17/05/2026
Abbiamo avuto bisogno di una notte in più per elaborare ciò che ci è successo ieri.
Ieri si è scritta una pagina di storia della Trebesto: abbiamo fatto i playoff.
Dopo 8 anni di fatiche, natə dal niente e natə con niente, siamo arrivatə lì, a un passo dal sogno più alto a cui potessimo ambire in questa stagione.
Ma al triplo fischio ci siamo svegliatə e, come la luce del giorno che passa dalla persiana, la sveglia acuta che suona per andare a lavoro, il sogno è svanito.
Non possiamo nasconderlo.. questa sconfitta fa male, un male incredibile.
Però ci insegna una lezione e ci ricorda da dove veniamo.
Ci insegna che i passi noi li facciamo uno alla volta e che questa sconfitta non può oscurare il traguardo di essere arrivatə fino a questo punto.
Ci ricorda da dove veniamo: dal mondo del calcio popolare.
Il calcio degli ultimə, il calcio delle province, il calcio di chi sogna di cambiarci il mondo.
Quel calcio che si gioca a piedi scalzi, che si gioca sui terreni polverosi, senza pretese e senza troppi fronzoli.
Questo è il nostro calcio, questə siamo noi; ancora più appassionatə, ancora più unitə proprio perché sconfittə.
Noi abbiamo già vinto, noi vinciamo tutte le volte che scendiamo in campo.
In ogni pianto, in ogni sconfitta, un passo alla volta.
Un sogno dopo l’altro.
AVANTI TREBESTO, SEMPRE.
SEMIFINALE PLAYOFF - TERZA CATEGORIA LUCCA
TREBESTO - PENAROL 2-3 (Autogol, A. Consani)