei giocatori varia la formula più usata è quella del 4 vs 4 o 5 vs 5. I giocatori indossano le sfere costruite in PVC ed una volta aggrappati alle maniglie posizionate all'interno possono dare inizio al gioco con un ingaggio stile pallanuoto. La bolla è progettata per proteggere il giocatore dalla testa fino al bacino e quindi nonostante si assista a scontri mozzafiato si tratta pur sempre di uno sport "sicuro". Non esistono molti falli, ma le poche regole vanno rispettate con rigore. Una vera contaminazione del Football americano dove il contatto tra i giocatori è parte integrante dello sport molto più di quanto lo sia nel calcio.