Sounds of Forest

Sounds of Forest Yoga, Meditazione, Bagni di Suono, Cacao, Massaggi emozionali, Massaggi terapeutici con Campane e Reiki a Macerata. Un luogo dove poter fluire.

Vi aspetto! ♥️
19/06/2026

Vi aspetto! ♥️

👩🏻‍🌾 Rural Days 🧑🏻‍🌾

Giorno 2:
Martedì 30 Giugno
➡️ ore 18.00 con Azzurra Pettorossi, Sounds of Forest
➡️ ore 19.00 "Bagni di suono" con campane in quarzo con Azzurra Pettorossi, Sounds of forest
➡️ ore 20.00-23.00 "Spazi di Ribona: espressioni di un vitigno unico" con Giulia Ausili, e il gratuito patrocinio di AIS Marche

🍷 Degustazioni gratuite🍷

Eventi gratuiti ed aperti a tutti SOLO SU PRENOTAZIONE fino ad esaurimento posti
☎️ 338-5820212

Seminario realizzato da Agri Team Service srl con il cofinanziamento Sviluppo Rurale Marche SRH04 ID77396
Sessioni realizzate grazie al cofinanziamento Camera di Commercio delle Marche

Credo che ogni viaggio, prima o poi, ci riporti a casa.Sounds of Forest nasce proprio da questo: dal desiderio di creare...
13/06/2026

Credo che ogni viaggio, prima o poi, ci riporti a casa.

Sounds of Forest nasce proprio da questo: dal desiderio di creare uno spazio dove rallentare, respirare e ritrovare connessione con noi stessi.

Se sei qui, benvenuta o benvenuto. 🌿

Mi farà piacere condividere con te un tratto di cammino.

09/06/2026

Il salottino di Sounds of Forest è uno spazio di incontro pensato per chi desidera concedersi un momento di ascolto, presenza e connessione.

Nasce dalla volontà di portare lo spirito di Sounds of Forest anche fuori dalla pratica, creando occasioni per approfondire temi legati allo yoga, al benessere, alla consapevolezza e al rapporto con la natura.

Un luogo accogliente dove ritrovarsi, condividere esperienze, fare domande, lasciarsi ispirare e coltivare uno sguardo più gentile verso sé stessi.

🌿 Perché il benessere non nasce solo dal movimento del corpo, ma anche dagli spazi che ci concediamo per ascoltarci davvero.

Se vuoi scoprire di più sul Salottino di Sounds of Forest, scrivimi o vieni a trovarmi.

Ti aspetto qui.

✨ Un luogo dove rallentare, respirare e sentirsi a casa.

C’era un tempo in cui le donne si riunivano.Per magia? Per sapere. Per voce. Per cerchio.Due incontri in un casolare in ...
27/05/2026

C’era un tempo in cui le donne si riunivano.

Per magia? Per sapere. Per voce. Per cerchio.

Due incontri in un casolare in campagna, ad Appignano, per ritrovarsi in cerchio: con le erbe, con le parole, con il corpo, con i sensi.

Ogni sera sarà attraversata da un libro, da pratiche di ascolto e movimento e dal cacao con Azzurra, dal linguaggio delle piante e dagli spuntini di Letizia e dalle infusioni scelte da Elena per accompagnare ogni lettura come filo sottile tra parola e corpo.

I libri che ci guideranno:
La Femminanza - Antonella Mollicone
Storie di Donne Selvagge - Clarissa Pinkola Estés

Non è necessario averli letti e non è richiesta preparazione. Solo presenza ❤️

Appignano (MC)
4 giugno · 2 luglio
20.30
Max 10 partecipanti
2 incontri 60€· Incontro singolo 40€

Vi aspettiamo 🌙

Azzurra, Elena & Letizia

Chissà perché ci siamo avvinghiati a questa idea che parlare di noi stessi ci renda vulnerabili, fragili ed esibizionist...
10/05/2026

Chissà perché ci siamo avvinghiati a questa idea che parlare di noi stessi ci renda vulnerabili, fragili ed esibizionisti.

Navigo tra acque mosse da settimane, dove ogni increspatura sembra una montagna insormontabile, ma poi quando mi trovo in cima, niente mi spaventa.

