24/06/2026
Questa non è soltanto una storia di sport. È una storia di vita.
Giuseppe non è di Lizzano, eppure ogni anno, insieme al suo papà, è qui. In questa piazza. Al Città di Lizzano. E non perde una partita, nemmeno una. È presente sempre, con il suo sorriso, con il suo entusiasmo, con il suo tifo sincero per tutti voi, senza distinzione di colori, senza preferenze, perché per lui ciò che conta davvero sono i valori dello sport.
Giuseppe ha una passione immensa per questo torneo, una passione che non siamo mai riusciti a eguagliare. Perché Giuseppe non è un semplice spettatore: Giuseppe è uno di noi. È uno del comitato, è parte della nostra comunità, è l’anima silenziosa e autentica di questo evento. Non c’è anno in cui quel suo posto, lì fuori dal campo, rimanga vuoto.
Con la sua presenza ci insegna qualcosa di prezioso: che nella vita la passione può superare ogni ostacolo, che l’amore per ciò in cui crediamo è più forte di qualsiasi difficoltà. Ci insegna che i limiti esistono solo quando smettiamo di inseguire ciò che amiamo.
Caro Giuseppe, ogni anno sei tu a regalarci una lezione di vita. Ed è proprio per questo che abbiamo deciso di compiere un gesto che resterà nel tempo.
Da oggi, il premio che celebra il valore più bello dello sport porterà il tuo nome.
Perché il fair play non è soltanto rispettare delle regole: è avere rispetto, generosità, passione e amore per gli altri. Ed è tutto ciò che tu rappresenti.
Da quest’anno, chi dimostrerà i valori del fair play vincerà il Premio “Giuseppe Asaro”.
Un nome. Una storia. Un esempio che resterà per sempre nel cuore del Città di Lizzano. ❤️