07/06/2026
Una visita tanto gradita quanto inaspettata per la nostra comunità
Ieri mattina, mentre ero al lavoro, ho ricevuto un messaggio WhatsApp che mi ha lasciato piacevolmente sorpreso: il campione del mondo FIDASC di tiro a palla, Gazmir Gazi Gjishti, era in viaggio e stava arrivando a Lungro per un saluto.
Una visita nata spontaneamente, quasi all’improvviso, ma proprio per questo ancora più significativa. In pochissimo tempo siamo riusciti a organizzare un breve ma intenso percorso alla scoperta delle bellezze e delle tradizioni del nostro paese.
Il campione ha voluto visitare la nostra Cattedrale di rito greco-bizantino, il Museo della Salina e, nonostante il tempo limitato a disposizione, anche la Ca****la della Madonna di Costantinopoli.
Ha voluto fortemente visitare il sito storico dove si svolge la “Mera”, la storica gara di tiro al bersaglio in onore della Madonna di Costantinopoli, appuntamento che rappresenta un momento identitario e profondamente radicato nella nostra comunità.
Con lui erano presenti altre tre persone – due uomini e una donna – che questa mattina parteciperanno a una competizione presso il poligono “Mario Scorza e Marino Giuseppe” di Spezzano Albanese. Tutti e quattro rappresentano la Regione Toscana.
Un incontro breve ma intenso, che ha unito sport, tradizione e senso di appartenenza, e che ha rappresentato per Lungro un motivo di sincero orgoglio.