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31/08/2026
Gita sociale sui monti di casa😉
26/08/2026

Gita sociale sui monti di casa😉

23/08/2026
22/08/2026
21/08/2026
20/08/2026

Valle Adamè: la sanatoria è negata! 🥳

Ieri, 19 agosto 2026, il Comune di Saviore dell'Adamello ha chiuso con esito negativo la Conferenza di Servizi sulla richiesta di sanatoria per le opere realizzate in difformità della centralina idroelettrica in Valle Adamè.

Il motivo è scritto nero su bianco: la Provincia di Brescia ha rilevato che le opere non sono conformi alla concessione di derivazione d'acqua rilasciata nel 2020, e che questo costituisce motivo ostativo alla concessione del Permesso di Costruire in Sanatoria.

Il Comune di Saviore dell'Adamello ha quindi respinto la richiesta avanzata dall’associazione Gruppo Baita Adamè.

È un ulteriore tassello di una vicenda cominciata più di un anno fa, quando il Comitato per la Difesa del Parco dell'Adamello ha consegnato alle istituzioni una relazione tecnico-ambientale di 85 pagine, costruita in mesi di lavoro volontario su documenti, cartografie e rilievi effettuati in Valle Adamè, che evidenzia le differenze tra il progetto autorizzato nel 2022 e ciò che è stato effettivamente costruito.

Rimane tuttavia valida l'ordinanza di demolizione e ripristino dei luoghi dello stesso Comune di Saviore dell'Adamello, scaduta il 30 giugno 2026: quasi due mesi dopo, in Valle Adamè non è stato demolito nulla, nemmeno in parte.

Grazie a chi in questi mesi ha letto, condiviso e sostenuto il nostro impegno.

Seguiteci per tutti gli aggiornamenti sulla vicenda 🌲🫂

11/08/2026

“Ci sono personaggi inconsapevoli della differenza che c’è tra estate e inverno, che non sanno assolutamente dove stiano andando, e che sono richiamati unicamente dalla sirena dei social. È un miracolo che nulla di grave sia già successo”: questa parte della denuncia del gestore della Baita Cassinelli, Claudio Trentani, sulla deriva del vicino bivacco Città di Clusone, nelle Alpi Orobie

🟢 Leggi l’articolo ▶️ tinyurl.com/md8efh92

05/08/2026

Vedrete se prima o poi non apparirà il cartello: «ATTENTI AL GRADINO!». Vedrete se all’imbocco del sentiero non prenderà servizio una bella hostess in divisa che, sorridendo, distribuirà il depliant con le indicazioni per affrontare la gita «in sicurezza». Date le premesse dei giorni scorsi in Trentino, potrebbe succedere davvero.

I fatti. Il consigliere Luca Guglielmi in maggioranza al Consiglio della Provincia di Trento ha mosso una pubblica accusa alla Sat: i volontari del sodalizio non avrebbero manutenuto a dovere i sentieri, da qui i diversi incidenti, anche mortali, avvenuti di recente. Secondo Guglielmi bisognerebbe affidare la messa in sicurezza ai ranger, così oggi si chiamano gli operai cantonieri in servizio alle Aziende turistiche.

La Sat non è solo il Cai del Trentino, è una bandiera di queste valli: conta circa 29mila soci, di cui quasi 1.200 volontari che curano 5.700 chilometri di sentieri (nel 2025, 2.726 giornate-lavoro). Un’organizzazione capillare, partecipata, che manutiene, segnala, descrive con puntuali guide l’intera rete sentieristica della Provincia. Sentieri tra i più affidabili che si possano trovare in Italia. Eppure, a quanto pare, non basta più.

Secondo le nuove logiche del turismo di massa, i sentieri andrebbero ripensati: spianati con le ruspe, attrezzati con gradini e soprattutto dotati di corrimano. Un’idea che ribalta il senso dell’andare in quota.

Il sentiero non è più parte dell’ambiente ad uso degli escursionisti, ma un’infrastruttura gestita dalle aziende turistiche, come un parco avventura. È la montagna che si adatta al turista, essere regredito a una condizione infantile, che va coccolato e protetto. E ai bravi ranger, come quelli di Yoghi e Bubu, va il compito della messa «in sicurezza».

Ma siamo certi che tutto questo faccia bene, non dico alla montagna, ma a noi stessi? Non è esattamente l’autoconsapevolezza e il senso di responsabilità che ci insegna l’andare per monti? La montagna è sì di tutti, ma non può essere per tutti ad ogni costo. E il suo valore sta proprio lì, nei limiti che ci pone.

Indirizzo

Via Matteotti, 3
Lovere
24065

Orario di apertura

21:00 - 23:00

Telefono

035962626

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