01/07/2024
Viaggiare, oh come bello viaggiare…in bici.
Ho fatto diversi viaggi sui pedali per l’Europea in modalità slow travel e da questo punto di vista ho sempre pensato che molti percorrono migliaia di chilometro in aereo e non hanno mai realmente viaggiato. Ho conosciuto moltissimi viaggiatori straordinari da josè Antonio Garcia Calvo (spagnolo) a Olivier (francese) camminatore instancabile che ha percorso a piedi tutta l’Europa inteso come continente e non come Stati membri. Il primo ha sulle spalle circa 115.00 km e il secondo circa 130.000 km. Josè, una sera a Santiago, mi ha invitato a cena, non è un uomo con i soldi, anzi non né ha, ma aveva un sacchetto di lenticchie e patate ed essendo stato cuoco mi ha preparato una buona zuppa.
Durante questo convivio mi ha raccontato la sua storia e il perché cammina così tanto. A proposito… la zuppa era buonissima.
Senza dilungarmi troppo, quest’uomo è sopravvissuto ad un naufragio e da li fece un voto del marinaio superstite alla Madonna che se si sarebbe salvato avrebbe visitato un santuario dedicato alla madonna sparso per tutta l’Europa. Di un equipaggio di 17 persone si è salvato solo lui.
Olivier l’ho conosciuto a Mondoñedo in Gallizia mentre ero a riparo dalla pioggia. In quella occasione ci siamo messi a parlare dei suoi viaggi. La sua storia è quella di un uomo che ha deciso di vivere intensamente, ma che ha rigettato tutti i valori imposti dalle società in cui viviamo. Sebrava la storia di Forrest Gumb. Gli ho chiesto quando si sarebbe fermato, la sua risposta è che non ne ha intenzione, perché vive benissimo così.
E poi ti incontri con Jean Ismaël Rago (francese), cittadino del mondo visto ieri sulla ciclabile del Mincio nei pressi di Borghetto sul Mincio che viaggia con due asini, Ambrogio e Titanio, entrambi di 8 anni, partiti dalla vicina città di Marsiglia per arrivare in India per un viaggio entusiasmante di 9000 km. Mi ha spiegato di voler viaggiare per incontrare nuove persone, ritrovare la condizione fisica, scoprire nuovi posti.
Poi ci sono io, che viaggio con uno zaino vuoto per riempirli di cuore.
Questo è quello che si trova durante un viaggio lento.