L’onda si infrange ed io rimango comunque a galla.
Quante vesti ho cambiato nella mia vita.
Ma mai così tante, come ultimamente.
Ti ritrovi donna, poi professionista e poi madre, poi moglie, amante, poi di nuovo madre e ancora una volta professionista, e magari a volte, forse, anche amica.
Alla fine non sai neanche più tu chi sei.

Alla ricerca affannata di un’interezza scomposta, di fronte alla quale ci si disintegra, pur di dare una sembianza fatta di fronzoli e pennacchi, di devozione per un’immagine che mai si sgualcisca.

E allora resto qui, a raccogliere i pezzi senza più chiedere loro di combaciare e lasciare che il mio kintsugi cicatrizzi, che alcune crepe rimangano visibili, come accade agli oggetti veri.

Non sono nata solo per essere integra, lucida ed impeccabile.
Sono mare. Mutevole e a tratti tempestosa.
Eppure viva.

E in questo continuo mutare, nel perdermi e ritrovarmi tra tutti i nomi che indosso, sto imparando che non c’è nulla da salvare nell’immagine di me.
C’è solo da abitare la verità, anche quando trema.

Sai, sono stata parecchio in silenzio, perché era l’unica cosa che mi faceva star bene. Avevo scoperto che ci sarebbe st...
14/04/2026

Sai, sono stata parecchio in silenzio, perché era l’unica cosa che mi faceva star bene.
Avevo scoperto che ci sarebbe stata una seconda volta ed invece è svanita.

Avevo addosso il sudore dei giudizi feroci che avrei potuto subire.

Ho imparato ad apprezzare l’evanescenza dei momenti e quanto sia effimera la vita.

Ci ho ricamato su addirittura dei sorrisi, convincendomi che era solo un frammento, che io però non dimenticherò mai.

Magari a volte sarà offuscato,
ma in fondo sarà sempre lì.

E mentre la mente mi trasporta come un treno, io ero già dove non sarei mai potuta essere, lo sapevano tutti, anche la grande madre, tranne me in realtà.

E nonostante avessi voglia di sedermi solo su un muretto al sole o rifugiarmi sotto le coperte mentre fuori pioveva, ho continuato a lavorare.

Ho sfamato quella voce insaziabile del senso di responsabilità, anche quando avrei chiuso il mondo fuori.

Ogni volta mi illudo di essere più forte, ma neanche questa volta ce l’ho fatta, sempre disponibile, in formato tascabile, quando forse avrei voluto borbottare semplicemente un “basta, per adesso”.

È un’enigma complicato da sciogliere, che richiede un lungo processo di distillazione.

Quanto troppo. E poi d’improvviso altro.

Ho dovuto fare i conti con le variazioni del mio umore, ed ero l’unica o una dei pochi a sapere il perché.
A perdermi nella bellezza cruda, e non crudele, della vita.

Tutto è un calice da cui attingere,
anche quando il liquido trema, anche quando non sappiamo se disseta o brucia.

Emozionarsi sì, ma non troppo.
Come se il cuore sapesse già di dover imparare a lasciare andare, prima ancora di aver davvero accolto.

C’è una notte, tra aprile e maggio, in cui da secoli le donne si riunivano.Per magia? Per sapere. Per voce. Per cerchio....
14/04/2026

C’è una notte, tra aprile e maggio, in cui da secoli le donne si riunivano.

Per magia? Per sapere. Per voce. Per cerchio.
Quella notte è il 30 aprile, la Notte di Valpurga, e scegliamo di iniziare proprio lì.

Un ciclo di 3 incontri in un casolare in campagna, ad Appignano, per ritrovarsi in cerchio: con le erbe, con le parole, con il corpo, con i sensi.

Ogni sera sarà attraversata da un libro, da pratiche di ascolto e movimento e dal cacao con Azzurra, dal linguaggio delle piante e dagli spuntini di Letizia e dalle infusioni scelte da Elena per accompagnare ogni lettura come filo sottile tra parola e corpo.

I libri che ci guideranno:
La Femminanza - Antonella Mollicone
Storie di Donne Selvagge - Clarissa Pinkola Estés
La Mano che Cura - Lina Maria Parra Ochoa

Non è necessario averli letti e non è richiesta preparazione. Solo presenza ❤️

Appignano (MC)
30 aprile · 4 giugno · 2 luglio
20.30
Max 10 partecipanti
3 incontri 90€ · Incontro singolo 40€

Vi aspettiamo 🌙

Azzurra, Elena & Letizia

Chiedere alla mente di fermare i pensieri è come chiedere al cuore di smettere di ba***re.La mente è pensante, ed è ciò ...
07/03/2026

Chiedere alla mente di fermare i pensieri è come chiedere al cuore di smettere di ba***re.

