27/05/2026
“Con la schiena dolorante è meglio evitare i pesi.”
È una delle convinzioni più diffuse nel fitness e nella riabilitazione.
Rossana, ex giocatrice di pallavolo, conviveva da tempo con episodi ricorrenti di lombalgia.
Un anno e mezzo fa abbiamo iniziato un percorso con l’obiettivo di migliorare la funzionalità della colonna, la tolleranza al carico e la gestione del dolore nel lungo periodo.
La strategia però non è stata evitare il movimento.
Al contrario:
la programmazione si è basata su un’esposizione graduale al carico attraverso squat, stacco da terra e lavoro progressivo.
Perché la colonna vertebrale non è progettata per non muoversi.
È progettata per adattarsi.
Se dosati correttamente, squat e stacco possono rappresentare strumenti validi per migliorare forza, capacità di carico e sicurezza nel movimento anche in persone con una storia di lombalgia.
Oggi Rossana sta decisamente meglio e il miglioramento costante delle sue performance ne è una conferma concreta.
Nel post:
• Hyperextension
• Stacco sumo: solid base + ramping fino a una singola da 100 kg
• Complementari petto/spalle
• Squat dai pin: ramping + back off
Allenare il movimento con criterio può fare la differenza.