La mente è pensante, ed è ciò che la rende così meravigliosa. È la sua natura.

Meditare non significa svuotarla.
Significa imparare a restare.
Quando salgo sul treno per Darjeeling, mi godo l’avventura, a meno che non diventi logorante.

È tornare al respiro, sì, al corpo, sì, ma a volte è arrivare in quei luoghi setacciati dalla mente, che nemmeno si immagina potessero esistere.

Ricordo benissimo la prima volta che ho provato a meditare.

Avevo 23 anni all’incirca e dentro di me c’era un buco, che avevo provato a riempire, con tante di quelle cose. Molte però facevano male.

Ad un certo punto mi sono seduta, così,
davanti alla stufa della mia minuscola casa francese. Su un tappetino di lana.
Ho chiuso gli occhi e ho respirato.

Osservare quello che succedeva dentro di me, aveva risvegliato una voglia incontrollabile di scappare.

La meditazione a volte inizia così:
rumorosamente, senza pace, ma con coraggio. Quel coraggio che ti permette di buttarti in pista per restare.

Negli anni ho ricercato molte tecniche, incontrato tradizioni, sperimentato metodi.
La verità è che ogni volta che chiudo gli occhi succede ancora oggi la stessa cosa: incontro me stessa, sempre diversa.

E scelgo di restare un po’ di più, con lo stesso entusiasmo, quasi sempre, di quando si conosce una persona nuova.

La meditazione non ha reso la mia vita perfetta, mi ha reso più creativa e più presente.

La presenza è una cosa curiosa, sai, perché si contagia, cambiando il modo in cui si ascolta, in cui si reagisce, in cui si abita il mondo.

Perché in fondo tutta la vita è meditazione.

✨COME ATTRAVERSEREMO MARZO NELLE PRATICHE✨La primavera arriva con un soffio leggero che ci solleva verso la luce.Anche n...
02/03/2026

✨COME ATTRAVERSEREMO MARZO NELLE PRATICHE✨

La primavera arriva con un soffio leggero che ci solleva verso la luce.
Anche noi attraverseremo questo tempo così: con gradualità e direzione, con il corpo e nel corpo.

🌬 1ª settimana. Inspiro & Risveglio
Tutto comincia dal primo soffio, dal primo inspiro della Natura, che espande il torace, creando spazio tra le coste, così da sciogliere la stasi dell’inverno.
Prima di crescere, serve spazio.

🌱 2ª settimana. Elemento Legno
(Fegato, Vescica Biliare, tendini e unghie)

In MTC la primavera è governata dal Legno, un’energia ascendente che invita alla progettualità e al movimento verso l’alto.
Il Fegato regola il libero fluire dell’energia e governa tendini e muscoli.
La Vescica Biliare orienta e decide.

I tendini parlano di elasticità di un allungarsi senza rompersi.
Le unghie parlano invece di confini e di affermazione.

👁 3ª settimana. Equinozio di Primavera
Occhi, sogno e visione.

Il Fegato si apre negli occhi, nella drishti.
Il sogno nasce nel buio, la visione prende forma nella luce.
All’Equinozio luce e ombra si equilibrano, come una danza.
È il tempo di chiederci: sto vedendo davvero la direzione che desidero?

🌾 4ª settimana . Quaresima
La Quaresima diventa simbolicamente un tempo di attesa e di purificazione consapevole.

Dopo aver respirato, cresciuto e visto,
arriva la scelta, ossia sottrarre il superficiale per ascoltare ciò che resta e prendere una nuova direzione.

Ci vediamo sul tappetino.
Abbi cura di te 🌱
Azzurra

Indirizzo

Sounds Of Forest/Yoga & Co. , Via Due Fonti 86 M
Macerata
62100

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 20:00
Martedì 08:00 - 20:00
Mercoledì 08:00 - 20:00
Giovedì 08:00 - 20:00
Venerdì 08:00 - 20:00
Sabato 08:00 - 13:00

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